Edoardo Amaldi si aggancia alla Stazione Spaziale

L’ATV Edoardo Amaldi dell’ESA ha completato il primo passo dell’aggancio con il modulo russo Zvezda della Stazione Spaziale Internazionale.

L’aggancio si è svolto senza problemi quando la punta dell ATV è stata catturata dal cono di Zvezda alle 00:31 CEST (22:31 GMT).

La navetta del peso di 20 tonnellate, che vola in autonomia benchè continuamente sotto controllo del team di terra, si è agganciata al complesso orbitante – che pesa 450 tonnellate – con la precisione di 6 cm, mentre i due veicoli orbitavano intorno alla Terra ad oltre 28000 Km orari.

“Nessuno deve pensare che questo aggancio, leggero e senza intoppi, tra queste due navicelle giganti, sia facile o di routine” ha detto Thomas Reiter, Direttore ESA dei Voli Abitati e delle Operazioni.

“Le tecnologie che abbiamo mostrato in condizioni operative con l’ATV hanno un potenziale interessante per i futuri voli abitati e le missioni di esplorazione”.

L’aggancio ha completato l’avvicinamento – eseguito un passo alla volta – del grande cargo alla stazione orbitante. Durante queste operazioni delicate, il veicolo eseguiva le manovre in modo autonomo, monitorato da un sistema di controllo separato a bordo, per garantire la sicurezza della Stazione e dell’equipaggio.

Il team di terra presso il Centro di Controllo ATV di Tolosa e l’astronauta dell’ESA Andre Kuipers, insieme all’equipaggio a bordo della Stazione, hanno seguito l’aggancio, in caso si fosse reso necessario dare il comando di “hold” (attesa) o “abort”(aborto).

Come i suoi predecessori, ATV3 è una missione dalle molte facce. Come rimorchio spaziale, è stato caricato con 3150 kg di propellente per riassestare l’orbita della Stazione e compensare la naturale perdita di altitudine causata dall’attrazione dell’atmosfera o per muoverla dal sentiero di detriti spaziali potenzialmente pericolosi. L’ATV provvede inoltre al controllo dell’assetto quando altre navicelle sono in procinto di agganciarsi alla Stazione.

Come serbatoio spaziale, sta consegnando 860 kg di propellente, 100 kg di aria e di ossigeno, e 280 kg di acqua potabile. Il tutto sarà pompato nei serbatoi della Stazione.

Come cargo spaziale, trasporta 2200 kg di cargo solido quali attrezzature scientifiche, parti di ricambio, cibo ed indumenti per gli astronauti.

Durante i cinque mesi in cui resterà attaccato alla Stazione, sarà utlizzato come modulo spaziale temporaneo fornendo 45 metri cubi extra per il quartier generale degli astronauti sulla stazione orbitante. Nelle precedenti missioni l’ATV è stato salutato dagli astronauti come il posto piu tranquillo sulla Stazione ed è stato spesso la zona preferita dove andare a lavorare.

Al termine della sua missione, prevista per il 27 agosto, ATV-3 si sgangerà dallla Stazione carico di sacchetti con i rifiuti. Il giorno seguente, sarà guidato per bruciare in sicurezza nell’atmosfera, durante il rientro sopra l’Oceano Pacifico meridionale.

Fonte: ESA

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Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.