Mars500 – I candidati europei selezionati

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

La scorsa settimana, 32 talentuosi candidati si sono radunati presso l'European Astronaut Centre, a Colonia, in Germania, con l'intento di entrare a far parte di uno studio che fungerà da piattaforma per l'esplorazione umana del sistema solare. Questo studio, chiamato Mars500, è una simulazione a terra di una missione di andata e ritorno su Marte.
Due dei candidati, assieme a quattro volontari russi, verranno sigillati in una camera di isolamento per un totale di 105 giorni, a partire dal prossimo mese di Ottobre. Questo sarà seguito dal periodo di completo isolamento con altri due candidati europei, che incomincerà agli inizi del 2009.
Una parte di questa camera di isolamento simula il veicolo spaziale che dovrebbe trasportare i simulatori nel loro viaggio di andata e ritorno da Marte, mentre un'altra parte simula il modulo di atterraggio che dovrebbe trasportarli sulla superficie marziana. Lo studio Mars500 è un progetto cooperativo fra l'ESA e il Russian Institute for Biomedical Problems (IBMP) di Mosca, e otto candidati verranno selezionati per continuare con lo studio; quattro saranno i candidati primari e quattro quelli di backup.

Altamente qualificati
I rimanenti candidati possono comunque considerarsi individui unici, per il fatto di essere comunque stati selezionati fra un totale di 5600 iscritti. Fra di essi vi sono numerosi gradi e dottorati che coprono l'intero spettro delle scienze e dell'ingegneria, così come altri candidati che sono qualificati sub, piloti, militari ed anche candidati che hanno già lavorato in missioni spaziali umane. Questi individui altamente qualificati, provenienti da tutta Europa al fine di prendere parte allo studio (germania, Austria, Portogallo, Italia, Belgio, Francia, Svezia, Danimarca e Svizzera) sono tutti ansiosi di dare un impatto positivo su questo progetto, se selezionati.

“Questa è una grande esperienza dal punto di vista umano, impossibile da fare da qualsiasi altra parte, ed io sarei orgoglioso se venissi selezionato.” Ha detto un candidato francese attualmente impegnato su delle ricerche per le cure palliative e sulla partnership sport/giustizia volta a rimuovere la violenza dallo sport. “Essendo stato precedentemente un pilota navale di caccia per 17 anni, sono ben consapevole di poter stare stare in stretto contatto con delle persone in un ambiente sottoposto a pressione, per periodi estesi di tempo, ed essendo io in possesso di un Master in Psicologia Clinica, sono molto interessato alla dinamica dell'intero gruppo di questo progetto.”
Queste sono opinioni tipiche dei vari partecipanti, e vengono raccolte da Henning Soll, uno psicologo della DLR e membro del comitato di intervistatori per la procedura di selezione. “Abbiamo visto molte persone motivate, dotate ed intelligenti nel corso della passata settimana, e sarà un lavoro complesso scegliere i candidati più adatti allo studio. Non solo stiamo cercando personale robusto, emotivamente stabile e motivato che si dimostri aperto alle altre culture ed in grado di affrontare lo stile di vita leggermente spartano attualmente associabile ad una missione spaziale; noi abbiamo anche bisogno di combinare differenti personalità e talenti assieme, al fine di creare il gruppo ottimale per tale ampio studio.”

Sono stati valutati tre aspetti nel processo di selezione presso l'European Astronaut Centre: un esame medico, che comprendeva un esame ecografico degli organi interni che è stato eseguito per stabilire lo stato di salute dei candidati; un test psicologico, utilizzato anche nel processo di selezione dei piloti dalla DLR; ed una intervista personale con un gruppo di esperti al fine di determinare aree come ad esempio la motivazione e l'idoneità di ciascun candidato allo scopo.
Oltre ad Henning Soll, il gruppo di intervistatori comprendeva Jennifer Ngo-Anh Exploration Life Scientist e Program Manager di Mars500 dell'ESA; il Prof. Yuri Voronkov, responsabile della selezione dei cosmonauti presso l'IBMP; Florence Loustalot, dell'Human Resources dell'ESA; ed Elena Feichtinger, una consulente dell'Ufficio dell'ESA di Mosca.

Il lungo viaggio
“L'intero processo di selezione è proceduto estremamente bene, ed è soddisfacente intraprendere i primi passi in un lungo viaggio che culminerà, nel futuro, a vedere astronauti europei su Marte,” ha detto Jennifer Ngo-Anh.
“Abbiamo ancora molto da fare per questo studio iniziale. Una volta scelti i candidati, dobbiamo proseguire con ulteriori esami medici presso la struttura dell'IBMP di Mosca, la prossima estate. Questo sarà seguito da un periodo di formazione per i candidati nel periodo di Agosto/Settembre, per prepararli al periodo iniziale di isolamento di 105 giorni, anche esso nelle strutture dell'IBMP, che hanno subito importati ristrutturazioni a questo scopo. Il completamento di questo periodo porterà al periodo di pieno isolamento di 520 giorni.”

La camera di isolamento nella quale verranno sigillati i candidati, è composta da diversi moduli. Un modulo di stoccaggio per il cibo ed altri beni di consumo, un modulo con i living quarters, un modulo medico/di ricerca, ed un modulo simula il modulo di atterraggio sulla superficie marziana.
Nel corso di questo periodo, i candidati simuleranno tutti gli elementi della missione per Marte, viaggiando verso Marte, orbitando il pianeta, atterrandovici e ritornando sulla Terra. Naturalmente non vi sarà alcun effetto di assenza di peso, ma lo studio contribuirà a determinare a chiave psicologica e gli effetti fisiologici in tale ambiente chiuso per tale periodo esteso di tempo.

Una volta che i candidati sono stati sigillati nella camera di isolamento, essi avranno contatto personale solamente fra di loro per il tempo stabilito, durante il quale avranno anche dei contati audio con il centro di controllo simulato, oltre che con i familiari e gli amici, come normalmente accade in una missione spaziale simulata. Questo non è un fatto da prendere alla leggera se si considera che i candidati prescelti sono in un ottimo stato di salute, e molti effettuano attività sportive ed hanno anche altri interessi sociali. Un simile cambiamento di stile di vita potrebbe essere la parte più difficile da affrontare. La maggior parte dei candidati intervistati ha segnalato che non vorrebbe perdere la famiglia e gli amici, ma questo è stato un “sentimento naturale” che è stato mitigato da un sentimento di orgoglio riguardo all'impatto che questo studio avrà per il futuro.

Isolamento
Naturalmente persone differenti valutano le cose in maniera differente. Quando è stata rivolta ad uno dei candidati tedeschi, questa domanda, egli ha risposto che in isolamento egli avrebbero semplicemente perso la possibilità di essere in grado di “andare in città e comprare un libro”, mentre un altro ha detto che avrebbero “perso la luce del giorno”. Lo stesso candidato  ha anche ricordato che iniziare un lungo periodo di isolamento sarebbe stato una sfida positiva.
“All'inizio saremo stranieri l'un l'altro, ma dovremo conoscerci in poche settimane e, si auspica che saremo in grado di sviluppare una buona amicizia, che ci aiuterà ad attraversare i buoni ed i cattivi periodi. Iniziare con un team in armonia, farebbe finire l'esperienza nel modo migliore”.
Come in una missione spaziale, i candidati selezionati saranno  liberi di portare con sé alcuni oggetti personali, e saranno riforniti di libri, films, computers personali e saranno impegnati con l'esercizio fisico e lo studio individuale.

Ricerca
Verranno intraprese delle indagini scientifiche per valutare l'effetto che l'isolamento ha sui differenti aspetti psicologici e fisiologici. Ciò includerà studi sulla possibilità che i voli spaziali a lungo termine possano condurre a sentimenti di stress; studi sul fatto che questo stress possano avere degli effetti sullo svolgimento dei vari lavori; studi sugli effetti dello stress sulla regolazione ormonale e sul sistema immunitario; studi sull'influenza dello spettro della luce ambientale sul comportamento circadiano, sulla qualità del sonno, sui livelli di attenzione e sui ritmi circadiani; studi sull'influenza dell'esercizio con o senza supplementi alimentari e sue implicazioni sull'umore e sulle performances, studi sugli effetti del confinamento sulla regolazione della pressione sanguigna a lungo termine; associazione fra funzione cardiaca e psicologica; ed uno studio dei livelli dei grassi Omega-3 nel sangue dei soggetti, al fine di suggerire un supplemento alimentare che potrebbe migliorare il benessere psicologico e contrastare la depressione e l'instabilità di umore.
I risultati delle indagini saranno determinati tramite l'analisi del sangue, dell'urina, della saliva, la pressione sanguigna , rilievi ECG, e tramite l'utilizzo di sensori per la respirazione associati a tests sulla performance e a questionari compilati dai candidati. La conoscenza raccolta in questo ampio studio fornirà le basi per il potenziale sviluppo di strumenti farmacologici e di altre contromisure per affrontare gli effetti collaterali indesiderati relativi alla  permanenza nello spazio, specialmente durante la lunga missione verso Marte.

Fonte:ESA

Immagini (C) ESA

1) Il pool di intervistatori

2) La camera d'isolamento

Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)