La NASA ha lanciato 5 razzi per lo studio delle correnti a getto

La NASA ha lanciato con successo cinque razzi suborbitali nell’ambito di uno studio sulle correnti a getto ad alta quota.

Il lancio del primo razzo è avvenuto la mattina del 27 marzo alle ore 8:58 GMT dalla base di Wallops in Virginia. Dopo una pausa di 80 secondi si è provveduto al lancio del successivo continuando con questa cadenza temporale fino al quinto razzo.

La Wallops Flight Facility (WFF) è principalmente una base di lancio per razzi sonda, razzi di dimensioni ridotte e palloni aerostatici tutti equipaggiati con apparecchiature scientifiche per la ricerca astronomica e atmosferica.

Ciascun razzo ha rilasciato un tracciante chimico che ha creato una lunga scia di nubi bianche ai margini dello spazio. Tali nubi sono state viste e segnalate a grandi distanze.

Lo scopo della loro missione denominata ATREX (Anomalous Transport Rocket EXperiment) è quello di raccogliere ulteriori informazioni necessarie
a comprendere meglio i meccanismi responsabili della formazione delle correnti a getto situate ad una quota intorno ai 100 km di altitudine.

È possibile approfondire ulteriori aspetti della missione ATREX consultando il sito :

http://www.nasa.gov/mission_pages/sunearth/missions/atrex.html

Fonte : NASA

  Questo articolo è © 2006-2024 dell'Associazione ISAA, ove non diversamente indicato. Vedi le condizioni di licenza. La nostra licenza non si applica agli eventuali contenuti di terze parti presenti in questo articolo, che rimangono soggetti alle condizioni del rispettivo detentore dei diritti.

Commenti

Discutiamone su ForumAstronautico.it

Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.