ISS Weekly Status Report – 21.2018

ISS, Shuttle, Soyuz ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

1 agosto

Fluid Shifts
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 55S ha effettuato, nell’arco dell’intera giornata, diversi prelievi di saliva, sangue ed urina. Fluid Shifts, esperimento congiunto NASA-Ente Spaziale Russo, indaga le cause che concorrono ai cambiamenti fisici gravi e duraturi agli occhi di un astronauta. Poiché si ipotizza che la causa di questi cambiamenti sia il passaggio dei fluidi verso la testa, si vuole comprendere se l’inversione del flusso, utilizzando sul corpo un dispositivo di bassa pressione negativa, possa rappresentare la soluzione del problema. I risultati di questo studio potranno aiutare a sviluppare misure preventive che potranno impedire i cambiamenti duraturi e/o danni permanenti agli occhi degli astronauti.

Micro-12
L’equipaggio ha concluso l’attivazione dei Micro-12 Group Activation Pack (GAP). Micro-12 esamina gli effetti del volo spaziale sulla fisiologia di un microrganismo exo-elettrogenico, la Shewanella oneidensis MR-1. I microbi exoelettrogeni possono far passare gli elettroni attraverso le loro membrane cellulari, e così possono essere usati nelle celle a combustibile microbico per produrre elettricità da rifiuti di materiale organico. Si prevede che questa indagine fornirà informazioni su come la microgravità influisce sui sistemi biologici di trasporto di elettroni e sull’uso di celle a combustibile microbico nelle future missioni spaziali.

Aerosol Samplers
Oggi l’equipaggio ha recuperato gli Active Aerosol Samplers (AAS) che erano stati posizionati nel Node 1 e nel Node 3. Gli AAS, alimentati a batteria, attirano attivamente l’aria e raccolgono le particelle utilizzando il principio della termoforesi. Ciò si ottiene facendo fluire l’aria campionata attraverso un ampio gradiente termico in un canale stretto. Durante questo processo, le particelle vengono spostate sul lato freddo del canale, dove una griglia elettronica microscopica (EM) viene tenuta in posizione da un piccolo magnete.

TangoLab-2
L’equipaggio ha rimosso la struttura dell’esperimento contenuta all’interno di TangoLab-2. TangoLab-2 è una strutture riconfigurabile progettata per la ricerca e la produzione pilota a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). TangoLab-2 è simile a TangoLab-1 tranne che per la dotazione di un sistema di ventole aggiornato che consente una maggiore capacità di smaltimento del calore.

Center for the Advancement of Science in Space (CASIS) Protein Crystal Growth (PCG) 11
Oggi l’equipaggio ha rimosso l’hardware CASIS PCG 11 dal Microgravity Experiment Research Locker/INcubator (MERLIN), disattivando ciascuna delle celle su un Handheld High Density Protein Crystal Growth (HDPCG), per stivarlo in un MELFI. CASIS PCG 11 produce cristalli di acetilcolinesterasi, un enzima neurotrasmettitore. I cristalli cresciuti in microgravità sono più grandi, di qualità superiore e possono essere utilizzati, con una tecnica chiamata cristallografia di neutroni macromolecolari, per localizzare gli atomi di idrogeno nella struttura del cristallo. Questi atomi di idrogeno svolgono un ruolo fondamentale nella funzione dell’enzima e non conoscendo la loro posizione sarà possibile chiarire la struttura e la funzione della proteina. Questa ricerca permetterà lo sviluppo di migliori antidoti per gli agenti nervosi organofosfati fatali, che agiscono inibendo l’acetilcolinesterasi nel sistema nervoso.

NanoRacks Module-9
L’equipaggio ha agitato oggi le provette destinate alla quinta sessione dell’esperimento. Questo programma è sviluppato dagli studenti che studiano e progettano una serie di obiettivi che riguardano problematiche reali di vita e di lavoro nello spazio. Il programma è anche un’iniziativa chiave per gli Stati Uniti relativamente a materie quali le scienze, la tecnologia, l’ingegneria e l’educazione alla matematica (STEM), per educare ed ispirare la prossima generazione di scienziati ed ingegneri a lavorare per il programma spaziale.

Advanced Combustion via Microgravity Experiments (ACME)
L’equipaggio ha sostituito uno dei controller ACME del Combustion Integration Rack (CIR). L’indagine ACME è un insieme di cinque esperimenti indipendenti sulla combustione di fiamme gassose da condurre nel CIR. L’obiettivo primario di ACME è quello di migliorare l’efficienza del combustibile e ridurre la produzione di sostanze inquinanti. Il suo obiettivo secondario è quello di migliorare la prevenzione degli incendi sui veicoli spaziali attraverso una ricerca innovativa incentrata sull’infiammabilità dei materiali.

Lighting Effects
L’equipaggio ha annotato le letture degli esposimetri installati in vari punti della ISS. L’esperimento Lighting Effects desidera quantificare e qualificare gli effetti dell’illuminazione sull’abitabilità dei veicoli spaziali. Tutte le fonti luminose della ISS verranno sostituite con un nuovo sistema progettato per migliorare la salute ed il benessere dell’equipaggio. L’indagine Lighting Effects studia l’impatto del cambiamento portato dalla sostituzione delle lampadine fluorescenti con luci led ad intensità luminosa e colore regolabili, per capire se le nuove luci potranno migliorare i ritmi circadiani dell’equipaggio. I risultati di questa indagine avranno importanti ricadute anche su tutte le persone a Terra che fanno uso di lampade ad incandescenza. Gli SSLA sono stati progettati per sostituire i General Luminaire Assemblies (GLA) per migliorare l’acuità visiva e per fornire una miglior soluzione per affrontare i disagi dovuti ai ritmi circadiani ed al ciclo del sonno dell’equipaggio. Per raggiungere questi obiettivi, gli SSLA sono stati progettati per funzionare in 3 modalità di spettro luminoso distinte. Le diverse modalità di funzionamento hanno a che fare con la gestione della porzione del blu fornita dalla luce delle lampade; la luce blu ha impatti sulla produzione di melatonina che a sua volta ha impatti sul sonno.

Biomolecule Extraction and Sequencing Technology (BEST)
L’equipaggio ha lavato le superfici designate alla raccolta dei campioni e poi ha utilizzato la Miniature Polymerase Chain Reaction (miniPCR) per prelevare alcuni campioni ed estrarne il DNA. I campioni sono stati stivati in un MELFI in attesa del loro invio a Terra. L’indagine BEST studia l’uso dell’analisi del DNA per l’identificazione degli organismi microbici sconosciuti che vivono sulla ISS e di come gli esseri umani, le piante ed i microbi si adattano a vivere sulla ISS.

Starboard Solar Array Imagery
Oggi l’equipaggio ha effettuato una foto-ispezione dei Solar Array. I sondaggi periodici, con l’acquisizione di fotografie dei pannelli solari, vengono utilizzati per quantificare eventuali danni causati da impatti di Micrometeoroid/Orbital Debris (MMOD) e rappresentano un requisito di manutenzione biennale.

Extravehicular Activity (EVA) Tether Inspection
L’equipaggio ha ispezionato le cinghie e gli oggetti ad esse collegati per osservare l’eventuale presenza di danni. Questi strumenti verranno utilizzati nel corso della prossima EVA Russa 45 in programma il 15 agosto. Prima di ogni attività extraveicolare, tutti gli strumenti deformabili, i Safety Tether, i Waist Tether ed i D-Ring Extender devono essere ispezionati per verificare l’eventuale presenza di danni da urti con Micrometeoroid/Orbital Debris (MMOD) oppure sfilacciamenti.

Dragon Cargo Operations
L’equipaggio ha concluso il Cargo Message #4, inclusa l’installazione del LEE Fence Hardware. Le attività odierne erano necessarie per poter trasferire all’interno di Dragon lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) Latching End Effector (LEE) guasto. Le previsioni meteo attuali sono GO per la partenza di Dragon il 3 agosto.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Ieri sera e durante la notte, i Robotics Ground Controllers hanno trasferito lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) sul Mobile Base System (MBS) Power Data Grapple Fixture (PDGF) 3. SSRMS è stato manovrato per effettuare una videoispezione dei Latching End Effector B (LEE-B) Snare Cable, prima di trasferirlo dal MBS PDGF3 al Node 2 in preparazione della partenza del cargo Dragon in programma venerdì prossimo.

2 agosto

Chemical Gardens
L’equipaggio ha prelevato un kit di fiale dell’esperimento Chemical Gardens 2 da una borsa di trasferimento, ha rotto il sigillo tra le due fiale e mescolato il contenuto di entrambe. Nell’esperimento Chemical Gardens, una selezione di sali di metalli viene aggiunta ad una soluzione acquosa di silicato di sodio (Na2SiO3), dando luogo alla formazione di strutture inorganiche che, da pochi minuti ad alcune ore, assomigliano alla crescita delle piante. Sulla Terra, il flusso indotto dalla gravità, dovuto alle differenze di galleggiabilità tra i reagenti, complica la nostra comprensione della fisica alla base di questi “giardini chimici”. Condurre questo esperimento in microgravità permetterà la rimozione degli effetti gravitazionali, assicurando una crescita controllata e consentirà ai ricercatori una migliore valutazione dell’iniziazione e dell’evoluzione dei giardini chimici.

AstroPi
L’equipaggio ha registrato un messaggio a sostegno dell’avvio della competizione europea AstroPi 2018/19.
[NDT: AstroPi si compone di un Raspberry Pi B+, un Sense HAT (Hardware Attached on Top) ed un modulo fotocamera, il tutto contenuto in una custodia di protezione in alluminio. Raspberry Pi è un computer delle dimensioni di una carta di credito che consente agli studenti di imparare a programmare. A bordo della ISS vi sono due AstroPi: AstroPi Vis, con una macchina fotografica per effettuare fotografie in ambienti ben illuminati, ed AstroPi IR, dotato di una telecamera ad infrarossi. Entrambi gli AstroPi eseguiranno programmi scritti dai vincitori di un concorso per studenti e raccoglieranno i dati provenienti da vari sensori (movimento inerziale, pressione barometrica, umidità relativa e temperatura). I dati raccolti saranno condivisi tra tutte le scuole.]

Double Coldbag Packing
Una delle ultime operazioni di trasferimento carico su Dragon prevede di caricare per ultimi i campioni scientifici congelati, per minimizzare il tempo in cui queste merci rimangono all’esterno di un congelatore.

Dragon Cargo Operations
L’equipaggio ha ormai completato il trasferimento di tutte le merci su Dragon. Una delle ultime attività ha visto l’equipaggio entrare nel modulo Bigelow Expandable Aerospace Module (BEAM) per recuperare lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) Latching End Effector (LEE) S/N 202 guasto, che era stato preparato per il ritorno a Terra. Approfittando di avere aperto il portello del modulo BEAM, l’equipaggio ha riposto al suo interno il Treadmill Subject Loading System (SLS).

United States On-orbit Segment (USOS) Hatch Depress Indicator (HDI) Zero G Testing
L’USOS HDI è un nuovo dispositivo che può essere utilizzato in futuro durante un evento di rapida depressurizzazione del veicolo spaziale per determinare quale lato di un boccaporto sia la fonte della fuga di atmosfera. Il primo utilizzo ufficiale avverrà nel corso della prima missione dimostrativa con equipaggio dell’United States Crew Vehicle (USCV). L’USOS HDI è stato sottoposto a test a Terra, tuttavia è auspicabile che l’equipaggio valuti preventivamente i comportamenti di HDI in microgravità in modo da fornire feedback ai futuri equipaggi in addestramento.

Public Affairs Office (PAO) Educational Event
Drew Feustel ha partecipato ad un Public Affairs Office (PAO) con studenti delle scuole superiori che rappresentano gli studenti della Virginia Space Coast – un corso di 9 mesi focalizzato sullo STEM, che culmina in un programma residenziale di una settimana a Wallops, e studenti della scuola media della Virginia Space Flight Academy – un’esperienza di campo estivo focalizzata sullo STEM a Wallops.

3 agosto

SpaceX-15 Dragon Unberth and Release
Questa mattina, l’equipaggio ha rimosso le connessioni elettriche e dati che collegavano Dragon alla ISS ed ha depressurizzato il vestibolo Nadir del Node 2 (N2). I Robotics Ground Controller hanno usato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) per allontanare Dragon dalla ISS alle ore 09:37 CDT, mentre l’equipaggio lo ha rilasciato alle ore 11:37 CDT. Quando Dragon era in volo libero, gli specialisti hanno manovrato SSRMS in posizione di parcheggio e fornito supporto video per la chiusura dei petali del Node 2 Nadir Active Common Berthing Mechanism (ACBM). Dragon ammarerà nell’Oceano Pacifico alle ore 17.17 CDT.

Japanese Experiment Module (JEM) Moderate Temperature Loop (MTL) Leak Isolation
A partire dal giorno GMT 199 (19 luglio), il Centro di Controllo JAXA ha rilevato una progressiva diminuzione delle quantità del liquido che circola all’interno dell’MTL JEM. Il rateo è inferiore a 20-30 ml/giorno ed è considerato una perdita lenta. Il giorno GMT 207 (26 luglio), l’equipaggio ha trovato ~200 ml di acqua vicino al Regenerative Heat Exchanger (RHX) nell’estremo di tribordo del JPM, verso il ponte di poppa. Il giorno GMT 213 (1 agosto), l’equipaggio ha prelevato campioni di test di Ortho-Phthalaldehyde (OPA) per determinare se l’acqua provenisse da una perdita dell’MTL oppure fosse semplice condensa, ma sfortunatamente il test è stato inconcludente. Oggi l’equipaggio ha proseguito la ricerca delle perdite rimuovendo i serbatoi dell’MTL contenuti nei rack Ryutai e Kobairo.

Advanced Colloids Experiment (ACE)-M-2
L’equipaggio ha configurato le lenti dell’LMM Objective posto all’interno del Fluids Integrated Rack (FIR), dopodichè vi ha posizionato sotto un campione da osservare. Nell’indagine ACE-M-2, un sistema colloidale modello viene utilizzato per osservare il comportamento microscopico di liquidi e gas che si separano l’uno dall’altro, quando entrambi raggiungono il punto critico, attraverso un processo chiamato decomposizione spinodale.

Mobile Procedure Viewer (MobiPV)
L’equipaggio non è riuscito a far funzionare correttamente MobiPV. Gli specialisti a Terra stanno sviluppando un piano volto alla risoluzione del problema. MobiPV mira a migliorare l’efficienza dell’esecuzione delle attività mettendo a disposizione dell’equipaggio un set di dispositivi portatili wireless indossabili che utilizzano la navigazione vocale, oltre a permettere un collegamento audio/video diretto con gli esperti a Terra.
[NDT : Lo scopo principale di MOBI-PV è quello di permettere agli astronauti di accedere ed eseguire esperimenti di scienza on-the-go, anziché essere seduti di fronte ad un computer portatile in una tradizionale postazione fissa. L’utilizzo di MobiPV permetterà di lavorare a mani libere e visualizzare su uno smartphone o su un tablet il segnale video dei Google Glass indossati dall’astronauta. MobiPV consentirà lo streaming video verso Terra del loro punto di vista nel corso dello svolgimento di attività. I terminali a Terra mostreranno esattamente ciò che l’astronauta stà osservando, in questo modo gli specialisti a Terra potranno seguire in tempo reale le attività in corso di svolgimento. Astronauti e Ground Controllers potranno scambiarsi annotazioni, audio, video o immagini. I segnali audio e video di MobiPV saranno trasmessi in tempo reale ai centri di controllo a Terra; da Colonia in Germania ad Huntsville negli Stati Uniti, per proseguire fino a White Sands e, attraverso la rete satellitare TDRSS, avere le risposte da Terra, tutto questo in soli 900 millesimi di secondo. Questa complessa rete permetterà agli astronauti ed ai centri di controllo a Terra la condivisione di procedure, foto, video, messaggi di testo, ovvero una diffusione che consentirà una soluzione di collaborazione mai sperimentata prima d’ora.]

Chemical Gardens
L’equipaggio ha prelevato un kit di fiale dell’esperimento Chemical Gardens 2 da una borsa di trasferimento, ha rotto il sigillo tra le due fiale e mescolato il contenuto di entrambe. Nell’esperimento Chemical Gardens, una selezione di sali di metalli viene aggiunta ad una soluzione acquosa di silicato di sodio (Na2SiO3), dando luogo alla formazione di strutture inorganiche che, da pochi minuti ad alcune ore, assomigliano alla crescita delle piante. Sulla Terra, il flusso indotto dalla gravità, dovuto alle differenze di galleggiabilità tra i reagenti, complica la nostra comprensione della fisica alla base di questi “giardini chimici”. Condurre questo esperimento in microgravità permetterà la rimozione degli effetti gravitazionali, assicurando una crescita controllata e consentirà ai ricercatori una migliore valutazione dell’iniziazione e dell’evoluzione dei giardini chimici.

MagVector 3D
L’equipaggio ha sostituito oggi due campioni dell’esperimento. MagVector prevede l’elaborazione di 12 campioni, uno al giorno. L’indagine MagVector dell’Agenzia spaziale europea (ESA) studia come il campo magnetico terrestre interagisce con un conduttore elettrico. Utilizzando sensori magnetici estremamente sensibili posti intorno e al di sopra di un conduttore, i ricercatori possono ottenere informazioni sui modi in cui il campo magnetico influenza il modo in cui i conduttori funzionano. Questa ricerca non solo aiuta a migliorare i futuri esperimenti della Stazione Spaziale Internazionale e gli esperimenti elettrici, ma potrebbe offrire intuizioni su come i campi magnetici influenzano i conduttori elettrici in generale, la spina dorsale della nostra tecnologia.

Lighting Effects
Le attività pianificate per oggi sono state posticipate per consentire all’equipaggio di concentrarsi su altre attività in programma.

Binary Colloidal Alloy Test – Cohesive Sediment (BCAT-CS)
L’equipaggio ha trasferito le immagini acquisite dalla fotocamera BCAT-CS. E’ stato controllato che l’allineamento della fotocamera e la messa a fuoco fossero ancora nominali, osservando alcune delle foto più recenti. BCAT-CS si concentra sullo studio delle forze tra le particelle che si raggruppano utilizzando sedimenti di quarzo ed argilla. Condurre la ricerca in microgravità sulla ISS rende possibile separare le forze che agiscono sulle particelle su un corto raggio (forze adesive) rispetto a quelle che agiscono su un lungo raggio (forze coesive). Il sistema al quarzo/argilla si trova comunemente in un’ampia varietà di ambienti come fiumi, laghi ed oceani, e svolge un ruolo importante negli sforzi tecnologici relativi alla perforazione per la ricerca di idrocarburi in acque profonde ed alla rimozione dell’anidride carbonica.

Rodent Research-7 (RR-7)
L’equipaggio ha rifornito di acqua il serbatoio della riserva idrica degli habitat dei roditori.

Team Task Switching (TTS)
Un membro dell’equipaggio ha risposto oggi alle domande di un questionario dello studio Team Task Switching. Tutti gli astronauti a bordo della ISS sono spesso obbligati ad interrompere una attività per dirottare la propria attenzione ad altro. Queste interruzioni possono avere riflessi sulle prestazioni di entrambe le attività, sia quella interrotta che la nuova a cui è stata rivolta l’attenzione. Sono inoltre possibili ulteriori impatti, come ad esempio sulla motivazione del singolo. L’obiettivo dell’indagine Team Task Switching è quello di acquisire conoscenze sul fatto che i membri dell’equipaggio abbiano o meno difficoltà nel cambiare mansione e determinare l’impatto di queste interruzioni al fine di ridurre le eventuali conseguenze negative e migliorare la motivazione e l’efficacia individuale e di squadra.

Extravehicular Activity (EVA) Tool Gather and Tether Inspection
Oggi l’equipaggio ha raccolto e ispezionato la strumentazione che verrà utilizzata nel corso della EVA Russa in programma il 15 agosto.

Simplified Aid For EVA Rescue (SAFER) Maintenance
Questo pomeriggio l’equipaggio ha verificato il corretto funzionamento del SAFER S/N 1013. Durante l’attività, è stata misurata la pressione del regolatore SAFER in condizioni di flusso ed in assenza di flusso, eseguito un controllo perdite e rilevato il valore della pressione di apertura della valvola di sicurezza. Questi controlli soddisfano i requisiti di manutenzione biennale dei SAFER.

7 agosto

Japanese Experiment Module (JEM) Moderate Temperature Loop (MTL) Leak Update
La perdita del JEM MTL prosegue constantemente ad una velocità di 20 ml/giorno. Venerdì scorso l’equipaggio ha effettuato un’ispezione della Gas Trap Bypass Valve nel JEM Thermal Control System (TCS)2, ma non è stato possibile trovare prove di perdite. Hanno inoltre isolato i rack dei Multi-purpose Small Payload Rack (MSPR) 1 e MSPR2 dalla linea JEM MTL. La perdita è continuata anche durante il fine settimana, ma ciò ha permesso di stabilire che non proviene da questi due rack. Oggi l’equipaggio isolerà l’EXPRESS Rack #5.

Advanced Combustion via Microgravity Experiments (ACME)
L’equipaggio ha sostituito le bombole del Combustion Integrated Rack (CIR) per supportare la seconda parte della ricerca dello studio denominato Coflow Laminar Diffusion (CLD) Flames iniziato durante il precedente Increment. L’indagine ACME è un insieme di cinque esperimenti indipendenti sulla combustione di fiamme gassose da condurre nel CIR. CLD Flames, uno dei cinque studi indipendenti, desidera migliorare la comprensione dei processi fisici e chimici che controllano la struttura della diffusione di un fiamma per fornire modelli numerici sulla propagazione delle radiazioni termiche, la formazione di fuliggine e la cinetica. Tale comprensione consentirà previsioni dettagliate sulla formazione degli inquinanti e consentirà il miglioramento dell’efficienza della combustione e la riduzione delle emissioni inquinanti nei processi di combustione sulla Terra. L’obiettivo primario di ACME è quello di migliorare l’efficienza del combustibile e ridurre la produzione di sostanze inquinanti. Il suo obiettivo secondario è quello di migliorare la prevenzione degli incendi sui veicoli spaziali attraverso una ricerca innovativa incentrata sull’infiammabilità dei materiali.

Fluid Shifts
In preparazione del test Fluid Shifts Imaging Measurement di domani, oggi l’equipaggio ha installato e verificato lo strumento Cerebral and Cochlear Fluid Pressure (CCFP) analyzer. Fluid Shifts, esperimento congiunto NASA-Ente Spaziale Russo, indaga le cause che concorrono ai cambiamenti fisici gravi e duraturi agli occhi di un astronauta. Poiché si ipotizza che la causa di questi cambiamenti sia il passaggio dei fluidi verso la testa, si vuole comprendere se l’inversione del flusso, utilizzando sul corpo un dispositivo di bassa pressione negativa, possa rappresentare la soluzione del problema. I risultati di questo studio potranno aiutare a sviluppare misure preventive che potranno impedire i cambiamenti duraturi e/o danni permanenti agli occhi degli astronauti.

Center for the Advancement of Science in Space (CASIS) Protein Crystal Growth (PCG) 13
Oggi l’equipaggio ha rimosso e stivato il rilevatore di CO2 dallo Space Automated Bioproduct Laboratory (SABL) e completato la sostituzione dell’hard disk per predisporre l’impianto alle attività CASIS PCG 13 di settimana prossima. CASIS PCG 13 cerca di migliorare il metodo con cui i cristalli vengono coltivati ​​in microgravità consentendo ai membri dell’equipaggio di osservare le imperfezioni all’interno di un cristallo e apportare modifiche in tempo reale agli esperimenti di follow-up, piuttosto che restituire il campione a Terra ed avviare una nuova elaborazione. Questo procedimento riduce drasticamente il tempo necessario per condurre un esperimento a bordo della stazione spaziale e crea una soluzione tempestiva, realistica e più economica per i ricercatori.

AngieX Cancer Therapy
Le attività AngieX Cancer Therapy sono terminate settimana scorsa. Oggi l’equipaggio ha rimosso e stivato il Microgravity Science Glovebox (MSG), utilizzato per condurre le indagini.

MagVector 3D
L’equipaggio ha sostituito oggi due campioni dell’esperimento. MagVector prevede l’elaborazione di 12 campioni, uno al giorno. L’indagine MagVector dell’Agenzia spaziale europea (ESA) studia come il campo magnetico terrestre interagisce con un conduttore elettrico. Utilizzando sensori magnetici estremamente sensibili posti intorno e al di sopra di un conduttore, i ricercatori possono ottenere informazioni sui modi in cui il campo magnetico influenza il modo in cui i conduttori funzionano. Questa ricerca non solo aiuta a migliorare i futuri esperimenti della Stazione Spaziale Internazionale e gli esperimenti elettrici, ma potrebbe offrire intuizioni su come i campi magnetici influenzano i conduttori elettrici in generale, la spina dorsale della nostra tecnologia.

Barrios Protein Crystal Growth (PCG)
Ieri l’equipaggio ha recuperato una micropiastra Barrios PCG da un Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI) ed ha posto i campioni in uno Space Automated Bioproduct Laboratory (SABL). Barrios PCG si concentra sul processo di miscelazione di diverse soluzioni utilizzando piastre multiuso commerciali. Il video della crescita dei cristalli di proteine ​​verrà inviato a Terra per la valutazione.

Synchronized Position Hold, Engage, Reorient, Experimental Satellites (SPHERES) Zero Robotics
L’equipaggio ha installato oggi le telecamere per riprendere le sessioni dell’esperimento. L’indagine Zero Robotics, che viene svolta con la collaborazione del Massachusetts Institute of Technology (MIT), offre agli studenti l’opportunità di progettare la ricerca per la ISS. Nell’ambito di questo concorso, gli studenti progettano algoritmi per controllare e far svolgere attività ai satelliti SPHERES. Gli algoritmi sono testati dai responsabili del team di progetto ed i migliori software verranno selezionati per essere utilizzati ad operare sui satelliti SPHERES a bordo della ISS.

Microbial Tracking-2 (MT-2)
Un membro dell’equipaggio ha raccolto campioni di saliva e prelevato tamponi dal proprio corpo per l’indagine Microbial Tracking-2, campioni successivamente stivati per la conservazione all’interno di un MELFI. Microbial Tracking-2 intende tracciare, nel corso di una ricerca della durata di un anno, i diversi tipi di microbi presenti sulla ISS attraverso una serie di campionamenti di superfici, atmosfera della ISS e saliva degli astronauti. I campioni raccolti vengono inviati a Terra per le analisi molecolari (DNA ed RNA) per identificare i tipi di microbi e per studiare come la flora microbica si modifica nel tempo.

Sextant Navigation
L’equipaggio ha calibrato il sestante ed ha avviato la seconda sessione dell’esperimento. Questa sessione metterà in risalto la stabilizzazione della posizione e l’avvistamento. Dopo la raccolta dei dati, l’equipaggio ha analizzato e registrato i risultati. L’indagine Sextant Navigation si concentra sulla stabilità e l’osservazione della costellazione stellare in condizioni di microgravità. Gli astronauti a bordo dell’ISS utilizzeranno un sestante che sarà destinato ad essere utilizzato come sistema di supporto nelle future missioni di esplorazione della capsula Orion. I risultati di questa indagine potranno essere di aiuto nello sviluppo di metodi di navigazione di emergenza. Storicamente, le missioni Gemini nel 1965-66 furono le prime ad utilizzare l’osservazione stellare con un sestante. Il sestante era uno strumento di backup a disposizione degli astronauti delle missioni Apollo.

Preparation for H-II Transfer Vehicle (HTV)-7 Rack Relocations
Questa settimana l’equipaggio eseguirà una serie di attività per predisporre la ISS all’installazione di nuovi rack che giungeranno con il cargo della missione HTV-7. Oggi l’equipaggio ha ripassato le procedure, liberato lo stivaggio dai frontali del rack all’interno del Permanent Multipurpose Module (PMM) e riorganizzato lo stivaggio nel Japanese Experiment Logistics Module – Pressurized Section (JLP) and Japanese Logistic Module (JPM). Queste attività, unitamente allo smantellamento del rack del Muscle Atrophy Resistive Exercise System (MARES). ormai dismesso, consentiranno all’equipaggio di trasferire cinque rack all’interno della ISS.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Durante la notte, i Robotics Ground Controller hanno utilizzato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) per ispezionare la configurazione dei cavi dell’S0 Bay 1 Area in preparazione della prossima ExtraVehicular Activity (EVA). Al termine, gli specialisti hanno effettuato l’estrazione dal Node 2 Power Data Grapple Fixture (PDGF) sul Mobile Base System (MBS) PDGF 4 e trasferito il Mobile Transporter (MT) dal Worksite 6 (WS6) al Worksite 7 (WS7).

8 agosto

Japanese Experiment Module (JEM) Moderate Temperature Loop (MTL) Leak Update
Ieri l’equipaggio ha isolato l’Express Rack (ER) 5. Lo Space Station Integration and Promotion Center (SSIPC) continua l’attività di monitoraggio del livello del volume del fluido del JEM MTL, ma la bassa velocità della perdita fa si che la telemetria impieghi circa 24 ore per registrare differenze. E’ quindi necessaria una ulteriore attesa prima di poter verificare gli impatti di quest’ultima attività.

Fluid Shifts
Con l’assistenza di un operatore, un membro dell’equipaggio della Soyuz 55S ha eseguito le proprie attività Fluid Shifts Baseline Imaging Measurement. Fluid Shifts, esperimento congiunto NASA-Ente Spaziale Russo, indaga le cause che concorrono ai cambiamenti fisici gravi e duraturi agli occhi di un astronauta. Poiché si ipotizza che la causa di questi cambiamenti sia il passaggio dei fluidi verso la testa, si vuole comprendere se l’inversione del flusso, utilizzando sul corpo un dispositivo di bassa pressione negativa, possa rappresentare la soluzione del problema. I risultati di questo studio potranno aiutare a sviluppare misure preventive che potranno impedire i cambiamenti duraturi e/o danni permanenti agli occhi degli astronauti.

Cold Atom Lab (CAL)
L’equipaggio ha ispezionato e ripristinato diverse connessioni in fibra ottica per risolvere il problema della scarsa qualità del segnale su due degli instradamenti del segnale del Cold Atom Lab (CAL). Il CAL contiene due diversi sistemi; il primo osserva il rubidio mentre l’altro osserva il potassio. L’attività dell’equipaggio mirava a correggere un segnale scarso sul lato del potassio, ma questi problemi non sono stati risolti. Tuttavia, il lato del Rubidio è pienamente funzionante e gli scienziati lo hanno già utilizzato per produrre Bose-Einstein Condensates (BEC) da atomi di rubidio. Gli specialisti a Terra stanno studiando come intervenire per correggere i problemi. Il CAL produce nubi di atomi che si raffreddano a circa un decimo di miliardesimo di grado al di sopra dello zero assoluto, temperatura molto più fredda della temperatura media che caratterizza lo spazio profondo. A queste basse temperature, gli atomi sono praticamente immobili, consentendo agli scienziati di studiare i comportamenti fondamentali e le caratteristiche quantistiche che sono difficili o impossibili da osservare a temperature più elevate. In microgravità, i ricercatori potrebbero essere in grado di raggiungere temperature ancora più fredde di quanto raggiungibile a Terra ed osservare queste nubi fredde di atomi per periodi di tempo più lunghi. CAL è stato attivato da Terra. Il team degli specialisti CAL ha avviato una verifica del payload che occuperà le prossime 6 settimane.

Sextant Navigation
L’equipaggio ha calibrato il sestante ed ha avviato una nuova sessione dell’esperimento. Oggi verrà messa in risalto la stabilizzazione della posizione e l’avvistamento. Dopo la raccolta dei dati, l’equipaggio ha analizzato e registrato i risultati. L’indagine Sextant Navigation si concentra sulla stabilità e l’osservazione della costellazione stellare in condizioni di microgravità. Gli astronauti a bordo dell’ISS utilizzeranno un sestante che sarà destinato ad essere utilizzato come sistema di supporto nelle future missioni di esplorazione della capsula Orion. I risultati di questa indagine potranno essere di aiuto nello sviluppo di metodi di navigazione di emergenza. Storicamente, le missioni Gemini nel 1965-66 furono le prime ad utilizzare l’osservazione stellare con un sestante. Il sestante era uno strumento di backup a disposizione degli astronauti delle missioni Apollo.

European Space Agency (ESA) Education Payloads Operations (EPO)
Gerst ha registrato un messaggio per promuovere la competizione Überflieger nella quale gli studenti delle università tedesche progettano e costruiscono il proprio esperimento per la ISS.

Center for the Advancement of Science in Space (CASIS) Protein Crystal Growth (PCG) 13
Per supportare le attività CASIS PCG 13 di settimana prossima, l’equipaggio ha continuato la predisposizione dello Space Automated Bioproduct Laboratory (SABL) configurando il microscopio e la fotocamera. CASIS PCG 13 cerca di migliorare il metodo con cui i cristalli vengono coltivati ​​in microgravità consentendo ai membri dell’equipaggio di osservare le imperfezioni all’interno di un cristallo e apportare modifiche in tempo reale agli esperimenti di follow-up, piuttosto che restituire il campione a Terra e rilanciare una nuova elaborazione. Questo procedimento riduce drasticamente il tempo necessario per condurre un esperimento a bordo della stazione spaziale e crea una soluzione tempestiva, realistica e più economica per i ricercatori.

HTV Rack Relocation Prep
Questa settimana l’equipaggio eseguirà una serie di attività per predisporre la ISS all’installazione di nuovi rack in arrivo sul cargo della missione HTV-7. Dopo aver riposizionato e consolidato lo stivaggio dai frontali dei rack, oggi l’equipaggio ha rimosso ciò che rimaneva di PMM1O4 e PMM1D4 RSR, completato la rimozione del JLP Stowage e riconfigurato il rack Muscle Atrophy Resistive Exercise System (MARES) rimuovendo le staffe VIF ed una piastra posteriore.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Durante la notte, i Robotics Ground Controller hanno utilizzato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) per lavorare su cinque batterie dell’IEA (Integrated Equipment Assembly) del canale 2A. Queste operazioni permetteranno una sostanziale riduzione della durata della ExtraVehicular Activity (EVA) che verrà effettuata per installare le nuove batterie agli ioni di litio (Li-Ion) che giungeranno sulla ISS con il cargo della missione HTV-7.

9 agosto

HTV-7 Rack Relocation Prep
Questa settimana l’equipaggio eseguirà una serie di attività per predisporre la ISS all’installazione di nuovi rack in arrivo sul cargo della missione HTV-7. Dopo il trasferimento ed il consolidamento dello stivaggio effettuato all’inizio della settimana, due membri dell’equipaggio hanno distribuito oggi cinque rack tra i vari moduli del segmento statunitense della ISS. Questa mattina, prima di iniziare il trasferimento, l’equipaggio ha liberato il percorso di accesso ai rack riconfigurando il Treadmill 2 (T2) e la Waste and Hygiene Compartment (WHC) Kabin. Sono stati disconnessi anche gli umbilical di MagVector poiché avrebbero interferito con il trasferimento del COL1F2 Zero-G Softrack (ZSR). Dopo aver completato queste attività di preparazione finale, l’equipaggio ha trasferito i seguenti rack:

  • Resupply Stowage Rack (RSR) dal PMM1O4 al LAB1P1
  • ZSR dal JPM1A5 al PMM1O4
  • RSR dal PMM1D4 al JPM1A5
  • MARES dal COL1F3 al PMM1D4.
  • ZSR dal COL1F2 al COL1F3

L’equipaggio ha posto una bandiera sopra il rack COL1F2, ora vuoto, per mantenere, rallentandolo, il flusso d’aria nominale all’interno di Columbus.

Japanese Experiment Module (JEM) Moderate Temperature Loop (MTL) Leak Update
Gli esperti dello Space Station Integration and Promotion Center (SSIPC) continuano a monitorare i valori di pressione idraulica dell’MTL JEM in seguito all’isolamento di Express Rack (ER) 5, effettuata martedì scorso. Mentre la telemetria indica che la perdita è rallentata o interrotta, il tasso di perdita lenta, ed i tempi tecnici che permettono alla telemetria di rilevare differenze nei valori, richiede un periodo di monitoraggio di 72 ore prima di dichiarare ER5 la fonte della perdita.

Hatch Seal Inspection
Questo pomeriggio, l’equipaggio ha iniziato la prima giornata delle attività di manutenzione ordinaria, ispezionando e pulendo i sigilli di tenuta dei portelli USOS (United States On-orbit Segment) in N1, N2, Lab ed N3. L’ispezione osserverà anche l’eventuale presenza di Foreign Object Debris (FOD) o di danni.

Synchronized Position Hold, Engage, Reorient, Experimental Satellites (SPHERES) Tether Slosh
L’equipaggio ha installato la strumentazione dell’esperimento SPHERES Tether Slosh. SPHERES Tether Slosh associa apparecchiature fluidodinamiche con le capacità robotiche sulla Stazione Spaziale Internazionale per investigare strategie automatizzate per la gestione del carico passivo che contiene fluidi. Nello spazio, i combustibili liquidi utilizzati dai veicoli spaziali possono muoversi e distribuirsi in modi imprevedibili rendendo molto complicate le manovre spaziali. Questa indagine utilizza due robot SPHERES collegati ad un contenitore pieno di liquidi e coperto da sensori per collaudare strategie di manovra per muovere in sicurezza veicoli spaziali, come ad esempio i satelliti ormai inerti che potrebbero contenere ancora carburante nei loro serbatoi.

Microbial Tracking-2 (MT-2)
Questa mattina un membro dell’equipaggio della Soyuz 55S ha raccolto campioni di saliva e li ha stivati all’interno di un MELFI. Microbial Tracking-2 intende tracciare, nel corso di una ricerca della durata di un anno, i diversi tipi di microbi presenti sulla ISS attraverso una serie di campionamenti di superfici, atmosfera della ISS e saliva degli astronauti. I campioni raccolti vengono inviati a Terra per le analisi molecolari (DNA ed RNA) per identificare i tipi di microbi e per studiare come la flora microbica si modifica nel tempo.

Manufacturing Device (MD)
L’equipaggio ha sostituito oggi la piattaforma Manufacturing Device. Il Manufacturing Device-Additive Manufacturing Facility (AMF) consente la produzione di componenti 3D sulla ISS. Manufacturing Device è costituito dall’Additive Manufacturing Facility (AMF), un impianto di produzione permanente installato sulla ISS. AMF è in grado di produrre pezzi on-demand. AMF permette la riparazione immediata di componenti essenziali della ISS, essendo in grado di produrre pezzi più grandi, di più elevata complessità e di più grande precisione rispetto a quanto prodotto fino ad oggi sulla ISS.

Public Affairs Office (PAO) Event
Questo pomeriggio, Ricky Arnold ha partecipato ad un evento in collegamento con il McAuliffe-Shepard Discovery Center a Concord, nel New Hampshire. Il McAuliffe-Shepard Discovery Center è un museo aerospaziale dedicato a due pionieri spaziali del New Hampshire: Christa McAuliffe ed Alan Shepard. Questo evento sarà integrato con diverse sessioni dal campo estivo dove sarà data ai bambini la possibilità di parlare con un astronauta in orbita sui temi rilevanti dell’astronomia e dell’esplorazione dello spazio.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Durante la notte, i Robotics Ground Controller hanno utilizzato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) per lavorare sulle sei batterie dell’IEA (Integrated Equipment Assembly) del canale 4A. Queste operazioni permetteranno una sostanziale riduzione della durata della ExtraVehicular Activity (EVA) che verrà effettuata per installare le nuove batterie agli ioni di litio (Li-Ion) che giungeranno sulla ISS con il cargo della missione HTV-7.

10 agosto

Japanese Small Satellite Orbital Deployer 9 (J-SSOD#9)
I Robotics Ground Controller di Tsukuba, Giappone, hanno guidato il Japanese Experiment Module (JEM) Remote Manipulator System (JEMRMS) nella posizione prevista per il rilascio dei satelliti della Japanese Small Satellite Orbital Demonstration (JSSOD)-9. Questi satelliti sono CubeSat 1U e sono stati sviluppati in Bhutan, Filippine e Malesia. L’equipaggio ha supportato l’attività scattando alcune fotografie dei piccoli satelliti mentre venivano rilasciati da entrambi i lanciatori JSSOD. Al termine dei rilasci, JSSOD è stato riposizionato sulla JEM Airlock Slide Table.

Synchronized Position Hold, Engage, Reorient, Experimental Satellites (SPHERES) Zero Robotics
L’equipaggio ha concluso l’installazione delle telecamere e della struttura che da oggi supporterà l’esperimento. L’indagine Zero Robotics, che viene svolta con la collaborazione del Massachusetts Institute of Technology (MIT), offre agli studenti l’opportunità di progettare la ricerca per la ISS. Nell’ambito di questo concorso, gli studenti progettano algoritmi per controllare e far svolgere attività ai satelliti SPHERES. Gli algoritmi sono testati dai responsabili del team di progetto ed i migliori software verranno selezionati per essere utilizzati ad operare sui satelliti SPHERES a bordo della ISS.

Rodent Research-7 (RR-7)
L’equipaggio ha ripulito le telecamere poste all’interno dei due habitat dei roditori. L’indagine RR-7 desidera indagare come l’ambiente spaziale influisca sulla comunità dei microrganismi del tratto gastrointestinale dei topi (noto anche come microbiota), ed analizzare gli effetti della microgravità su più sistemi fisiologici quali i sistemi gastrointestinale, immunitario, metabolico e circadiano.

Advanced Combustion via Microgravity Experiments (ACME)
L’equipaggio ha sostituito oggi un controller ACME del Combustion Integration Rack (CIR). L’indagine ACME è un insieme di cinque esperimenti indipendenti sulla combustione di fiamme gassose da condurre nel CIR. L’obiettivo primario di ACME è quello di migliorare l’efficienza del combustibile e ridurre la produzione di sostanze inquinanti. Il suo obiettivo secondario è quello di migliorare la prevenzione degli incendi sui veicoli spaziali attraverso una ricerca innovativa incentrata sull’infiammabilità dei materiali.

Barrios Protein Crystal Growth (PCG)
Oggi l’equipaggio ha utilizzato un microscopio per scattare foto della piastra Barrios PCG. Barrios PCG si concentra sul processo di miscelazione di diverse soluzioni utilizzando piastre multiuso commerciali. Il video della crescita dei cristalli di proteine ​​verrà inviato a Terra per la valutazione.

Meteor
L’equipaggio ha tentato la sostituzione del disco rigido e del software applicativo del portatile Meteor posto all’interno della Window Observational Research Facility (WORF), ma il tentativo non ha avuto successo. Gli specialisti a Terra stanno analizzando il problema. Il payload Meteor è uno strumento per l’analisi dello spettro visibile con lo scopo primario di osservare il passaggio di meteore nell’orbita terrestre. L’indagine Meteor consiste nell’acquisizione di video ed immagini ad alta risoluzione dell’atmosfera terrestre, successivamente rielaborati da un particolare software, per la ricerca dei punti luminosi e l’osservazione di meteoriti.

H-II Transfer Vehicle (HTV)-7 Rack Relocation Prep
Ieri sono stati trasferiti con successo cinque rack all’interno del segmento USOS della ISS. Oggi l’equipaggio ha riconfigurato lo stivaggio temporaneamente spostato ed ha anche ri-etichettato i rack per indicare la loro nuova posizione all’interno del segmento americano. Il completamento delle attività di questa settimana è stato necessario per preparare la ISS all’installazione dei nuovi rack che giungeranno sulla ISS a bordo del cargo della missione HTV-7.

Japanese Experiment Module (JEM) Moderate Temperature Loop (MTL) Leak Update
Proseguono gli sforzi volti ad isolare la perdita riscontrata nel JEM MTL. Questa mattina l’equipaggio ha rimosso il cassetto del Station Acceleration Measurement System (SAMS) dall’Expedite the Processing of Experiments to Space Station (EXPRESS) Rack 5 (ER5) per esaminare la valvola del sottosistema. Sono stati identificati diversi punti di interesse e gli esperti stanno valutando e sviluppando ulteriori interventi che l’equipaggio dovrà effettuare. Da quando ER5 è stato isolato da MTL, gli esperti dello Space Station Integration and Promotion Center (SSIPC) non hanno rilevato ulteriori perdite di fluido.

Hatch Seal Inspection
L’equipaggio ha eseguito la seconda giornata delle attività di manutenzione ordinaria, ispezionando e pulendo i sigilli di tenuta dei portelli USOS (United States On-orbit Segment (USOS) in Columbus, nel Node 2, nell’Airlock, nel Node 3, nel PMM (Permanent Multipurpose Module) e nel Japanese Experiment Module (JEM). L’ispezione osserverà anche l’eventuale presenza di Foreign Object Debris (FOD) o di danni.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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