Sichuan, la Cina chiede aiuto a COSMO

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Il sistema satellitare dell'ASI riprende le prime due immagini della zona colpita dal sisma

COSMO-SkyMed, il sistema satellitare italiano per l’Osservazione della Terra, corre in soccorso delle zone della Cina colpite dal devastante terremoto del 12 maggio. Il 13 maggio, su richiesta del Governo Cinese, i satelliti dell’ASI hanno ripreso le prime due immagini radar della zona attorno alla città di Guan Xian, una delle più vicine all’epicentro del terremoto, dando prova (come già avvenuto per la catastrofe in Myanmar) di poter operare in aree di crisi con un tempo di risposta straordinariamente breve. Inoltre le particolari condizioni meteorologiche caratterizzate da forte copertura nuvolosa e precipitazioni hanno fatto si che solo il radar dei satelliti italiani continuasse ad operare.

Le immagini sono state riprese nella giornata di ieri e processate presso il Centro di Acquisizione Dati Cosmo SkyMed dell’ASI a Matera, gestito da Telespazio, il cui personale si è prodigato fino a notte tarda per assicurare una tempestiva fornitura dei dati. Nella parte in alto a sinistra dell’immagine allegata si distingue tra l’altro una diga, che nei prossimi giorni verrà monitorata costantemente per scongiurare il rischio che la città sia travolta dalle acque del bacino soprastante.

COSMO-SkyMed continuera’ a fornire nuove immagini del Sichuan al governo cinese, al Dipartimento Italiano della Protezione Civile (che sta organizzando una missione italiana di soccorso nella zona) e a diverse organizzazioni umanitarie impegnate nella gestione degli aiuti. Le immagini radar di COSMO sono impiegate per rilevare eventuali danni a strutture edilizie e metalliche, come dighe e ponti.

Nell'immagine una delle zone colpite dal terremoto dello Sichuan (12 maggio 2008). Nella parte in alto a sinistra si distingue una diga che sovrasta la città di Guan Xian. 

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.