Presa in considerazione l’ipotesi di un abbandono USA della ISS

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

A causa dei problemi avuti di recente dalle Soyuz sono in corso in queste ore importanti riunioni per decidere se abbandonare la ISS con il ritorno della STS-124 da parte degli equipaggi Americani fino a quando non si avrà la certezza sulla sicurezza delle capsule Russe e unica scialuppa di salvataggio per gli equipaggi permanenti.
Mentre pare improbabile che il risultato dell'inchiesta Russa arrivi prima del lancio di STS-124 sono ora al vaglio due possibili ipotesi se la decisione dovesse errere presa, anzichè effettuare il cambio di equipaggio fra Garrett Reisman che scenderebbe e Gregory Chamitoff che lo sostituirebbe o si lascerebbe a terra Chamitoff e la missione avverrebbe con 6 membri di equipaggio all'andata e 7 al ritorno con Reisman, oppure si farebbe volare anche Chamitoff ma entrambi rientrerebbero al termine della missione portando a 8 i membri di equipaggio sullo shuttle al rientro, il quale ne può trasportare fino a 10.
Sulla ISS rimarrebbero quindi i soli due Cosmonauti Russi Sergey Volkov e Oleg Kononenko con la prossima missione Shuttle che non è prevista prima di Novembre a causa di STS-125 e la prossima missione Russa a Ottobre per il cambio di equipaggio.
Attualmente si sta valutando un piano di intervento se l'ipotesi dovesse concretizzarsi con l'ulteriore possibilità di rimandare STS-124 fino a quando non si avranno risultati certi sull'investigazione in corso.
Un'altra ipotesi che era circolata ma che non sembra essere presa in seria considerazione era quella di inviare una nuova capsula Soyuz con le modifiche effettuate dopo il termine dell'inchiesta e far rientrare la TMA-12 vuota per verificarne lo stato.
Una decisione sarà presa nella FRR di lunedì prossimo.

La preparazione in rampa della navetta intanto procede senza intoppi e per oggi dovrebbero concludersi i test alla scheda sostituita sul computer GPC e si cominceranno a recuperare i task che avrebbero dovuto esser svolti nei giorni scorsi ma rimandati per questo problema lavorando sabato e domenica, precedentemente considerati "contingency day" e riallineandosi lunedì.
Per la questione sulla disponibilità dei ricambi per i filtri atmosferici sulla ISS, uno dei quattro punti da risolvere prima del lancio non sembrano esserci particolari ristrettezze di tempo per poterli installare su Discovery e trasportarli sulla ISS.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.