Thales Alenia Space si rafforza nel 2007

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

La firma di cinque contratti per la realizzazione di sette satelliti di comunicazione e osservazione della Terra, l’avvio di una nuova alleanza strategica, 10 lanci tra satelliti e carichi utili: sono alcuni dei risultati conseguiti da Thales Alenia Space nel 2007, riportati in un comunicato stampa che ripercorre i successi della società nell’anno della creazione della Space Alliance da parte di Thales e Finmeccanica.

Oltre all’arrivo sulla stazione spaziale internazionale del Nodo 2, Thales Alenia Space ricorda il lancio dei primi due satelliti della costellazione italiana COSMO- SkyMed e quello degli otto satelliti del programma Globalstar di prima generazione.

Per quanto riguarda i contratti, Thales Alenia Space ha messo a segno numerosi risultati con la firma di importanti accordi e con la conclusione di programmi e satelliti: Goce, Hershel e Planck, GioveB.

Il settore dei satelliti per telecomunicazione ha visto la crescita al 25% della quota di mercato di Thales Alenia Space attraverso l’acquisizione di nuovi clienti come Yahsat (United Arab Emirates), Telenor (Norvegia) ed Indosat (Indonesia) e la firma di contratti per la realizzazione di sei satelliti: Thor6 per Telenor, Palapa-D per Indosat, Arabsat-5A and BADR-5 per Arabsat (come co-prime con Astrium) e Yahsat-1A & 1B (quest’ultimo del valore di 1.6 milioni di euro come co-prime con Astrium). Inoltre Thales Alenia Space ha firmato il contratto per l’ampliamento del centro di Controllo terrestre della costellazione Globalstar e concluso lo sviluppo della piattaforma Alphabus (congiuntamente con Astrium), il cui primo modello di volo sarà usato per la missione Alphasat (dell’Agenzia spaziale europea) ed Immarsat. Infine, nel 2007 è stato firmato l’accordo di cooperazione industriale fra Thaels Alenia Space e NPO-PM per lo sviluppo di Express 4000, una piattaforma satellitare multimissione e ad elevata potenza, che rafforzerà la leadership industriale di NPO-PM in Russia.

Per quanto riguarda i risultati conseguiti nel settore dell’osservazione della Terra, Thales Alenia Space ricorda la firma del contratto per il primo satellite del programma europeo GMES, il Sentinel 1 (vedi immagine a fianco), per un valore di 229 milioni di euro, i contratti per la fase di studio del segmento di terra di Meteosat terza generazione e per AMESD (GMES in Africa), oltre che l’attivazione dello strumento IASI (Infrared Atmospheric Sounding Interferometer) a bordo del satellite per meteorologia Metop.

Thales Alenia Space rivendica anche un ruolo guida nella esplorazione di Marte, essendo stata scelta come prime contractor per il programma ExoMars, che dà all’Europa un ruolo guida nella futura esplorazione del pianta Marte, per effettuare studi per conto dell’ESA che definiscano i dettagli di scenario della missione marziana. La co-leadership con Boeing a livello mondiale nella realizzazione di moduli pressurizzati (ambito nel quale opera da 30 anni) ha trovato infine la consacrazione nel lancio del modulo Nodo 2 Harmony, che sarà presto seguito dal Columbus, aprendo una nuova fase nello sfruttamento della ISS.

Ricordiamo che nell’aprile scorso la Commissione UE ha approvato il trasferimento a Thales della partecipazione di Alcatel-Lucent in Alcatel Alenia Space- ora chiamata Thales Alenia Space (67% Thales e 33% Finmeccanica) – e Telespazio (67% Finmeccanica e 33% Thales).

Fonte: dedalonews.it

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.