Preparazione finale ATV

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

E' stato definitivamente chiuso in questi giorni il volume abitabile di 48m3 del primo ATV europeo che verrà lanciato all'inizio del prossimo anno verso la ISS, la prossima volta che verrà aperto sarà solo in orbita, a bordo della ISS.
Dopo tre giorni dalla chiusura le due parti principali dell'ATV, il modulo di servizio e quello pressurizzato sono state unite definitivamente e completamente disinfettate con perossido di idrogeno.
La parte interna aveva già subito questo trattamente prima del riempimento, avvenuto con 500Kg di cibo, 80kg di vestiti e altri 700Kg con materiale vario, successivamente esperti di NASA, ESA e dell'istituto Pasteur hanno prelevato dei campioni all'interno per degli studi batteriologici.
Questa settimana sono arrivati anche i 268l di acqua, provenienti dall'acquedotto municipale di Torino e precisamente dai pozzi di corso Regina Margherita che andranno a coprire le esigenze russe, mentre per gli americani, che la preferiscono con meno residuo fisso l'acqua viene prelevata dalla fonte di Pian della Mussa vicino Venaria, sempre in Piemonte e sempre in Italia.
Una volta chiuso è stato creato il vuoto e ripressurizzato con aria "sintetica" in modo che l'equipaggio sulla ISS respiri aria pura e non contaminata, verrà poi monitorata fino al lancio per evitare che si sprigionino cattivi odori o sostanze indesiderate.
Ora il lavoro verrà alleggerito in attesa del lancio con sole 3 ore di lavoro al giorno per 6 giorni la settimana, entro fine anno verrà trasferito nel complesso per il rifornimento e prima di febbraio verrà integrato sull'Ariane 5 che lo lancerà.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.