La Cina conclude il 2020 lanciando Yaogan-33

yaogan-33
Il vettore Lunga Marcia 4C pochi istanti dopo il decollo. Credit: Xinhua News

Lo scorso 27 dicembre alle ore 23:44 locali dallo spazioporto di Jiuquan la Cina ha immesso in orbita un nuovo satellite di telerilevamento, Yaogan-33. Il lancio è stato realizzato con il vettore Lunga Marcia 4C, il quale ha portato in orbita anche un carico secondario, un nano satellite basato su una tecnologia sperimentale non meglio precisata.

Entrambi gli oggetti sono stati progettati e costruiti dalla China Aerospace Science and Technology Corporation (CASC) e saranno utilizzati, in base a quanto dichiarato dalle agenzie ufficiali cinesi, per svolgere alcuni esperimenti scientifici, individuare nuove risorse naturali, prevenire e monitorare eventi naturali e stimare la produzione dei raccolti. Fonti occidentali riportano invece una diversa natura del carico pagante, descrivendolo come un satellite militare con finalità di sorveglianza dotato inoltre di un radar da ricognizione progettato per ottenere immagini di obiettivi strategici in ogni condizione meteo.

Il lancio è avvenuto a circa un anno di distanza dal precedente tentativo del maggio del 2019, quando il terzo stadio del vettore Lunga Marcia 4C si comportò in modo anomalo fallendo l’immissione in orbita del satellite Yaogan-33, come confermato dall’agenzia di stampa governativa cinese Xinhua.

Il decollo del razzo Lunga Marcia 4C dallo spazioporto di Jiuquan. Credit: Xinhua News

Con questo lancio si conclude non solo il programma spaziale cinese per il 2020, ma anche il piano quinquennale del paese asiatico. Attraverso questi programmi, la Cina intende organizzare iniziative di sviluppo sociale ed economico sul breve e medio termine al fine di progettare al meglio la crescita del paese in tutti i diversi settori. Nonostante l’industria aerospaziale sia stata considerata ancora come un territorio emergente, la Cina quest’anno ha lanciato ben 39 differenti missioni (4 di queste purtroppo però concluse con un fallimento) primeggiando a livello mondiale, con l’obiettivo principale di aumentare le capacità di telerilevamento, di osservazione della Terra, le telecomunicazioni e la navigazione.

Durante gli ultimi 5 anni il lanciatore Lunga Marcia 4C, cha ha portato in orbita Yaogan-33, ha permesso di realizzare 24 lanci, portando in orbita 53 satelliti e permettendo così di attuare con successo gli obiettivi della nazione asiatica. Il vettore è caratterizzato da 3 stadi a propellenti liquidi ipergolici (dimetilidrazina asimmetrica e tetrossido di diazoto) ed è in grado di portare fino a tre tonnellate in un’orbita eliosincrona a 700 km di quota.

La missione dello scorso 27 dicembre è stata effettuata in condizioni metereologiche estremamente difficoltose, ponendo non poche difficoltà alle squadre addette al lancio. Il clima eccessivamente rigido ha infatti indotto i tecnici del centro spaziale a effettuare test addizionali al fine di garantire il corretto funzionamento dei sistemi di terra, del sistema rifornimento e il sistema di protezione ambientale del carico pagante. Lo spazioporto di Jiuquan è la base di lancio più datata della nazione asiatica. È infatti operativo dal 1958 e ha 3 differenti rampe di lancio attive, dalle quali possono essere lanciati solo alcune specifiche categorie di lanciatori. Il sito è caratterizzato dalla presenza di numerose infrastrutture, fra cui non solo centri tecnici e di controllo missione, ma anche stazioni meteo, di supporto logistico e centri di comunicazione e monitoraggio.

Fonte: Pandaily, XinhuaNet

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Giacomo Zanardi

Atleta, Allenatore, Ingegnere spaziale. Adoro mangiare e viaggiare, correre, andare in bicicletta, raggiungere le vette delle montagne. Un po' sognatore, un po' con la testa tra i pianeti, ma con i piedi per Terra