STS-124: update dal pad

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Sul pad 39-A si è in procinto di iniziare la simulazione di countdown prevista per oggi fino al 9 Maggio, l'occasione permetterà di valutare la chiusura della stiva e gli eventuali problemi con i condotti flessibili sotto analisi nelle ultime missioni.
Intanto dopo l'inizio dell'installazione del complesso con i collegamenti sul pad sono sorte alcune piccole anomalie, per ora senza probabili impatti sulla tabella di marcia, tra le altre cose una valvola del LOX che non lavorava come previsto per la quale si è scoperto un cablaggio montato male, un'altra è una scheda elettronica del Integrated Network Control System (INCS) che gestisce gli SSME la quale è già stata rimossa e sostituita e altre piccole sostituzioni di poca complessità.
Per quanto riguarda la questione della retrazione dei tubi flessibili del circuito del Freon durante l'ultima chiusura della stiva si controllerà attentamente la chiusura (non sarà l'ultima) prevista per Sabato prossimo analizzando l'eventuale insorgere del problema.
Per quanto riguarda i due condotti posteriori (quindi più in basso) se il problema dovesse sorgere nuovamente si utilizzerà la stessa tecnica messa in atto per STS-122 con la lunga asta, se invece il problema dovesse sorgere nei due anteriori, più alti e difficili da raggiungere si fermerà la chiusura e si costruirà un'impalcatura mobile per osservarne il comportamento da vicino.
Ora il problema viene giudicato con criticità bassa e questo rivela una certa confidenza nella non elevata difficoltà di risoluzione.
Ad Huntington Beach in California, intanto si continua l'analisi del problema che sembra interessare tutti gli orbiter alla stessa maniera e che si cercherà di risolvere quanto prima alla radice e sviluppando contemporaneamente una procedura di risoluzione se il problema dovesse sorgere nel frattempo nuovamente alla chiusura della stiva.

Intanto sulla ISS si lavora per l'arrivo della missione, la settimana scorsa è stato sostituito un compressore nella sezione Russa del circuito del Freon di raffreddamento il quale aveva una perdita.
La contaminazione è stata molto al di sotto dei livelli di guardia e si utilizzerà il CDRA (Carbon Dioxide Removal Assembly) in Destiny per eliminare il gas residuo rimasto nell'atmosfera della Stazione prima che arrivi STS-124, non sembra essere un grosso problema essendoci ancora un certo tempo di margine.
Sergei Volkov e Garrett Reisman hanno intanto completato il loro addestramento per l'arrivo dello Shuttle, in particolare sono state riviste tutte le ultime fasi prima del docking comprese delle simulazioni di sessioni fotografiche dalle finestre 6 e 8 per il back-flip dell'orbiter prima dell'avvicinamento finale.
E' arrivata anche la conferma che STS-123 è stato il lancio più pulito di sempre battendo il precedente primato segnato dalla missione esattamente precedente, STS-122 la quale deteneva il record.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.