Atlantis, rollout imminente

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Si sono già concluse le operazioni di sostituzione dei tre propulsori smontati nei giorni scorsi sull’Atlantis e stanno concludendosi le ultime verifiche sull’ET riparato, non rimane che smontare l’impalcatura e il rollout previsto per la prossima settimana sembra poter rispettare i termini imposti.
Si stanno analizzando alcuni rilievi sui serbatoi di elio, ma non ci sono pericoli di ulteriori rinvii.
Probabilmente verrà spruzzato un nuovo piccolo strato di schiuma sulla parte riparata dell’ET per comprire e uniformare tutte le toppe nascondendo il cono dalle macchie ora visibili.
I propulsori nuovi sono già stati reinstallati la settimana scorsa, nelle ispezioni sono stati trovati una piccola briciola di foam nel SSME 1 e un frammento di repliset dalle dimensioni di 3×0.8mm nel 2.
I due frammenti non avrebbero comunque provocato danni in caso di utilizzo.
Per quanto riguarda gli altri due orbiter, Endeavour e Discovery, i lavori procedono secondo la tabella di marcia e non ci sono problemi particolari.
Per quanto riguarda l’incidente ferroviario che ha coinvolto alcuni segmenti di SRB per le prossime missioni, sono state rimesse sui binari le carrozze che non hanno subito danni insieme al carico trasportato. Mentre la carrozza con i segmenti danneggiati è stata rimossa dalla sede ferroviaria.
I quattro segmenti danneggiati verranno riportati direttamente nello Utah non appena sarà ripristinata la linea ferroviaria.
Mentre i "data recorder" degli altri quattro segmenti più l’ugello, rimasti sulle rotaie, non hanno registrato valori che uscissero dai limiti ingegneristici imposti per cui andranno direttamente al ksc.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.