SELENE verso la Luna

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Partito in perfetto orario e finora senza problemi da Tanegashima stamattina, l'orbiter lunare Giapponese, battezzato KAGUYA con un H-IIA (2022).
Il primo tentativo previsto in Luglio era stato rimandato per un errore nel montaggio di alcune schede elettroniche.
Il lanciatore ha immesso la sonda in orbita ellittica terrestre e dopo due orbite la sonda azionerà i propri propulsori per raggiungere l'orbita polare lunare prevista in circa 5 giorni.
La massa è di 3ton compresi due mini satelliti (Relay Satellite e VRAD Satellite) che verranno sganciati e orbiteranno su orbite ellittiche con punto più distante rispettivamente di 2400km e 800km, mentre la sonda madre sarà a 100km dalla superficie per circa 1 anno.
SELENE è il più grande e importante satellite per lo studio della Luna dai tempi dell'Apollo, con un costo di 272 milioni di dollari e 14 esperimenti scientifici a bordo.
Verrà studiata la geologia, la formazione e l'evoluzione del nostro satellite, mappando la distribuzione dei minerali, misurando il campo gravitazionale e quello magnetico rimasto.
I due minisatelliti serviranno per lo studio del campo gravitazionale della Luna e i segnali radio inviati da VRAD serviranno per lo studio della tenue ionosfera lunare.
A bordo anche camere e videocamere in HDTV per riprendere immagini del suolo e dei tramonti e albe terrestri dalla Luna come non si erano mai visti prima.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.