Spedito l’ET per la STS-120

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Dopo molti contrattempi e una scaletta per la consegna decisamente stretta, è con un pizzico d'orgoglio che il Michoud Assembly Facility ha annunciato la spedizione dell'ET-120, sottolineando il grande impegno che tutto il personale ha messo per poter eseguire nei tempi tutto il lavoro previsto.
Per quanto riguarda il problema ai sensori, non è stato divulgato quali siano quelli che rilevano una resistenza superiore alla norma (probabilmente più dei due inizialmente trapelati), visto che ne sono presenti molti all'interno del serbatoio per "leggere" i vari livelli dell'ossigeno.
Non ci sono ancora notizie sulla possibile decisione di sostituirli al KSC e se prima ci sarà una riunione dedicata.
Sembra comunque che, benchè il volo sia possibile anche con alcuni sensori completamente fuori uso (in questo caso danno solo valori "shiftati") l'ipotesi più probabile sia quella di una sostituzione approfittando anche dei tempi non strettissimi e della conseguente possibilità di sostituzione della Helium Inject Check Valve.
Per la sostituzione, bisognerà tenere conto anche che lo Shuttle deve essere pronto per un LON entro il 5 settembre per la missione STS-118.
Per quanto riguarda invece la sua "spedizione" l'ET ha già effettuato il rollout dagli stabilimenti di Michoud e domattina partirà per il KSC, arriverà in Florida domenica e lunedì prossimo verrà issato in verticale nel VAB.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.