L’European Service Module di Orion supera la Critical Design Review

Un'mmagine artistica della capsula Orion con l'European Service Module (C) ESA/NASA.
Un'mmagine artistica della capsula Orion con l'European Service Module (C) ESA/NASA.

ESA e NASA hanno svolto la Critical Design Review (CDR) che è culminata nella revisione finale conclusasi il 16 Giugno, per il modulo di servizio di costruzione europea della capsula americana Orion.

Il modulo di servizio fornirà energia, propulsione, refrigerazione alla capsula ed aria più acqua ai suoi occupanti.

Nel corso del processo di revisione, diversi esperti tecnici hanno esaminato i progetti del modulo nelle sue numerose parti dando alla fine l’ok agli ingegneri per la prosecuzione delle fasi di fabbricazione, assemblaggio, integrazione e testing. Non essendo stati trovati particolari problemi, i teams hanno inoltre lavorato congiuntamente per sviluppare un piano di lavoro relativo ad aree come la distribuzione energetica, la gestione dei pannelli solari e l’utilizzo del propellente.

“Si è trattato di un incredibile sforzo portato avanti dalle squadre dei due continenti,” ha dichiarato James Free, vice amministratore associato per l’Human Exloration and Operations Mission Directorate della NASA. “Ogni qual volta si fa qualcosa per la prima volta, è possibile incontrare nuove sfide, ma noi stiamo lavorando fianco a fianco con ESA ed Airbus per rendere il processo di integrazione di Orion il più agevole possibile.

Esiste una specie di lavoro di maturazione del progetto che avviene durante la costruzione del modulo stesso,” ha aggiunto Free, “Noi continuiamo a valutare aggiornamenti ai piani di spedizione per il modulo di servizio per dare priorità ai vari lavori e per rifinire le tempistiche, identificando le migliori opzioni per la programmazione generale.”

L’invio del modulo di servizio al Kennedy Space Center è previsto per l’Aprile 2017; nel frattempo in Florida inizierà l’integrazione del razzo vettore SLS (Space Launch System). Al momento, il lancio dell’Exploration Mission 1 è previsto non più tardi del Novembre 2018.

Questa CDR è l’ultima di una serie di revisioni che l’agenzia spaziale statunitense ha portato a termine riguardo i suoi progetti per le deep space missions. Lo Space Launch System, il primo razzo man-rated della NASA da quarant’anni a questa parte ha completato una CDR ad Ottobre 2015, mentre il veicolo spaziale Orion per il trasporto umano, ed il Ground Systems Development and Operations Program che fornisce il supporto e le strutture al KSC per la preparazione di SLS ed Orion al viaggio verso Marte, hanno completato una CDR congiunta lo scorso Marzo.

Le risultanze della CDR del modulo di servizio verranno riferite nelle prossime settimane ai massimi dirigenti delle due agenzie spaziali.

La review si è tenuta presso l’European Space Research and Technology Centre di Noordwijk, Paesi Bassi, con i teams di NASA, ESA, Lockheed Martin e della Airbus Defence & Space di Brema, Germania. La Lockheed Martin è il principale appaltatore della NASA per la costruzione di Orion, mentre l’Airbus è il principale appaltatore di ESA per la costruzione del modulo di servizio.

 

 

Una versione per test del modulo di servizio di Orion è stata sottoposta a test acustici lo scorso Aprile nella Reverberant Acoustic Test Facility presso la Plum Brook Station di Sandusky, Ohio, del del Glenn Research Center della NASA. Photo credit: NASA Rami Daud (Alcyon Technical Services JV, LLC)

Una versione per test del modulo di servizio di Orion è stata sottoposta a test acustici lo scorso Aprile nella Reverberant Acoustic Test Facility presso la Plum Brook Station di Sandusky, Ohio, del del Glenn Research Center della NASA. Photo credit: NASA
Rami Daud (Alcyon Technical Services JV, LLC)

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Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio, basket e birra artigianale. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' socio dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)