1962-2012 Friendship 7 "Reloaded"

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

E' stata ufficialmente presentata oggi la singolarissima iniziativa promossa da "Americans in Orbit-50 Years" che vorrebbe lanciare nel 2012 una missione-replica del primo volo orbitale Americano di John Glenn del 20 Febbraio '62.
L'obiettivo è quello di lanciare da Cape Canaveral una nuova versione della capsula Mercury, migliorata e che ammarerà nell'Atlantico proprio come la sua progenitrice.
I propositi sono sia commemorativi sia educativi, nel ricordo delle migliaia di persone che hanno lavorato direttamente nel programma Mercury e nei successivi progetti che hanno portato l'uomo sulla Luna.
Si coinvolgeranno migliaia di studenti, cercando di riaccendere in loro la passione nello spazio, dedicando anche un piccola sezione della capsula ad ospitare a bordo una serie di esperimenti, sia all'interno sia all'esterno del mezzo.
Per il lanciatore si prevede l'utilizzo di un Falcon 9 di SpaceX, attualmente in fase di sviluppo e con payload di circa 10ton in LEO.
Aperte anche le adesioni per il concorso per l'unico posto da astronauta disponibile, caratteristiche necessarie: altezza non superiore al metro e ottanta, pilota con almeno 1500 ore su aerei ad alte prestazioni, licenza di pilota commerciale e nessuna esperienza in voli spaziali, saranno scelti due candidati per l'addestramento, uno sarà il backup.
La capsula sarà invece ricostruita da un consorzio di università aumentando ancor più i fini educativi dell'iniziativa.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.