Altro passo avanti per il JWST

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La divisione Aerospace System della Northrop Grumman Corporation di Redondo Beach, California, ha annunciato di aver ricevuto ed accettato dalla Ball Aerospace, l’Aft Optical System (AOS) per il James Webb Space Telescope della NASA, che va così a completare il segmento ottico dell’imponente telescopio spaziale. Ne ha dato notizia la stessa NGC in un comunicato ufficiale alla stampa, ripreso da SpaceRef.com.

La Northrop Grumman è sotto contratto con il Goddard Space Flight Center della NASA di Greenbelt, Maryland, e per la progettazione e lo sviluppo delle ottiche, dello schermo solare e dello spacecraft del Webb Telescope; la Ball Aerospace figura, in questo caso, come fornitore della NGC.

Il JWST è dotato di quattro tipi di specchi, essi sono denominati “primario”, “secondario” , “terziario” e specchio di regolazione fine. Nonostante i 18 segmenti che compongono lo specchio primario siano quelli che svolgono il lavoro principale, gli altri specchi non hanno un’importanza minore.

Le quattro tipologie di specchi del Webb Telescope. In basso, i tre specchi visti da dietro per evidenziare la loro struttura a nido d'ape. Credit: NASA/Ball Aerospace/Tinsley

Le quattro tipologie di specchi del Webb Telescope. In basso, i tre specchi visti da dietro per evidenziare la loro struttura a nido d’ape. Credit: NASA/Ball Aerospace/Tinsley

I 18 specchi esagonali, concorrono a formare il grosso specchio primario il quale ha una superficie di raccolta della luce di 25 metri quadri. Lo specchio secondario è di forma perfettamente tonda e convessa, per cui la superficie riflettente sporge verso la sorgente della luce. Lo specchio terziario rappresenta la terza tappa del percorso che la luce fa all’interno del telescopio; questo è l’unico specchio fisso del Webb Telescope e tutti gli altri sono allineati ad esso. Ha circa un metro di larghezza ed è stato progettato per ricevere la luce da diversi punti, rinviandola tramite lo specchio di regolazione fine agli strumenti scientifici posti nel retro del telescopio.

L’AOS è un banco ottico di precisione, anch’esso di berillio, ed è sormontato da uno schermo per la protezione dalla luce diffusa ed è fornito di due grossi radiatori che mantengono fredda l’intera struttura.

Tutti gli specchi del James Webb Space Telescope sono realizzati in berillio, che è molto resistente in relazione al suo peso e che ha una buona stabilità dimensionale nel range di temperature che dovrà affrontare durante la sua vita operativa, inoltre, sono rivestiti d’oro.

Scott Texter, Webb Optical Telescope Element manager per la Northrop Grumman Aerospace Systems, ha elogiato il lavoro della Ball Aerospace: “I nostri colleghi della Ball Aerospace hanno svolto un lavoro eccellente su tutti gli elementi ottici, incluse le operazioni di testing ed il completamento dell’Aft-Optical System”.

Nel Maggio del 2012 l’AOS ha iniziato la sequela di test termici, acustici e criogenici per verificare la sua capacità di poter affrontare il rigoroso ambiente vibratorio del decollo e di rimanere allineato con estrema precisione riuscendo a funzionare alle temperature estremamente basse dello spazio; il sistema ha completato con successo tutta la fase di performace testing agli inizi di questo mese.

“E’ stata un’unica sfida tecnologica che ha richiesto delle tecniche di costruzione e di testing degli specchi mai utilizzate prima, per assicurare l’operatività alla temperatura criogenica di 40 gradi Kelvin (-233,15 °C). Ha concluso Texter.

L’AOS rimarrà presso gli stabilimenti della Ball Aerospace, per essere impiegato nei test d’integrazione con la Flight Actuator Drive Unit. Il team finirà così la costruzione delle elettroniche criogeniche che controllano gli specchi e la Source Plate Assembly, che verrà usata per verificare l’Optical Telescope Element al completo del telescopio spaziale.

Il James Webb Space Telescope sarà l’osservatorio spaziale della prossima generazione, nonché il successore dell’Hubble Space Telescope. Esso sarà il più potente telescopio spaziale mai costruito ed osserverà gli oggetti più distanti dell’universo, fornendo immagini delle prime galassie formatesi agli albori del tempo e dei pianeti inesplorati attorno a stelle distanti. Il JWST è un progetto congiunto della NASA, della European Space Agency e della Canadian Space Agency.

La Northrop Grumman è una multinazionale leader nella sicurezza globale e nella fornitura di servizi innovativi, di prodotti e soluzioni per i sistemi unmanned, per la cyber security, C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance, and Reconnaissance), di servizi di logistica e di modernizzazione a clienti governativi e commerciali di tutto il mondo.

 

 

Nell’immagine in evidenza: Lo specchio terziario rivestito d’oro. Credit: Ben Gallagher (Ball Aerospace) and Quantum Coating Inc.

Fonti: SpaceRef; Northrop Grumman Corporation Aerospace System; NASA

 

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Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)

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