AVIO testa per la prima volta in Italia un motore criogenico

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Il primo test di accensione del combustore ad ossigeno liquido e metano (LOX-CH4) è stato realizzato presso il banco prova FAST 2 di Colleferro in provincia di Roma. Il test eseguito oggi rappresenta il primo avvio di un motore criogenico in Italia ed è un importante passo per lo sviluppo del motore MIRA che Avio realizzerà in collaborazione con la società Russa KBKhA, nell’ambito del programma LYRA, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana. LYRA è un’ evoluzione del nuovo lanciatore europeo Vega ed ha come obiettivo l’incremento delle capacità di carico dagli attuali 1.600 fino ai 2.000 Kg in orbita polare a 700 km senza incrementi significativi del costo del servizio di lancio.
L’accensione ha avuto una durata di 2 secondi, come previsto dalla sequenza di prova. L’accensione è stata preceduta da un flusso iniziale di ossigeno liquido per il corretto raffreddamento delle linee di alimentazione. La campagna di prova continuerà, dopo il primo test, e dovrà condurre ad un tempo di accensione pari a 20 secondi. Le maggiori prestazioni del lanciatore Lyra rispetto a Vega si baseranno sull’introduzione di un terzo stadio a propellente liquido ossigeno-metano, che verrà sviluppato a partire dal dimostratore MIRA e che sostituirà l’attuale terzo stadio (Zefiro 9), a propellente solido, e il quarto stadio (AVUM), a propellente liquido, del Vega.

Fonte: Dedalonews

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.