Nuovi pad commerciali al KSC

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

La NASA svelerà un piano questa settimana per offrire alcuni spazi del KSC ad imprese commerciali che vorranno sviluppare servizi e mezzi spaziali.
L'obiettivo è quello innanzitutto di incentivare la crescita di queste realtà in funzione dei futuri servizi COTS per la ISS e più in generale per la LEO, ma in secondo luogo è anche un modo per evitare la possibile crisi disoccupazionale comprendente dalle 2500 alle 3500 persone che in questo modo potrebbero essere riassunte, almeno in parte, da queste società dopo il 2010.
Alcuni non sarebbero daccordo per problemi ambientali all'interno del parco naturalistico del KSC, ma la NASA ha assicurato che ascolterà tutti quelli che avranno dei dubbi a riguardo e cercherà di fornire una soluzione e una risposta a tutti.
Fra le infrastrutture interessate dal piano di "ristrutturazione" ci sarà la Shuttle Landing Facility che potrà essere affittata per voli commerciali o turistici come Virgin Galactic oppure a università per la ricerca.
La NASA l'anno scorso aveva commissionato uno studio per destinare a scopi commerciali un'area di 140.000 acri compresa fra Merritt Island, Oak Hill e New Smyrna Beach.
Sono stati esaminati solo ex-siti di lancio della NASA perchè a Cape Canaveral la giuristizione è dell'USAF che per ora non intende seguire la stessa strada se non con il passaggio già effettuato del LC-40 a SpaceX.
A Merritt Island, su terreno NASA, è stato individuato lo spazio per la costruzione di due pad per lanciatori delle dimensioni dell'Atlas 5 o del Delta 4 Heavy.
Le regole analizzate per l'individuazione di queste aree erano nella disponibilità di almeno 150 acri a lotto, i vettori non dovevano sorvolare alcuna infrastruttura del KSC nel sentiero di salita e il complesso avrebbe dovuto essere ad almeno 5 miglia dalle aree residenziali.
Dei siti analizzati nello studio ne erano stati individuati 11 possibili, di questi 9 sono stati scartati per vari motivi, fra cui troppa vicinanza ad aree abitate della Volusia County, alcuni perchè avrebbero distrutto aree naturalistiche di particolare interesse e altri ancora perchè avrebbero portato ad una frequente chiusura della popolare Playalinda Beach.
I due rimasti sono quindi, uno a sud del pad 39A e a nord del LC-41 del Atlas 5, sulla costa atlantica, mentre l'altro è più all'interno, vicino al confine ovest e vicino a Mosquito Lagoon, a est della State Road 3, a nord della State Road 406 e a sud della Scrub Ridge Trail Road.
Il costo per la costruzione dei pad e delle infrastrutture di lancio, secondo lo studio, dovrebbe aggirarsi intorno ai 504-590 millioni di dollari, con alcune società che si sono già mostrate interessate dalla proposta.
La NASA non fornirà alcun supporto finanziario ma renderà disponibili queste zone.
La scelta è stata determinata dal bisogno di rilanciare le compagnie Americane nel mercato dei lanciatori commerciali, che hanno visto negli ultimi anni un preoccupante calo negli ordini,  negli ultimi 5 anni solamente 17 lanci commerciali sono stati effettuati da società USA su 97 svolti nel Mondo, e lo scorso anno solo 3 di 30 con l'ultimo lancio commerciale partito dal Cape che è avvenuto nell'Aprile 2006.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.