Completata la prima FRR per STS-122

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

E' stata completata la prima FRR per la missione STS-122 dell'Atlantis, la FRR era quella a livello più basso, a fine mese ci sarà invece quella definitiva ai massimi livelli del programma.
Fra i compiti di questa, c'era anche l'approvazione di alcune modifiche apportate da questa missione agli SRB, prima fra tutte uno scambio di segmenti a causa del deragliamento avvenuto questa estate e che ha portato alla sostituzione di alcuni segmenti in entrambi i SRB.
Altre modifiche sono state apportate all'ugello con una differente configurazione dell'unione fra esso e il SRB, nello stesso punto in cui nacque la causa del disastro del Challenger, da cui furono già sviluppate altre versioni che non permettessero l'uscita dei gas ma fino ad ora non si era riusciti ad eliminare le perdite totalmente, con questa ultima versione invece si dovrebbe essere arrivati alla tenuta totale delle sezioni.
Sono nuove anche le piccole cariche per la separazione dei SRB dall'ET al termine della combustione. Costruite sempre da ATK hanno componenti diverse e più ottimizzate, come l'ugello, la camera di combustione e alcune interfacce fra i componenti.
C'è poi ancora una nota dal NESC sempre riguardo i pannelli RCC, un'analisi del danno al SARJ sulla ISS e il problema delle EMU.
Per questi tre argomenti appena ci saranno aggiornamenti verranno pubblicati.
 

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.