Buchi e ritardi per Ares I

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

A seguito del "NASA Constellation budget review" a causa di un "buco" di 700 milioni di dollari il management ha deciso di stilare un nuovo calendario di test per cercare di sopperire all'aumento dei costi e mantenere il debutto per il 2015 dell'operatività del programma.
I principali cambiamenti sono il ritardi di un anno per Ares I-Y, Le missioni da Orion 1 a 3 sono ritardate di un periodo compreso fra 9 e 3 mesi mentre Orion 13, la prima missione lunare con il debutto di Ares V, sarà una missione unmanned anzichè umana, con la quale si effettuerà un fly-by lunare.
L'aumento di spesa è provocato dai costi di sviluppo di Ares I che andranno a incidere negli anni fiscali fra il 2008 e il 2010 per 700 milioni di dollari.
Si è comunque cercato di mantenere fisse le date più importanti del programma con Orion 4, la prima missione FOC (Full Operational Capability), che rimane fissata per il Settembre 2014 e la prima missione umana con allunaggio rimane LSAM 2/Orion 15 per il Giugno 2019.
In questo modo gli unici test che si realizzeranno con lo Shuttle attivo saranno Ares I-X e i test di launch-abort.
La IOC (Initial Operational Capability) per Orion rimane invariata con Orion 5, che è anche il termine massimo per gli accordi contrattuali del programma.
In questo modo si riduce da 6 mesi a 3 il periodo fra i voli da Ares I-Y a Orion 4.
Orion 1 sarà spostato di 9 mesi, Orion 2 di 6 e Orion 3 di 3.
Per quanto riguarda le missioni lunari si farà una prima previsione di budget questa estate quando l'architettura di lancio e delle principali strutture dovrebbe essere stabilizzata e in buona parte definitiva.
Intanto è stata spedita la prima paratia per Orion dalla AMRO Fabricating Corporation in California.
Per quanto riguarda il programma lunare è cambiata la missione di Ares V-Y che porterà a bordo anzichè delle masse inerti delle vere unità di volo del EDS (Earth Departure Stage) e dei relativi propulsori.
E' stato come detto rimosso l'equipaggio da LSAM 1/Orion 13 ed è stata approvata la modifica di allungamento degli ugelli degli SRB per aumentarne la spinta e migliorarne l'ottimizzazione per i 5 segmenti.
Non ancora confermati in questo documento ma ormai decisi sono anche i ritardi per i lavori nel VAB di 1 anno, la conversione della 39B di un anno, la ML (Mobile Launcher) da 1 anno a 18 mesi, i lavori per l'Altair di 2 anni e il Lunar Habitat di due anni.

Nell'allegato il launch manifest con le modifiche illustrate:

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.