Si fa avanti un secondo team per il Google X-Prize

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Sembra ci sia già un secondo team che vorrebbe candidarsi al premio messo in palio da Google di 30 milioni di dollari per costruire il primo rover lunare privato.
Il team, della Astrobotic Technology ha scelto Raytheon come partner principale.
La Astrobotic Technology è una società diretta dal Dr. William L. "Red" Whittaker.
Raytheon è stata scelta per l'alto potenziale tecnologico e per la capacità di poter costruire un mezzo con un'altissima precisione in allunaggio, caratteristica che potrebbe far prediligere in campo commerciale questa proposta rispetto alle altre.
La Raytheon metterà per ora a disposizione una quindicina di ingegneri per portare avanti il progetto.
Il Dr. Whittaker, professore di robotica alla Carnegie Mellon University, direttore del Field Robotics Center e fondatore del National Robotics Engineering Consortium è uno dei massimi esperti in robotica al mondo, ha realizzato dozzine di robot sperimentali fra cui recentemente a capo del "Tartan Racing Team" ha vinto a Novembre la Urban Challenge, gara per veicoli automatici in ambiente cittadino, sponsorizzata dalla Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA).

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.