ISS Weekly Status Report – 35.2015

ISS, Shuttle e ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

2 novembre

Neuromapping
Sabato, Kelly ha completato un nuovo test NeuroMapping Neurocognitive utilizzando il computer portatile dello Human Research Facility. Neuromapping intende indagare se i voli spaziali di lunga durata provocano alterazioni al cervello, sia a livello di struttura che di funzioni, come ad esempio il controllo motorio ed il multi-tasking, nonchè misurare il tempo di pieno recupero da queste eventuali sofferenze. Precedenti ricerche ed aneddoti, raccontati da astronauti al ritorno da un volo spaziale di lunga durata, suggeriscono che il controllo del movimento ed alcuni aspetti cognitivi subiscono alterazioni dopo aver vissuto a lungo in microgravità. L’indagine NeuroMapping utilizza la risonanza magnetica cerebrale strutturale e funzionale (MRI and FMRI) per valutare gli eventuali impatti sui membri di un equipaggio dopo una missione di sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Sleep ISS-12 Actiwatch Download
Kelly ha scaricato i dati dal suo SLEEP Actiwatch e da quello di Kornienko, successivamente ha riconfigurato entrambi per una nuova acquisizione. L’esperimento Sleep ISS-12 analizza e raccoglie valutazioni soggettive sul sonno correlato con l’esposizione alla luce ambientale ed alle attività svolte dall’equipaggio; vengono esaminati gli effetti del volo spaziale sul sonno in correlazione con l’esposizione alla luce nel corso della missione di un anno sulla ISS.

Habitability
Kelly ha documentato le sue recenti osservazioni, oggetto di questo esperimento. Habitability valuta la relazione tra i membri dell’equipaggio ed il loro ambiente in un ottica di miglioramento della progettazione e della predisposizione dei futuri veicoli impegnati in voli spaziali di lunga durata, quali ad esempio i voli verso i Near Earth Asteroids (NEA) e Marte. L’obiettivo finale è quello di comprendere quali siano le dimensioni necessarie ed ottimali, ed il relativo layout interno, della parte abitabile di un velivolo spaziale. Le osservazioni registrate nel corso della missione spaziale di 1 anno, così come in tutte quelle di 6 mesi, aiuteranno i progettisti dei veicoli spaziali a capire quanto spazio del volume abitabile sia necessario, e se la durata di una missione, correlata con le dimensioni del volume abitabile, possa arrecare impatti sull’equipaggio. L’applicazione iShort permette ai Ground teams ed agli specialisti degli impatti umani (human factor engineers) di studiare e valutare il design della ISS in un ottica rivolta alla progettazione dei futuri veicoli spaziali.

Journals
Kelly ha svolto oggi una nuova sessione dell’indagine Journals. Journals intende fornire informazioni sui problemi comportamentali umani che possono assumere una prospettiva rilevante nella progettazione di apparecchiature e procedure a supporto delle prestazioni degli astronauti durante le missioni di lunga durata. I risultati di questo studio forniranno importanti informazioni per aiutare la progettazione delle future missioni spaziali.

Combustion Integration Rack (CIR) / FLame Extinguishment Experiment (FLEX)-2J
Lindgren ha effettuato la manutenzione ordinaria e periodica del CIR, sostituendo oggi il FLEX-2J Fiber Arm ed il serbatoio del combustibile del Multi-user Droplet Combustion Apparatus (MDCA). FLEX-2J studia le interazioni delle fiamme con il movimento delle goccioline di combustibile. L’esperimento opera nel CIR e consiste in una schiera lineare di goccioline, molte delle quali sono in posizioni fisse, mentre altre sono libere di muoversi lungo la fibra di supporto. Le goccioline fisse, bruciando, permettono la propagazione della fiamma. I movimenti delle gocce vengono osservati con le telecamere di diagnostica presenti nel CIR.

Ras Labs-CASIS-ISS Project for Synthetic Muscle – Resistance to Radiation (Synthetic Muscle)
YUI ha scattato alcune fotografie per documentare lo stato dei campioni muscolari sintetici, trasferendole successivamente su un laptop SSC ed inviarle in downlink a Terra. Questo esperimento ha come oggetto l’esposizione di campioni alle radiazioni tipiche di un volo spaziale. Nello specifico, questo esperimento intende analizzare le caratteristiche di un muscolo sintetico per determinare la resistenza dei materiali utilizzati all’uso sulle Terra e nello spazio. Precedenti test, (tessuto esposto a radiazioni solari e cosmiche) effettuati presso il PPPL/Princetown, avevano stabilito la notevole resistenza di questo tessuto. La robotica, che farà uso di tessuti muscolari sintetici, sarà in grado di aiutare gli esseri umani sulla Terra nel correggere e mitigare situazioni gravi in ambienti estremamente difficili ed ostili. Questi robots potranno collaborare con l’uomo anche nello spazio, essendo in grado di sopportare i viaggi nello spazio profondo.

Cognition
Yui, giunto al traguardo del Flight Day 103 (FD103), ha effettuato oggi una nuova sessione dell’esperimento Cognition. Individualized Real-Time Neurocognitive Assessment Toolkit for Space Flight Fatigue (Cognition) è il nome che accorpa un gran numero di esperimenti il cui scopo è la misurazione di come il volo spaziale influenzi i cambiamenti fisici; ad esempio, la microgravità e la mancanza di sonno possono influire sulle prestazioni cognitive. Cognition, che include dieci brevi test computerizzati che coprono una vasta gamma di funzioni cognitive, è in grado di fornire un feedback immediato sui risultati dei test attuali e passati. Il software consente la misurazione in tempo reale delle prestazioni cognitive degli astronauti impegnati nella loro missione di lunga durata.

Overhead Crew Quarters (CQ) Cleaning
Kornienko, aiutato da Kelly, ha pulito oggi il suo Overhead Crew Quarters (CQ). L’attività ha visto la pulizia dei condotti di ventilazione e dei sensori del flusso d’aria.

Advanced Resistive Exercise Device (ARED) Crank Handle Screw Inspection
Yui ha effettuato un’ispezione degli Adapter Screws situati all’interno dell’ARED Crank (le leve di ARED), scoprendo, contrariamente a quanto supposto, che le viti erano state serrate con corretti valori di coppia. Gli Engineering teams hanno richiesto tale attività sulla base di alcune fotografie scattate nel corso della sostituzione delle leve, effettuata lo scorso anno.

Columbus Solid State Drive (SSD) LAN Cable Connectors
Kelly ha ripristinato il corretto allineamento dei connettori dei cavi SSD LAN per risolvere il problema dell’interferenza strutturale nel Columbus Starboard Endcone. Lo scorso mese di maggio, sono stati sostituiti due Columbus Video Cassette Recorders (VCRs) con due nuovi registratori basati su tecnologia SSD. Tuttavia, non era stato possibile concludere l’installazione per un problema di connettori disaccoppiati. Con i connettori corretti e collegati, l’ESA può ora procedere alla messa in servizio dei nuovi videoregistratori. I nuovi apparati SSD forniranno capacità di registrazione supplementare senza fare uso di nastri magnetici.

Fluids Control and Pump Assembly (FCPA) Inspection
La scorsa settimana, la Fluids Control and Pump Assembly (FCPA) della Urine Processing Assembly (UPA) aveva evidenziato una anomalia ed era stata successivamente isolata. Oggi, l’equipaggio ha effettuato un’ispezione alla FCPA per verificare l’eventuale presenza di perdite, non trovandone alcuna. L’FCPA è stata rimossa per essere inviata a Terra ed essere ricondizionata.

Extravehicular Activity (EVA) Preparation
Oggi, Kelly e Lindgren hanno ripassato le procedure connesse con l’ormai imminente EVA denominata “P6 Return to Original Configuration (RTOC)”. L’attività extraveicolare è in programma per venerdì 6 novembre, con l’apertura dei portelli alle ore 06:15 CST.

 

3 novembre

Observation Analysis of Smectic Islands in Space (OASIS) Sample Exchange
Kononenko ha effettuato oggi uno scambio di campioni dell’esperimento OASIS, installando la quarta delle quattro cartucce nel Microgravity Science Glovebox (MSG). OASIS studia il comportamento dei cristalli liquidi in microgravità, tra cui il loro movimento globale e la fusione di strati di cristallo, conosciuta con il nome “smectic islands”. I cristalli liquidi sono utilizzati negli schermi dei televisori e dei computer ma anche nei saponi e nelle membrane cellulari. L’esperimento permetterà l’analisi dettagliata del comportamento di queste strutture, e di come la microgravità colpisca la loro capacità unica di agire sia come un liquido che come un cristallo solido.
[NDT: OASIS è stato progettato per interfacciarsi, ed operare autonomamente attivato da Terra, con il Microgravity Science Glovebox (MSG). L’intervento dell’equipaggio è richiesto solo per l’installazione iniziale, per il caricamento e per il controllo dei campioni, e per la verifica della formazione di bolle. OASIS si compone di sette componenti hardware principali : il Bubble Chamber Enclosure, il Bubble Chamber Insert, l’Optics/Illumination Assembly, la Macro Camera, l’Electronics/Power Assembly, l’Avionics Assembly, il Soft Start Assembly ed il Digital I/O Cube Assembly. L’OASIS Experiment Module contiene quattro (4) getti d’aria che contengono anche elettrodi (su due getti d’aria) ed un tandem di riscaldatori/refrigeratori (sugli altri due getti d’aria), un iniettore di acqua/glicerolo, le fotocamere macro e micro ed i manipolatori. La Data Acquisition and Control Unit (DACU) controllerà l’esperimento tramite il laptop OASIS e si occuperà di salvare i dati degli esprimenti.]

Cognition
Lindgren, giunto al traguardo del Flight Day 103 (FD103), ha effettuato oggi una nuova sessione dell’esperimento Cognition. Individualized Real-Time Neurocognitive Assessment Toolkit for Space Flight Fatigue (Cognition) è il nome che accorpa un gran numero di esperimenti il cui scopo è la misurazione di come il volo spaziale influenzi i cambiamenti fisici; ad esempio, la microgravità e la mancanza di sonno possono influire sulle prestazioni cognitive. Cognition, che include dieci brevi test computerizzati che coprono una vasta gamma di funzioni cognitive, è in grado di fornire un feedback immediato sui risultati dei test attuali e passati. Il software consente la misurazione in tempo reale delle prestazioni cognitive degli astronauti impegnati nella loro missione di lunga durata.

Journals
Kelly ha svolto oggi una nuova sessione dell’indagine Journals. Journals intende fornire informazioni sui problemi comportamentali umani che possono assumere una prospettiva rilevante nella progettazione di apparecchiature e procedure a supporto delle prestazioni degli astronauti durante le missioni di lunga durata. I risultati di questo studio forniranno importanti informazioni per aiutare la progettazione delle future missioni spaziali.

Extravehicular Activity (EVA) Preparation
I membri dell’equipaggio USOS si stanno preparando per l’attività extraveicolare in programma per venerdì 6 novembre, denominata P6 Return To Original Configuration (RTOC). Oggi sono state ripassate le procedure relative al trattamento dell’ammoniaca, seguite da una videoconferenza con gli specialisti a Terra. Inoltre, Kelly e Lindgren hanno configurato gli strumenti che verranno utilizzati nel corso della attività, ed installato nuove Long Life Batteries e Metal Oxide Cartridges sulle Extravehicular Mobility Units.

 

4 novembre

Extravehicular Activity (EVA) Preparations
Kelly e Lindgren, impegnati nei preparativi per la EVA di venerdì, hanno ripassato la documentazione relativa al Fluid Quick Disconnect (QD), revisionato e predisposto le attrezzature ed annotato le modifiche alle procedure elencate nell’ISS EVA Systems Checklist e nella Cuff Checklist. Si è provveduto anche all’installazione delle Rechargeable EVA Battery Assemblies (REBA) sulle Extravehicular Mobility Unit (EMU) 3003 e 3010, ed alla verifica dei riscaldatori dei guanti e delle telecamere dei caschi. L’apertura dell’hatch è prevista per le ore 06:15 CST.

Capillary Flow Experiment-2 (CFE-2)
YUI ha predisposto ed avviato una nuova sessione dell’esperimento CFE-2 Vane Gap. Poichè i liquidi si comportano diversamente nello spazio rispetto a quanto osservato sulla Terra, i contenitori che li devono contenere, trasformare o trasportare devono essere progettati per funzionare in condizioni di microgravità. L’obiettivo primario di Vane Gap è determinare le condizioni di equilibrio e le condizioni di bagnabilità critiche per configurazioni rappresentate da angoli interni separati da uno spazio. Gli obiettivi secondari sono la convalida dei modelli matematici dei bagnanti su modelli di grandi dimensioni. CFE comprende molti studi incentrati su un fenomeno chiamato bagnatura. La bagnatura descrive la capacità ed il grado di diffusione di un liquido attraverso una superficie. I risultati di queste prove potranno essere utilizzati per migliorare la capacità di prevedere come avvengono questi processi e migliorare la progettazione di sistemi per il trattamento di liquidi a bordo di veicoli spaziali (es. serbatoi di carburante, acqua e trattamento liquidi per il supporto vitale).
[NDT : Vane Gap è costituito da un cilindro a sezione ellittica e una singola aletta centrale non in contatto con le pareti del contenitore. L’aletta è leggermente asimmetrica in modo che gli spazi vuoti tra la paletta e la parete del contenitore non sono della stessa dimensione.]

Waste and Hygiene Compartment (WHC) Status
Ieri pomeriggio, Yui ha completato l’attività di manutenzione ordinaria del WHC, attivandosi nella sostituzione del serbatoio di riciclo. Al termine della sostituzione, e dopo aver riattivato il WHC, l’equipaggio ha osservato un comportamento irregolare della Bad Pretreat Quality Light. Il WHC è stato quindi configurato per l’utilizzo del serbatoio interno (EDV). I Ground teams stanno valutando le azioni da intraprendere.

 

5 novembre

Crew Reduced Duty Day
Oggi per l’equipaggio USOS, in previsione della EVA in programma domani, è stata una giornata con attività lavorativa ridotta.

Extravehicular Activity (EVA) Preparations
I membri dell’equipaggio degli Stati Uniti hanno condotto gli ultimi controlli all’Equipment Lock, alle Extravehicular Mobility Units (EMUs) ed alle attrezzature accessorie. Sono state inoltre ripassate le procedure relative alle attività in programma, dopodichè è stata condotta una videoconferenza con gli specialisti a Terra. La US EVA #33 (P6 Return To Original Configuration) è in programma per domani. L’apertura dei portelli è prevista per le ore 06:15 CST.

Reaction Self Test
Kelly ha effettuato oggi due nuove sessioni dell’esperimento Reaction Self-Test, una appena sveglio mentre l’altra poco prima di coricarsi. Reaction Self Test è un compito che permette agli astronauti, in cinque minuti, di monitorare gli effetti quotidiani della fatica sulle proprie prestazioni. Dormire meno del previsto, eventuali effetti residui dovuti ad una precedente assunzione di farmaci per il sonno, cambiamenti che modificano il ciclo sonno/veglia e gli effetti di attività extraveicolari possono causare affaticamento e quindi far degradare le prestazioni di un astronauta. Periodicamente durante la missione, e in occasione di grandi eventi, un astronauta può effettuare, utilizzando un computer, un “reaction-time test” per misurare i propri livelli di affaticamento.

Space Headaches
Yui e Lindgren hanno risposto alle domande del questionario settimanale dell’indagine sul mal di testa nello spazio. Gli obiettivi di questo studio sono rivolti a valutare la prevalenza e le caratteristiche della cefalea registrata dai membri dell’equipaggio posti in microgravità.

Urine Processing Assembly (UPA) Status
Ieri, l’equipaggio ha trasferito il contenuto di un serbatoio russo di urina pretrattata (EDV) nell’UPA Wastewater Storage Tank Assembly (WSTA), ma la quantità trasferita è stata inferiore al previsto. Oggi, l’equipaggio ha riferito che quando ha tentato di effettuare un nuovo trasferimento, il tubo di trasferimento conteneva parecchie bolle d’aria che hanno inibito il travaso del liquido. Il problema sembra risiedere in una perdita nella vescica dell’EDV utilizzato ieri e che ha permesso all’aria di entrare nel tubo di trasferimento, nella WSTA e nel serbatoio di riciclo. Per rimuovere la maggior quantità di aria possibile dalla UPA, l’equipaggio ha drenato il WSTA, il serbatoio di riciclo che era stato rimosso ieri così come il serbatoio di riciclo che è stato installato oggi. Inoltre è stato anche sostituito il tubo di trasferimento.

Food Warmer Inspection
Yui ha effettuato l’ispezione annuale all’US Food Warmer che è posizionato all’interno del Service Module. L’attività è stata documentata con l’acquisizione di alcune fotografie che verranno utilizzate per fornire indicazioni sullo stato di usura dell’apparecchio.

 

6 novembre

Extravehicular Activity (EVA) #33
Kelly e Lindgren sono usciti all’esterno della ISS alle ore 05:22 CST per effettuare la EVA #33, denominata P6 Return To Original Configuration (RTOC), della durata di 7 ore e 48 minuti (Phased Elapsed Time). Gli obiettivi previsti e completati sono i seguenti :

– Open Photo Voltaic Radiator (PVR) 2B Flight Quick Disconnect Coupling (FQDC)
– Installazione del P3/P4 Ammonia Jumper
– Riconfigurazione dell’Ammonia Tank Assembly (ATA) Vent Panel for predisporlo al riempimento
– Riempimento dell’Early External Thermal Control System (EETCS)/Photovoltaic Thermal Control System (PVTCS)
– Riconfigurazione del P5/P6 Jumpers per l’Ammonia Fill
– Ritrazione del Trailing Thermal Control Radiator (TTCR)
– P1/P5 Ammonia Fill Line Vent
– Sistemato il P3/P4 Jumper
– Riconfigurazione del Starboard Crew Equipment Translation Aid (CETA)
– Riconfigurazione dell’Alpha Joint Interface Structure (AJIS) Strut Bolt Torque e di MLI

È stata completata la verifica della coppia di serraggio di uno solo dei due puntoni AJIS. Dopo l’EVA, la ISS è in una configurazione stabile.

Reaction Self Test
Kelly ha effettuato oggi, poco prima di coricarsi, una nuova sessione dell’esperimento Reaction Self-Test. Reaction Self Test è un compito che permette agli astronauti, in cinque minuti, di monitorare gli effetti quotidiani della fatica sulle proprie prestazioni. Dormire meno del previsto, eventuali effetti residui dovuti ad una precedente assunzione di farmaci per il sonno, cambiamenti che modificano il ciclo sonno/veglia e gli effetti di attività extraveicolari possono causare affaticamento e quindi far degradare le prestazioni di un astronauta. Periodicamente durante la missione, e in occasione di grandi eventi, un astronauta può effettuare, utilizzando un computer, un “reaction-time test” per misurare i propri livelli di affaticamento.

Soret Facet
È stata completata la scorsa notte una sessione dell’esperimento Soret Facet della JAXA.
[NDT : L’effetto Soret nei fluidi è un fenomeno termodinamico in cui particelle diverse rispondono in modi diversi quando sottoposte a temperature diverse. L’effetto, studiato dal chimico svizzero Charles Soret, è difficile da esaminare in dettaglio sulla Terra a causa dell’influenza della gravità. Lo studio sull’effetto Soret (processo di diffusione termica) è la prima indagine progettata per la verifica degli effetti termodinamici in condizioni stazionarie e mutevoli, e per confrontare questi effetti sia in microgravità che sulla Terra, ovvero trovare le grandezze che permetteranno di effettuare le corrette calibrazioni per i futuri esperimenti.]

 

10 novembre

Post Extravehicular Activity (EVA) Activities
In seguito al completamento della EVA #33 dello scorso 6 novembre, all’equipaggio USOS è stata concessa, il lunedì successivo alla EVA, una giornata di riposo. Oggi, l’equipaggio ha svolto le classiche attività di pulizia ed i test di conducibilità elettrica, l’asciugatura delle EMU, lo stivaggio delle attrezzature, lo smontaggio delle macchine fotografiche e la riconfigurazione dell’US Airlock.

Sally RideEarth Knowledge Acquired by Middle School Students (Sally Ride EarthKAM)
Ieri, Kornienko ha predisposto i componenti dell’infrastruttura EarthKAM nel Node 2 ed ha attivato il sistema per una sessione di acquisizione immagini della durata di una settimana. Sally Ride EarthKam è un programma di educazione della NASA che permette a migliaia di studenti di fotografare ed esaminare la Terra dal punto di vista di un equipaggio in orbita. Tramite internet, gli studenti controllano una speciale macchina fotografica digitale montata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Ciò consente loro di fotografare prospettive del pianeta Terra dallo spazio.

Soret Facet
La sessione conclusiva dell’esperimento Soret Facet di JAXA è stata completata la notte scorsa.
[NDT : L’effetto Soret nei fluidi è un fenomeno termodinamico in cui particelle diverse rispondono in modi diversi quando sottoposte a temperature diverse. L’effetto, studiato dal chimico svizzero Charles Soret, è difficile da esaminare in dettaglio sulla Terra a causa dell’influenza della gravità. Lo studio sull’effetto Soret (processo di diffusione termica) è la prima indagine progettata per la verifica degli effetti termodinamici in condizioni stazionarie e mutevoli, e per confrontare questi effetti sia in microgravità che sulla Terra, ovvero trovare le grandezze che permetteranno di effettuare le corrette calibrazioni per i futuri esperimenti.]

Biochemical Profile
Yui e Lindgren hanno effettuato oggi una raccolta di campioni di sangue ed urina, essendo giunti al traguardo del Flight Day 120 (FD120). I campioni raccolti sono stati stivati per la conservazione nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI) in attesa del loro invio a Terra. Il sangue e le urine sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.

Fine Motor Skills
Sabato scorso, Kelly ha effettuato una sessione dell’esperimento Fine Motor Skills, mentre Kornienko ne ha completata una ieri. Oggi, entrambi ne hanno completata una ciascuno. In questo esperimento i membri dell’equipaggio eseguono una serie di attività interattive su una tavoletta touchscreen. Questa è la prima indagine che abbina le capacità motorie ad una lunga esposizione alla microgravità, analizzando le diverse fasi di adattamento alla microgravità ed il recupero sensomotorio, una volta tornati alla gravità terrestre.

Sleep Log
Kelly ha annotato sia ieri che oggi le caratteristiche del proprio sonno. L’esperimento Sleep ISS-12 analizza e raccoglie valutazioni soggettive sul sonno correlato con l’esposizione alla luce ambientale ed alle attività svolte dall’equipaggio; vengono esaminati gli effetti del volo spaziale sul sonno in correlazione con l’esposizione alla luce nel corso della missione di un anno sulla ISS.

Journals
Kelly ha effettuato sabato scorso una nuova sessione dell’indagine Journals. Journals intende fornire informazioni sui problemi comportamentali umani che possono assumere una prospettiva rilevante nella progettazione di apparecchiature e procedure a supporto delle prestazioni degli astronauti durante le missioni di lunga durata. I risultati di questo studio forniranno importanti informazioni per aiutare la progettazione delle future missioni spaziali.

Nitrogen/Oxygen Recharge System (NORS) Airlock Interface Kit (AIK) Procedure Review
Questa settimana, l’equipaggio installerà il Nitrogen/Oxygen Recharge System (NORS) Airlock Interface Kit (AIK). Oggi, l’equipaggio ha completato un ripasso della documentazione e riunito tutte le attrezzature in preparazione dell’installazione che verrà avviata domani. NORS permette il riempimento degli US Airlock High Pressure Gas Tanks (HPGTs) con azoto e ossigeno dopo il pensionamento dello Space Shuttle.
[NDT : Il sistema NORS era stato creato per rimpiazzare lo Space Shuttle nella sua funzione di rifornitore di azoto ad alta pressione ed ossigeno alla ISS. Americase ha progettato, sviluppato e completato il primo contenitore HM224B/DOT31FP per il programma NORS (Nitrogen Oxygen Recharge System). Lavorando in collaborazione con la Boeing di Huntsville, Americase ha creato i contenitori che consentono di rifornire la Stazione Spaziale Internazionale di azoto e ossigeno. La funzione principale del contenitore è di trasportare in modo sicuro l’RTA (Recharge Tank Assembly), ovvero un grande e complesso serbatoio. Questo contenitore potrà essere trasportato a bordo di veicoli spaziali per essere recapitato sulla Stazione Spaziale Internazionale.]

Water Sample and Analysis
Oggi, Lindgren ha prelevato quattro campioni di acqua dal Potable Water Dispenser (PWD) da sottoporre alle analisi periodiche. Uno dei quattro campioni è stato stivato sulla Sojuz 43S per l’invio a Terra, un secondo campione è stato sottoposto alle analisi Total Organic Carbon Analyzer (TOCA), mentre gli ultimi due sono stati posti in incubazione poichè giovedì verranno analizzati per verificare la presenza di coliformi.

Waste and Hygiene Compartment (WHC) Status
Il 3 novembre, nel corso della sostituzione del serbatoio di pretrattamento, era stato riscontrato un problema con la spia di avvertimento (Bad Pretreat Quality Light) che non si era accesa, contrariamente alle attese, al riempimento del serbatoio. Sabato scorso, Yui ha sostituito la scheda elettronica di gestione della Bad Pretreat Quality Light ed il tubo posto tra il serbatoio e la pompa. Al termine delle attività, riattivando la pompa, la Bad Pretreat Quality Light è tornata a funzionare correttamente. Il WHC è ora nuovamente collegato all’Urine Processing Assembly (UPA) ed opera nominalmente.

Fonte: NASA

  Ove non diversamente indicato, questo articolo è © 2006-2024 Associazione ISAA - Leggi la licenza. La nostra licenza non si applica agli eventuali contenuti di terze parti presenti in questo articolo, che rimangono soggetti alle condizioni del rispettivo detentore dei diritti.

Commenti

Discutiamone su ForumAstronautico.it

Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.