ASI: I dati dei satelliti per la Protezione Civile

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Firmata una convenzione fra l’Agenzia Spaziale Italiana e il Dipartimento della Protezione Civile

Tecnologie e dati di Osservazione della Terra applicati alle attività di previsione e di prevenzione nel campo della protezione civile, questo l’obiettivo della convenzione che è stata firmata tra l’Agenzia Spaziale Italiana e il Dipartimento.

L’accordo siglato fra l’ASI e il Dipartimento della Protezione Civile, è il primo di una serie di convenzioni mirate a rendere operativo l’Accordo di Programma Quadro, siglato nel novembre del 2005, relativo alla realizzazione di otto progetti pilota da parte dell’ASI che prevedono lo sviluppo di specifici strumenti che, grazie all’utilizzo dei sistemi satellitari, consentiranno al Dipartimento della Protezione Civile di migliorare le proprie capacità nell’ambito delle attività di previsione, prevenzione e gestione delle emergenze.

Gli otto progetti che l’ASI ha sviluppato secondo i requisiti richiesti dalla Protezione Civile hanno durata triennale e riguardano la prevenzione e la gestione del possibile rischio di alluvioni, di frane, vulcanico, sismico, di incendi boschivi e di inquinamento marino da idrocarburi.

I progetti rispondono alla necessità di fornire al servizio nazionale della Protezione Civile un valido contributo nella gestione e nel monitoraggio delle diverse fasi delle emergenze, creando una forte interazione fra tutte le competenze del sistema e la comunità scientifica ed industriale dell’Osservazione della Terra in ambito spaziale.

L’applicazione della Convenzione rende, soprattutto, operativo l’utilizzo dei dati forniti dalla costellazione COSMO-SkyMed, operativa dal giugno del 2007 e che prevede la messa in orbita di altri due satelliti radar entro la fine dell’anno.

“L’Agenzia Spaziale Italiana e il Dipartimento della Protezione Civile, con la firma della convenzione, hanno reso operativo un percorso mirato a migliorare le attività finalizzate alla tutela dei cittadini e del territorio”. Così il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha commentato la firma della convenzione e ha proseguito: “lo straordinario potenziale rappresentato dall’eccellenza italiana nell’ambito dell’ingegneria aerospaziale, con i dati e i servizi che ci forniranno i diversi sistemi satellitari, applicati alle attività che quotidianamente il Dipartimento svolge nel campo della previsione e della prevenzione, permetteranno al sistema della protezione civile di compiere un ulteriore significativo passo in avanti. Questa è la dimostrazione che l’Italia, quando trova coesione su obiettivi comuni, è capace di raggiungere risultati competitivi che vengono osservati con grande attenzione anche a livello internazionale”.

"Finalmente – dice il Presidente dell'ASI, Giovanni Fabrizio Bignami – abbiamo dato corpo e vita alla Convenzione Quadro stipulata nel 2005 tra Agenzia Spaziale Italiana e Protezione Civile. Con questa convenzione infatti si dà vita a progetti comuni e molto concreti tra noi e il Dipartimento della Protezione Civile e, sottolineo, si mette a disposizione di questo Dipartimento, e quindi a servizio del paese, i dati provenienti dalla costellazione di Osservazione della Terra, COSMO SkyMed, che con il lancio del terzo satellite nei prossimi mesi raggiungerà il 95% della sua efficienza totale".

Fonte: ASI

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.