Lanciato un Foton USA-Euro-Russo carico di aspettative

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

E' stato lanciato con successo da Baikonur a bordo di un vettore Soyuz-U una capsula Foton carica di esperimenti scientifici Europei, Americani e Russi.
Il Foton passerà 12 giorni in orbita durante i quali il payload verrà sottoposto alla microgravità e in alcuni casi anche allo spazio esterno.
Il payload Europeo comprende 400kg, per un totale di 43 esperimenti scientifici compresi: biologia, crescita di cristalli, fluidi, radiazioni, meteoriti ed esobiologia.
Il lancio è stato realizzato in attesa del laboratorio sulla ISS che permetterà di svolgere questi esperimenti in maniera controllata e meno dispendiosa.
Tra gli esperimenti più particolari: Aquahab, un habitat acquatico in cui crescerà una particolare forma di organismo monocellulare, l'Euglena Gracilis e piccoli pesciolini.
Biobox, due piccole incubatrici controllate in cui controllare la crescita di cellule ossee responsabili del degrado osseo in assenza di peso.
Un altro esperimento studierà i danni da radiazioni su campioni di pelle umana realizzata in laboratorio.
Un altro payload Euro/Canadese è Eristo/Osteo, due incubatori per studiare l'effetto di alcuni farmaci su cellule ossee.
TEPLO, Franco/Belga per lo studio del controllo termico in ambiente spaziale.
Il payload esterno è composto da Biopan che esporrà automaticamente per la durata della missione alcuni campioni nel vuoto spaziale.
Lithopanspermia è sempre un payload esterno e si prefigge di esporre alcuni campioni di roccia contenenti tracce di vita al rientro atmosferico e studiare gli effetti dello shock termico.
Il payload americano è composto da una specie di piccola "Arca di Noè" contenente batteri, salamandre, gechi e lumache ripresi da una video camera che ne riprende il comportamento e trasmette le immagini a terra.
Il più spettacolare e innovativo sarà però il progetto studentesco YES2 che consiste nel far rientrare in atmosfera un piccolo payload di 36kg utilizzando un cavo lungo 30km che ne rallenterebbe la discesa senza ricorrere a scudi termici e in grado di rientrare con un semplice paracadute a costi bassissimi rispetto ad oggi.
Lo svolgimento del cavo dalla sonda madre Foton è previsto per il 25 Settembre, verrà in quella data battuto il recordo per il più lungo manufatto che abbia mai solcato i cieli e lo spazio.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.