La NASA seleziona il primo modulo commerciale per la ISS

I pannelli solari della ISS
I pannelli solari della ISS

Seguendo l’esempio della Agenzia Spaziale Russa, anche la NASA ha deciso di aprire le porte della ISS a un utilizzo commerciale, per questo motivo è stata selezionata l’azienda Axiom Space di Houston quale fornitore di un modulo abitabile da portare in orbita con lo scopo di unirlo alla Stazione Spaziale Internazionale.

Il contratto siglato avrà una durata di cinque anni, con opzione per i due successivi, e impegnerà Axiom Space alla realizzazione di un modulo abitabile che verrà ancorato al Node 2 (Harmony) della ISS per offrire un ambiente confortevole per chi sceglierà di trascorrere qualche giorno di vacanza in orbita a circa 400 km di distanza dalla Terra.

L’apertura a nuovi utilizzi della ISS è uno dei cinque capisaldi del piano della NASA per aprire la Stazione Spaziale Internazionale a nuove opportunità commerciali e di marketing. Gli altri elementi del piano includono gli sforzi per rendere disponibili le risorse della stazione e dell’equipaggio per uso commerciale attraverso una nuova politica commerciale e tariffaria, permettere missioni di astronauti privati sulla stazione spaziale, sviluppare nuove opportunità per stimolare una domanda sostenibile e di lungo periodo per questi servizi e quantificare la domanda a lungo termine della NASA per le attività nella bassa orbita terrestre (LEO – Low Earth Orbit).

Axiom Space è risultata vincitrice della selezione basata sulle regole descritte nell’Appendix I del Next Space Technologies for Exploration Partnerships (NextSTEP) 2 Broad Agency Announcement, con il quale è stata definita l’offerta rivolta all’industria privata per un utilizzo commerciale delle risorse in orbita.

NASA avrà sempre la necessità di svolgere ricerche in microgravità in orbita terrestre per studiare e pianificare le future missioni spaziali, incluso l’arrivo della prima donna e del prossimo uomo sulla Luna con la missione Artemis III; questo accordo le consentirà un accesso all’orbita bassa anche quando la ISS non sarà più a disposizione perché deorbitata.

Axiom Space, azienda fondata da Kam Ghaffarian e da Michael Suffredini, ex Program Manager ISS della NASA, prevede di lanciare un modulo di raccordo, un modulo di ricerca e produzione, un modulo abitabile dedicato all’equipaggio e un osservatorio della Terra dotato di grandi finestre che costituiranno l’Axiom Segment della ISS. Questa nuova piattaforma commerciale aumenterà significativamente il volume utilizzabile e abitabile della ISS, aprirà nuove strade per la ricerca e l’osservazione della Terra e permetterà una transizione graduale del lavoro che viene svolto sulla stazione per evitare interruzioni quando la ISS verrà abbandonata definitivamente. L’azienda prevede di lanciare il primo modulo nella seconda metà del 2024.

Quando la ISS giungerà a fine vita, l’Axiom Segment verrà staccato per continuare a operare autonomamente come una stazione spaziale commerciale. Questa stazione sarà stata realizzata con una spesa in denaro decisamente inferiore a quella sostenuta per la costruzione della ISS. L’eliminazione dei costi operativi della ISS permetterà alla NASA di disporre di nuove risorse che le consentiranno di entrare in una nuova era dell’esplorazione umana dello spazio.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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