SELEX Galileo inizia le attività per il programma PRISMA

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

SELEX Galileo ha iniziato le attività per la missione PRISMA (PRecursore IperSpettrale della Missione Applicativa) dell’Agenzia Spaziale Italiana, il cui lancio è previsto entro la fine del 2011.
PRISMA sarà un satellite della classe inferiore ad 500 chilogrammi e sarà realizzato da un raggruppamento temporaneo di imprese capitanato da Carlo Gavazzi Space e costituito da SELEX Galileo e Rheinmetall Italia. Il valore del contratto per SELEX Galileo è di circa 28 milioni di Euro.
«L’avvio di questo importante programma – ha dichiarato Armando Buccheri, direttore della Linea di Business Spazio di SELEX Galileo – rafforza la nostra leardership a livello europeo nella tecnologia ottica iperspettrale e conferma le capacità sistemistiche di SELEX Galileo nella realizzazione di payload per applicazioni di osservazione della Terra, missioni scientifiche e di osservazione dell’Universo». SELEX Galileo contribuisce alla realizzazione di questa missione nazionale che ha scopi di natura dimostrativa e pre-operativa con il sistema di regolazione della potenza, i pannelli fotovoltaici (PVA), i sensori di assetto AA-STR e soprattutto con la sensoristica iperspettrale. PRISMA è un sistema di osservazione della Terra che integra un sensore iperspettrale con una camera pancromatica a media risoluzione. La capacità della tecnologia iperspettrale di individuare la composizione chimico-fisica degli oggetti osservati consentirà di monitorare le risorse naturali e le caratteristiche dell’atmosfera e contemporaneamente fornirà alla comunità scientifica immagini ad alta risoluzione spettrale, utili per sviluppare nuove applicazioni nel campo dell’osservazione ambientale. La qualifica in orbita di un payload iperspettrale costituisce quindi un primato a livello europeo.

Fonte: dedalonews.it

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.