STS-123 Risultati FRR

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Con la conclusione di entrambe le FRR per la prossima missione e l'approvazione della data di lancio (11 Marzo), sono stati resi noti gli argomenti discussi e gli interrogativi, nessuno stringente per il lancio, ancora da correggere.
Mentre al pad la preparazione procede in linea con il previsto e senza grossi problemi, è stato completato il caricamento di propellenti e ossidanti per FRCS, OMS e RCS sono stati riscontrate alcune anomalie, del tutto nella norma, durante il processo di approntamento al lancio.
Alcune valvole di RCS e OMS avevano dato delle anomalie ma sono già state sostituite o approvate "as-is".
Problemi un po' più rilevanti e ancora sotto osservazione sono il distaccamento di una parte di gomma vulcanizzata che unisce i segmenti di SRB osservato su un esemplare recuperato da STS-122. Si deciderà ora se volare "as-is" o prima eseguire una termografia al pad per i due di STS-123.
L'evento è classificato come singolo e se si deciderà per un'ispezione aggiuntiva per controllare che il processo sia stato eseguito correttamente. E' comunque possibile che il distaccamento sia avvenuto all'impatto del SRB con l'Oceano in fase di recupero.
Il management del Programma ha già annunciato che a parere della commissione non è richiesta l'ispezione perchè il danno non sarebbe comunque rilevante.
Altro problema si è riscontrato con l'antenna UHF la quale trasmette su due frequenze contemporaneamente, 259.7 e 243MHz, con la prima selezionata.
Il problema non si è riusciti a riprodurlo sistematicamente per cui è probabile un "prestito" di alcune parti (switch e/o trasmettitore) del sistema dall'Atlantis.
L'analisi del problema proseguirà per tutto il weekend e quindi si deciderà come procedere.
C'è inoltre una conduttura idraulica che perde oltre il consentito, anche dopo averla stretta ulteriormente, si deciderà cosa fare anche in questo caso nel weekend.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.

Potrebbero interessarti anche...