La più recente supernova della Via Lattea.

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

L’osservatorio a raggi X Chandra ha permesso di scoprire la più recente supernova che sia mai stata osservata.
Questo è stato possibile grazie alle osservazioni combinate con il National Radio Astronomy Observatory's Very Large Array ed il confronto effettuato a distanza di tempo ha permesso di rilevare un aumento di dimensioni maggiore del previsto.
L’esplosione è avvenuta 140 anni fa e la rende la più recente in assoluto (il record precedente era Cassiopea A, del 1680) grazie alle osservazioni eseguite dal 1985 ad oggi. La precedente stima poneva l’esplosione ben oltre i 400 anni, ma queste nuove rilevazioni hanno misurato una espansione del 16% nell’arco di tempo di 22 anni. Questa scoperta, oltre a spostare l’esplosione di questa supernova, permette di spostare la datazione di almeno una decina di altre supernove come successive a Cassiopea A.
Questa scoperta permette di aumentare di molto la frequenza delle esplosioni nella nostra galassia (si passa improvvisamente da una ogni due secoli a tre per secolo) e questo comporta la presenza di maggiori residui di gas interstellari, ma soprattutto la presenza di molte più stelle a neutroni e buchi neri che rimangono come vestigia della Stella originaria.

Luigi Morielli

Luigi ha collaborato con AstronautiNEWS fino al luglio 2010. Da allora si e' trasferito in pianta stabile sul suo blog personale Astrogation - http://astrogation.blogspot.com - e cura la rubrica di Astronautica sulla rivista Coelum.