ISS Weekly Status Report – 07.2018

ISS, Shuttle, Soyuz ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

7 marzo

Airway Monitoring
A supporto dell’indagine Airway Monitorig dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), oggi l’equipaggio ha completato la calibrazione degli strumenti posti all’interno dell’US Lab dopodiché ha eseguito due diversi protocolli di misurazione; il protocollo a basso contenuto di ossido nitrico (NO), che determina la quantità di NO esalata dalla respirazione, ed il protocollo ad elevato NO, che determina la quantità di NO diffuso nel sangue. Airway Monitoring è il primo esperimento che sfutta L’US Airlock come struttura ipobarica per gli esperimenti scientifici. Con le particelle di polvere presenti nell’atmosfera della ISS, il monitoraggio delle vie aeree studia il verificarsi e gli indicatori dell’infiammazione delle vie aeree nei membri dell’equipaggio, utilizzando analizzatori di gas ultrasensibili per analizzare l’aria espirata. Ciò contribuirà a identificare gli impatti sulla salute ed a sostenere il mantenimento del benessere dell’equipaggio nelle future missioni spaziali umane, come ad esempio la Luna e Marte, dove i membri dell’equipaggio dovranno essere più autosufficienti nell’identificare ed evitare tali condizioni.

Public Affairs Office (PAO) Educational Imagery Recording
L’equipaggio ha registrato un video per spiegare quanto sia importante l’osservazione della Terra dallo spazio e di come la Stazione Spaziale Internazionale sia un posto di osservazione e diagnosi globale. Questo filmato farà parte di una serie di video denominati STEMonstrations, video didattici condotti dai membri dell’equipaggio a bordo della ISS.

Earth Imagery from ISS Target (EIISS)
L’equipaggio ha scattato fotografie degli Stati Uniti da costa a costa. EIISS è un progetto nato per supportare la creazione di una serie di video che mostrano viste della Terra prese dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Treadmill 2 (T2) Six-Month Maintenance
Oggi l’equipaggio ha completato l’ispezione semestrale del T2. Sono state controllate le doghe e le viti del tapis roulant, pulito l’albero di trasmissione e lubrificato gli assali posteriore ed anteriore. Il gruppo Engineering a Terra, dopo aver esaminato l’esito delle verifiche, ha dichiarato il T2 “GO” per il normale utilizzo.

Acoustic Monitor Recoding of T2 Audio
In concomitanza con la manutenzione semestrale del T2, l’equipaggio ha effettuato una rilevazione Acoustic Monitor per analizzare il rumore prodotto dal T2 prima e dopo la manutenzione semestrale.

Airlock Bacteria Filter Remove and Replace (R&R)
Una delle attività di manutenzione tipiche che vengono effettuate sulla ISS prevede la sostituzione degli Airlock Bacteria Filter situati nell’Aft Deck Standoff e la pulizia degli schermi dell’IMV Air Return dell’Airlock Duct Selector Panel.

Solid State Lighting Assembly (SSLA) Installation
Oggi l’equipaggio ha installato due SSLA nell’US Airlock. Le SSLA sono state progettate per sostituire i General Luminaire Assemblies (GLAs) per migliorare l’acuità visiva e fornire una miglior soluzione per affrontare i disagi dovuti ai ritmi circadiani ed aiutare il corretto ciclo del sonno dell’equipaggio. Per raggiungere questi obiettivi, gli SSLA sono stati progettati per funzionare in 3 modalità di spettro luminoso distinte. Le diverse modalità di funzionamento hanno a che fare con la gestione della porzione del blu fornita dalla luce delle lampade; la luce blu ha impatti sulla produzione di melatonina che a sua volta ha impatti sul sonno.

Minus Eighty-Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI) 1 Autostop
Stamattina MELFI 1 ha subito un blocco. Lo spegnimento e la successiva accensione del sistema non hanno prodotto benefici. A questo punto l’equipaggio ha distribuito tutto quanto era contenuto in MELFI 1 negli altri sistemi di stivaggio a freddo per consentire di analizzare il problema e trovare una soluzione. Dopo aver completato il trasferimento di tutte le merci, l’equipaggio ha tentato un ulteriore ciclo di spegnimento/accensione dell’unità che questa volta ha avuto successo. Il Dewar 3 ha segnalato un problema di configurazione ed il motore Brayton è rimasto spento. Gli specialisti a Terra stanno indagando.

 

8 marzo

Plant Gravity Perception (PGP)
L’equipaggio ha sostituito quattro Experiment Container dell’European Modular Cultivation System (EMCS) per poter dare il via ad una nuova sessione dell’esperimento Plant Gravity Perception. L’indagine Plant Gravity Perception studia la germinazione di una tipologia normale ed una mutata della Thale Cress (Arabidopsis thaliana) per studiare la percezione della gravità e della luce delle piante. I risultati forniranno nuove informazioni sulla capacità delle piante di rilevare la gravità e su come esse si adattano ad un ambiente senza di essa. L’European Modular Cultivation System (EMCS) è un impianto di sperimentazione dell’ESA dedicato allo studio della biologia delle piante in ambienti a gravità ridotta. EMCS sostiene la coltivazione, la stimolazione ed il funzionamento assistito di esperimenti biologici in condizioni controllate (ad esempio temperatura, composizione atmosferica, approvvigionamento idrico, illuminazione e gestione della gravità).

Veg-03
L’equipaggio ha innaffiato le piante di lattuga dopodiché ha selezionato e raccolto alcune foglie per il consumo. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna.

Advanced Combustion via Microgravity Experiments (ACME) Electric-Field Effects on Laminar Diffusion (E-Field) Flames
In preparazione della prossima indagine ACME E-Field Flames, oggi l’equipaggio ha installato l’ACME Mesh e sostituito un ACME Controller. L’indagine ACME è un insieme di cinque esperimenti indipendenti sulla combustione di fiamme gassose da condurre nel CIR. L’obiettivo primario di ACME è quello di migliorare l’efficienza del combustibile e ridurre la produzione di sostanze inquinanti. Il suo obiettivo secondario è quello di migliorare la prevenzione degli incendi sui veicoli spaziali attraverso una ricerca innovativa incentrata sull’infiammabilità dei materiali.

Microgravity Measurement Apparatus (MMA) Network Control Unit (NCU)
L’equipaggio , nell’ambito della risoluzione dell’anomalia all’MMA verificatasi il 31 ottobre 2017, ha sostituito la MMC NCU.

Earth Imagery from ISS Target (EIISS)
L’equipaggio ha scattato fotografie della California meridionale, della penisola di Baja e viste notturne della Cina. EIISS è un progetto nato per supportare la creazione di una serie di video che mostrano viste della Terra prese dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Lighting Effects
L’equipaggio ha effettuato alcune rilevazioni dell’intensità della luce nel Node 2 e nel Japanese Experiment Module (JEM). L’indagine Lighting Effects studia l’impatto del cambiamento portato dalla sostituzione delle lampadine fluorescenti con luci led ad intensità luminosa e colore regolabili, per capire se le nuove luci potranno migliorare i ritmi circadiani dell’equipaggio. I risultati di questa indagine avranno importanti ricadute anche su tutte le persone a Terra che fanno uso di lampade ad incandescenza. Gli SSLA sono stati progettati per sostituire i General Luminaire Assemblies (GLAs) per migliorare l’acuità visiva e per fornire una miglior soluzione per affrontare i disagi dovuti ai ritmi circadiani ed al ciclo del sonno dell’equipaggio. Per raggiungere questi obiettivi, gli SSLA sono stati progettati per funzionare in 3 modalità di spettro luminoso distinte. Le diverse modalità di funzionamento hanno a che fare con la gestione della porzione del blu fornita dalla luce delle lampade; la luce blu ha impatti sulla produzione di melatonina che a sua volta ha impatti sul sonno.

Columbus Smoke Detector Inspection and Cleaning
L’equipaggio ha pulito il Columbus Cabin Smoke Detector usando il Connector Cleaner Tool Kit e la N2 Cartridge. Questa manutenzione è necessaria per mantenere in efficienza i rilevatori di fumo e prevenire falsi allarmi.

Waste and Hygiene Compartment (WHC) Urine Receptacle Remove and Replace (R&R)
L’equipaggio ha sostituito il WHC Urine Receptacle e l’Insert Filter.

Max Cycle Ergometer with Vibration Isolation and Stabilization (CEVIS) Test
Max CEVIS è un nuovo test medico che sostituisce il Periodic Fitness Evaluation (PFE) che è stato parte dello studio di ricerca (SPRINT). È stato avviato un test Max CEVIS intermedio con l’equipaggio della Soyuz 47S con l’obiettivo di includere la nuova analisi a partire dai membri dell’equipaggio della Soyuz 50S. Ogni membro dell’equipaggio USOS eseguirà questo test 3 volte nel corso del proprio Increment (Flight Day 14, 75 e Return -14). Il test Max CEVIS è il metodo migliore per valutare l’idoneità aerobica dei membri dell’equipaggio.

Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) Latching End Effector (LEE) snare cable survey
La scorsa notte, i Robotics Ground Controller hanno attivato il Mobile Servicing System (MSS) e manovrato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) per afferrare ed estrarre l’SPDM. SSRMS è stato quindi utilizzato per eseguire l’ispezione video dei cavi dei LEE con la P1 Lower Outboard (LOOB) External High Definition Camera (EHDC). Al termine, SSRMS è stato predisposto per l’avvio delle operazioni di sostituzione del P14B-G Remote Power Controller Module (RPCM) in programma per il giorno GMT 73 (14 marzo).

 

9 marzo

Electro-static Levitation Furnace (ELF)
L’equipaggio ha sostituito la cartuccia posta all’interno di ELF, in preparazione dell’imminente avvio di una nuova sessione dell’esperimento. La cartuccia appena installata è risultata leggermente disallineata, per questo motivo la prossima settimana si dovrà intervenire per risolvere il problema. L’ELF è un impianto sperimentale progettato per far levitare/fondere/solidificare i materiali con tecniche di lavorazione senza contenitore utilizzando il metodo elettrostatico di levitazione.

Advanced Colloids Experiment-Temperature-6 (ACE-T-6)
L’equipaggio ha rimosso l’olio che si era depositato sul modulo ACE posto all’interno del Light Microscopy Module (LMM) ed ha sostituito il modulo ACE. L’indagine ACE-T-6 studia il comportamento microscopico dei colloidi nei gel e nelle creme, per fornire nuove informazioni sulle interazioni fondamentali che possono migliorare la qualità del prodotto. I colloidi sono sospensioni di particelle microscopiche in un liquido e si trovano in svariati prodotti che vanno dal latte agli ammorbidenti. I prodotti di consumo utilizzano spesso gel colloidale per distribuire ingredienti specializzati, ad esempio gocce che ammorbidiscono i tessuti, ma i gel devono servire a due scopi opposti: devono disperdere il principio attivo in modo che funzioni e mantenere una distribuzione uniforme in modo che il prodotto non si disperda.

Veg-03
L’equipaggio, dopo aver innaffiato le piante, ha documentato lo stato della loro crescita scattando alcune fotografie. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna.

Tropical Cyclone
L’equipaggio ha predisposto e configurato le telecamere per catturare immagini e video del ciclone Hola che sta prendendo forma ad est dell’Australia. Questa indagine ha come scopo la cattura di immagini di cicloni tropicali e di uragani classificati in categoria 3 o superiore nella scala Saffir-Simpson. Viene utilizzato un metodo pseudo-stereoscopico per determinare le altezze delle nubi che sono vicine al centro (occhio) di un ciclone, tracciando con precisione la posizione ed il moto di tali nubi rispetto alla Terra. Le immagini fotografiche saranno utilizzate per dimostrare che la pseudo-spettroscopia può essere utilizzata per misurare, con sufficiente precisione, l’altitudine delle nubi, e che tale caratteristica, combinata con altri dati di telerilevamento, potrà offrire una accurata descrizione dell’intensità di un uragano o di un ciclone.

NanoRacks Rock Candy
L’equipaggio ha proseguito l’attività di documentazione della crescita dei cristalli di zucchero scattando alcune fotografie di ciascuna busta di Rock Candy. Questa indagine intende mostrare gli effetti della microgravità sulle formazioni cristalline per evidenziare le differenze tra le formazioni cristalline osservate sulla ISS rispetto a quanto è possibile osservare sulla Terra. Gli studenti, utilizzando kit quasi identici a quelli utilizzati sulla Stazione Spaziale Internazionale, possono consultare un portale internet per confrontare foto e video dei due esperimenti.

Earth Imagery from ISS Target (EIISS)
L’equipaggio ha scattato fotografie delle isole Hawaii. EIISS è un progetto nato per supportare la creazione di una serie di video che mostrano viste della Terra prese dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Space Headaches
L’equipaggio ha compilato un nuovo questionario settimanale dell’esperimento Space Headaches dell’European Space Agency (ESA). La compilazione dei questionari è quotidiana nel corso della prima settimana di permanenza sulla ISS, mentre diventa settimanale nei periodi successivi. Gli obiettivi di questo studio sono rivolti a valutare la prevalenza e le caratteristiche della cefalea registrata dai membri dell’equipaggio nel corso di una missione spaziale.

Common Communications for Visiting Vehicle (C2V2) Contingency Software Load Cable Install
L’equipaggio ha collaborato con gli specialisti a Terra nell’effettuare l’ultimo passaggio della migrazione C2V2 R2, ovvero collegare il C2V2 Cont S/W Load Cable tra SSC-17 a ciascuna delle due unità di comunicazione C2V2. Il sistema C2V2 verrà utilizzato per gestire la comunicazione dei veicoli USOS nelle fasi di avvicinamento ed attracco.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) Li-Ion Battery Data Logging
L’equipaggio ha concluso oggi la ricarica, con registrazione dei dati, di due EMU Long Life Batteries (LLB). Durante i tre giorni appena trascorsi, l’Autocycle ha acquisito i dati sullo stato delle batterie necessari per determinare se la data di scadenza delle LLB può essere estesa di 10 mesi.

Robot Micro Conical Tool (RMCT) Checkout
Ieri sera, i Robotics Ground Controller hanno attivato il Mobile Servicing System (MSS) e manovrato lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) Arm1 per afferrare e verificare il nuovo RMCT1 (S/N 1002). Al termine, l’RMCT1 è stato rimosso dall’SPDM Tool Holder Assembly 1 (THA1). L’SPDM è stato quindi riconfigurato per utilizzare Arm2 ed afferrare RMCT2 e rimuoverlo dall’SPDM THA2. Queste operazioni sono propedeutiche alla sostituzione del P14B-G Remote Power Controller Module (RPCM) attualmente prevista per il giorno GMT 73 (14 marzo 18).

RPCM P14B-G Firmware Update and RPC Test
E’ prevista per il 14 marzo la sostituzione dell’RPCM (Remote Power Control Module) P1 4B-G. In preparazione della sostituzione, sull’RPCM P1 4B-G è stata caricata l’ultima versione del firmware per consentirgli di avviarsi correttamente dopo essere stato installato ed attivato.

 

12 marzo

Fluidics
L’equipaggio ha installato l’hardware Fluidics ed avviato la prima sessione dell’esperimento. Fluidics è un esperimento di meccanica dei fluidi con due obiettivi principali: eseguire uno studio “Slosh” per studiare il comportamento dei fluidi in condizioni di microgravità durante le manovre dei satelliti, ed uno studio “Wave Turbulence” per indagare l’impatto dell’effetto capillare sulla turbolenza delle onde senza essere mascherato dall’effetto della gravità. Verranno utilizzati due serbatoi con diversi livelli di riempimento (50% e 75%) per Slosh ed un serbatoio con acqua per Wave Turbulence.

NeuroMapping
Un membrio dell’equipaggio della Soyuz 53S, giunto al traguardo del Flight Day 90 (FD90), ha configurato gli strumenti NeuroMapping prima di eseguire l’esperimento con il corpo in un primo momento in configurazione “strapped in” e successivamente ”free floating”. Neuromapping intende indagare se i voli spaziali di lunga durata provocano alterazioni al cervello, sia a livello di struttura che di funzioni, come ad esempio il controllo motorio ed il multi-tasking, nonché misurare il tempo di pieno recupero da queste eventuali sofferenze. Precedenti ricerche ed aneddoti, raccontati da astronauti al ritorno da un volo spaziale di lunga durata, suggeriscono che il controllo del movimento ed alcuni aspetti cognitivi subiscono alterazioni dopo aver vissuto a lungo in microgravità. L’indagine NeuroMapping utilizza la risonanza magnetica cerebrale strutturale e funzionale (MRI and FMRI) per valutare gli eventuali impatti sui membri di un equipaggio dopo una missione di sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Veg-03
Ieri l’equipaggio ha innaffiato le piante di lattuga, ha documentato la loro crescita scattando alcune fotografie ed infine ha selezionato e raccolto alcune foglie per il consumo. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna.

Plant Habitat
In preparazione delle operazioni Plant Habitat-01 che vedranno l’avvio dopo l’arrivo del cargo Cygnus della missione Orbital ATK-9 (OA-9), l’equipaggio ha rimosso il portello della camera di crescita ed il supporto interno, ha pulito la camera di crescita e recuperato l’acqua contenuta nei sacchetti delle acque reflue. L’Advanced Plant Habitat Facility (Plant Habitat) è una struttura completamente automatizzata che verrà utilizzata per condurre ricerche sulle piante. Plant Habitat occupa la metà inferiore del rack EXpedite the PRocessing of Experiments to Space Station (EXPRESS) e due cassetti dell’International Subrack Interface Standard (ISIS), mettendo a disposizione un grande volume chiuso ad ambiente controllato.

Rodent Research (RR)
L’equipaggio, a conclusione dell’esperimento RR-6, ha effettuato l’inventario degli strumenti e degli oggetti utilizzati. Lo scopo di questa attività era lo smaltimento degli articoli inutilizzati ed il consolidamento dello stivaggio in orbita.

Radiation Dosimetry Inside ISS-Neutron (RaDI-N)
Un membro dell’equipaggio USOS ha recuperato tutti gli 8 rivelatori Bubble Space, che erano stati distribuiti nel Node 3 settimana scorsa, per consegnarli ad un membro dell’equipaggio russo per l’elaborazione dei dati raccolti. L’obiettivo dell’esperimento Radi-N2 della Canadian Space Agency (CSA) è quello di caratterizzare la radiazione di neutroni sulla ISS. I risultati di questa indagine saranno utilizzati per definire i rischi per la salute dei membri dell’equipaggio della ISS e per sviluppare misure di protezione avanzate per i voli spaziali del futuro.

Vision Testing
Due membri dell’equipaggio hanno completato gli esami oculistici di routine utilizzando l’Optical Coherence Tomography (OCT), il tonometro ed infine effettuando la compilazione di un questionario. L’OCT misura lo spessore della retina ed il volume e lo strato delle fibre nervose retiniche, mentre il Fundscope viene utilizzato per ottenere immagini della superficie della retina. Questi esami periodici sono fondamentali per il monitoraggio della salute dell’equipaggio.

Crew Worn Acoustic Monitor
Questa mattina sono stati attivati i monitor acustici per essere assegnati ed indossati da ciascun membro dell’equipaggio. Questo pomeriggio sono state sostituite le batterie per consentire il monitoraggio di 24 ore necessario per il test. Domani, dopo una nuova sostituzione delle batterie, questi stessi monitor acustici verranno posizionati in posizioni statiche in Lab, nel Node 1 e nel Functional Cargo Block. Mercoledì, l’equipaggio recupererà gli strumenti per trasferire i dati registrati da ciascun monitor ad uno Zbook SSC per il downlink a Terra.

Advanced Resistive Exercise Device (ARED) Maintenance
Oggi l’equipaggio ha serrato tutte le viti dei volani di ARED. Questo compito viene eseguito annualmente come attività di manutenzione ordinaria.

T2 Snubber Nylon Washer Reconfiguration
Nel corso del fine settimana, l’equipaggio ha rimosso gli snubbers e le rondelle di nylon di destra del T2 per risistemarle nella corretta posizione rispetto ai controdadi di regolazione. Le rondelle di nylon erano state trovate nella posizione sbagliata lo scorso mese di agosto, quando un dado di bloccaggio si era allentato. L’angolo in alto a sinistra verrà riconfigurato in una data successiva mentre l’angolo in basso a sinistra si trova già nella corretta configurazione.

Node 3 MCA Filament Swap
Sabato scorso, i Ground Controller hanno attivato il Filament 2 del Node 3 MCA (Major Constituent Analyzer). Il trasferimento dei servizi dal Filament 1 al Filament 2 si è reso necessario per le errate letture dei dati di pressione parziale del VGA (Verification Gas Assembly) sostituito il 1° marzo. Gli specialisti a Terra analizzeranno i dati ricevuti dal secondo Filament, nel frattempo svilupperanno un piano di intervento per risolvere il problema.

 

13 marzo

Fluidics
Oggi l’equipaggio ha predisposto l’hardware Fluidics per eseguire le sessioni 2 e 3 dell’esperimento. Fluidics è un esperimento di meccanica dei fluidi con due obiettivi principali: eseguire uno studio “Slosh” per studiare il comportamento dei fluidi in condizioni di microgravità durante le manovre dei satelliti, ed uno studio “Wave Turbulence” per indagare l’impatto dell’effetto capillare sulla turbolenza delle onde senza essere mascherato dall’effetto della gravità. Verranno utilizzati due serbatoi con diversi livelli di riempimento (50% e 75%) per Slosh ed un serbatoio con acqua per Wave Turbulence.

ICE Cubes Facility (ICF)
L’equipaggio ha riconfigurato il rack European Physiology Module (EPM) in preparazione dell’installazione dell’ICF dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) che giungerà sulla ISS a bordo del cargo della missione OA-9. L’ICF offre un servizio di accesso alla ISS semplificato ed a basso costo rivolto agli enti commerciali. L’ICF supporta esperimenti contenuti in singoli Experiment Cubes.

Electro-static Levitation Furnace (ELF)
Lo scorso 9 marzo l’equipaggio non era stato in grado di concludere l’installazione di un ELF Sample Holder a causa di un disallineamento della barra del supporto della cartuccia. Oggi gli specialisti a Terra hanno riconfigurato la cartuccia e l’equipaggio è riuscito a completare l’installazione. L’ELF è un impianto sperimentale progettato per far levitare/fondere/solidificare i materiali con tecniche di lavorazione senza contenitore utilizzando il metodo elettrostatico di levitazione.
[NDT : Probabilmente in tanti abbiamo visto in TV le immagini di astronauti che giocano con gocce d’acqua che galleggiano nell’aria. Un forno a levitazione è uno strumento il cui funzionamento è concettualmente simile a quella della goccia d’acqua fluttuante. L’Electrostatic Levitation Furnaces è un payload scientifico, in cui una varietà di materiali può essere elaborata senza crogiolo, sfruttando l’ambiente in microgravità presente sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Perché i materiali devono levitare durante gli esperimenti? Quando, ad esempio, fondiamo il vetro sulla Terra, una miscela di materie prime è messa in un contenitore denominato “crogiolo”, e l’intero crogiolo viene riscaldato per fondere i materiali in esso contenuti. Successivamente i materiali fusi vengono raffreddati per la solidificazione. Nel processo di fusione ad alta temperatura avviene una reazione chimica tra i materiali allo stato liquido ed il crogiolo, ciò comporta che le impurità dal contenitore vengono introdotte nella materia prima. Per evitare la contaminazione da parte del crogiolo, dobbiamo semplicemente smettere di utilizzarlo, cioè, le materie prime devono essere riscaldate in levitazione. Questo è un metodo di trattamento unico che è facilmente realizzabile in un ambiente a gravità zero o microgravità. Si potrebbe pensare che sia facile far levitare materiali nello spazio perché non c’è gravità. Tuttavia, si riscontrano vari problemi durante gli esperimenti attuali. In teoria un oggetto posto a gravità zero, se non è sottoposto ad alcuna forza, non dovrebbe spostarsi, bensì galleggiare rimanendo fermo nella sua posizione. In realtà esso subisce una forza dovuta alla gravità residua che, anche nello spazio, grava sui movimenti degli astronauti, sull’attracco di una navetta spaziale alla ISS, etc. Se la posizione dell’oggetto non è controllata correttamente, l’oggetto verrà spostato da queste forze, e gli esperimenti, inevitabilmente, falliranno. Sono state sviluppate varie tecnologie per controllare con successo la posizione di un campione sottoposto ad esperimenti. La levitazione di oggetti con la forza elettrostatica, come suggerisce il nome, permette di far levitare gli oggetti con la sola forza elettrostatica. In questo metodo, le forze di Coulomb che interagiscono tra il campione e gli elettrodi circostanti possono essere attivamente controllate per mantenere la posizione del campione. Pertanto, l’ELF controlla il materiale rilevandone la posizione tramite un sensore che invia un segnale agli elettrodi superiore e inferiore. Ciò significa che quando il materiale si sposta a destra, viene inviato rapidamente un segnale di posizione agli elettrodi in modo che possano controllare la forza elettrostatica per spostare il materiale verso sinistra. Questo metodo consente inoltre di spostare il materiale e fissarlo in una qualunque posizione desiderata, inoltre è anche possibile far ruotare il materiale stesso. Il materiale in levitazione può essere riscaldato mediante irradiazione con laser controllabili separatamente. I processi di fusione e recristallizzazione del materiale possono essere osservati usando un termometro a radiazione e le telecamere CCD, che vengono posizionate attorno al materiale. L’ELF è situato nel JEM Multipurpose Small Payload Rack (MSPR) in Kibo.]

Veg-03
L’equipaggio ha innaffiato le piante in crescita dell’esperimento Veg-03. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna.

Extravehicular Activity (EVA) Extravehicular Mobility Unit (EMU) Swap
In preparazione della prossima US EVA, in programma entro fine mese, l’equipaggio ha iniziato la fase di adattamento delle EMU alla taglia degli astronauti che effettueranno l’attività extraveicolare. L’equipaggio ha anche iniziato ad imballare le parti delle EMU che verranno inviate a Terra a bordo del cargo Dragon della missione SpX-14.

Node 3 Bacteria Filter Remove and Replace (R&R)
Dopo aver analizzato le foto scattate da Tingle lo scorso fine settimana, i Ground Controller hanno aggiunto una nuova attività alla timeline odierna per permettere la sostituzione di tutti e quattro i Bacteria Filter del Node 3.

Public Affairs Office (PAO) Events
Tingle e Kanai hanno partecipato oggi a due eventi Public Affairs Office (PAO). Il primo evento è stato con la KYW-TV di Philadelphia, in Pennsylvania, mentre il secondo è stato con la 1A Broadcast di NPR su WAMU Radio, Washington, D.C.

Progress 69P ISS Reboost
Oggi, utilizzando i propulsori della Progress 69P, è stato effettuato un reboost della ISS. Questo intervento si è reso necessario per sincronizzare l’orbita della ISS con la partenza della Soyuz 53S, in programma a giugno. La durata dell’accensione dei propulsori è stata di 108,2 secondi per un delta-V risultante pari a 0,22 m/s.

 

14 marzo

Veg-03
Oggi l’equipaggio ha irrigato le piante ed ha proseguito la raccolta fotografica per documentarne lo stato della crescita. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna.

Earth Imagery from ISS Target (EIISS)
Oggi l’equipaggio ha scattato fotografie della California meridionale e della penisola di Baja. EIISS è un progetto nato per supportare la creazione di una serie di video che mostrano viste della Terra prese dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Meteor
L’equipaggio ha sostituito il disco rigido del portatile Meteor posto all’interno della Window Observational Research Facility (WORF). Il payload Meteor è uno strumento per l’analisi dello spettro visibile con lo scopo primario di osservare meteore nell’orbita terrestre. L’indagine Meteor consiste nell’acquisizione di video ed immagini ad alta risoluzione dell’atmosfera terrestre, successivamente rielaborati da un particolare software, per la ricerca dei punti luminosi e l’osservazione di meteoriti in orbita terrestre.

On-Board Training (OBT) 53 Soyuz (53S) Emergency Egress Drill
L’equipaggio ha partecipato ad una sessione di addestramento per familiarizzare con le procedure di rapido abbandono della ISS. Questa sessione si è focalizzata sulle procedure di discesa a Terra che verrebbero utilizzate nelle situazioni di estrema emergenza. Questo addestramento viene svolto da tutti gli equipaggi che sono a bordo della ISS da almeno 12/14 settimane, e ripetuto successivamente ogni 3 mesi circa.

Extravehicular Activity (EVA) Airlock Unstow
In preparazione dell’US EVA #49 prevista per fine mese, l’equipaggio ha trasferito merci ed oggetti non necessari che erano stivati nell’Airlock.

MetOx Regeneration Initiation
Oggi l’equipaggio ha avviato un ciclo di rigenerazione di 2 contenitori MetOx. Si prevede che questo processo durerà 14 ore. Questi due contenitori saranno usati nel corso dell’ormai imminente arrività extraveicolare.

Eye Exams
L’equipaggio ha completato gli esami oculistici di routine utilizzando la macchina ad ultrasuoni. Questi esami periodici sono fondamentali per il monitoraggio della salute dell’equipaggio.

Remote Power Control Modules (RPCM) P14B-G and P13A-G Swap
Lo scorso luglio, l’RPCM P14B-G Remote Power Controller (RPC) 11, che fornisce energia elettrica ai riscaldatori del Port Thermal Radiator (PTR) Multiplexer/Demultiplexer MDM, si era guastato a causa della rottura del Field Effect Transistor (FET). Per ripristinare la piena funzionalità dei riscaldatori, gli specialisti a Terra utilizzeranno lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) per sostituire l’RPCM P14B-G con il P13A-G. Poiché a valle dell’RPCM P13A-G RPC 11 non vi è alcun carico, l’operatività dei sistemi della ISS non subirà alcun impatto.

 

15 marzo

Remote Power Control Modules (RPCM) P14B-G and P13A-G Swap
L’installazione del nuovo RPCM P14B-G ha avuto successo, tuttavia, gli specialisti a Terra non sono stati in grado di inserire correttamente il secondo RPCM nella posizione P13A-G ed ora stanno studiando come riuscire a concludere l’installazione. L’RPCM installato nella posizione P14B-G è stato acceso e l’RPC 11 ha permesso il ripristino della funzionalità dei riscaldatori.

Two Phase Flow (TPF)
L’equipaggio ha disattivato l’attrezzatura TPF installata nel Multi-Purpose Small Payload Rack (MSPR), ha regolato l’impostazione della valvola dopodichè ha riattivato l’apparecchiatura per dare il via ad una nuova sessione della durata di quattro giorni. L’indagine Two Phase Flow desidera sviluppare un database sull’efficienza del trasferimento del calore dei liquidi nello spazio. Questo database potrà essere utilizzato nella progettazione di sistemi di gestione termica ad alte prestazioni delle future piattaforme spaziali.
[NDT: Normalmente, il meccanismo dell’ebollizione rimuove il calore trasformando il liquido in vapore, mentre il processo contrario trasforma il vapore in liquido per mezzo di un processo di condensazione o raffreddamento. Nello spazio, la velocità e la modalità di trasferimento del calore è diversa da quanto avviene sulla Terra, poiché il comportamento dei liquidi e del vapore in microgravità sono drasticamente diversi da quanto osservato sulla Terra. Questa ricerca desidera creare un database con i valori dell’efficienza di trasferimento di calore dei liquidi nello spazio che potrà essere utilizzato nella progettazione di sistemi di gestione termica ad alte prestazioni per le future piattaforme spaziali.]

Manufacturing Device (MD)
L’equipaggio ha rimosso e stivato un oggetto stampato in 3D da Manufacturing Device ed ha provveduto alla pulizia dell’ugello estrusore. Il Manufacturing Device-Additive Manufacturing Facility (AMF) consente la produzione di componenti 3D sulla ISS per conto della NASA e per scopi commerciali. Manufacturing Device è costituito dall’Additive Manufacturing Facility (AMF), un impianto di produzione permanente installato sulla ISS. AMF è in grado di produrre pezzi on-demand. AMF permette la riparazione immediata di componenti essenziali della ISS, essendo in grado di produrre pezzi più grandi, di più elevata complessità e di più grande precisione rispetto a quanto prodotto fino ad oggi sulla ISS.

NeuroMapping
Un membrio dell’equipaggio della Soyuz 53S, giunto al traguardo del Flight Day 90 (FD90), ha configurato gli strumenti NeuroMapping prima di eseguire l’esperimento con il corpo in un primo momento in configurazione “strapped in” e successivamente ”free floating”. Neuromapping intende indagare se i voli spaziali di lunga durata provocano alterazioni al cervello, sia a livello di struttura che di funzioni, come ad esempio il controllo motorio ed il multi-tasking, nonché misurare il tempo di pieno recupero da queste eventuali sofferenze. Precedenti ricerche ed aneddoti, raccontati da astronauti al ritorno da un volo spaziale di lunga durata, suggeriscono che il controllo del movimento ed alcuni aspetti cognitivi subiscono alterazioni dopo aver vissuto a lungo in microgravità. L’indagine NeuroMapping utilizza la risonanza magnetica cerebrale strutturale e funzionale (MRI and FMRI) per valutare gli eventuali impatti sui membri di un equipaggio dopo una missione di sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Lighting Effects
Un membro dell’equipaggio ha indossato l’Actiwatch per avviare una sessione di studio del proprio sonno della durata di due settimane. La sessione, che inizia oggi, includerà anche la modifica dell’orario di sonno/veglia che l’equipaggio dovrà adottare prima dell’arrivo della Soyuz 54S, attualmente previsto per il 23 marzo. L’indagine Lighting Effects studia l’impatto del cambiamento portato dalla sostituzione delle lampadine fluorescenti con luci led ad intensità luminosa e colore regolabili, per capire se le nuove luci potranno migliorare i ritmi circadiani dell’equipaggio. I risultati di questa indagine avranno importanti ricadute anche su tutte le persone a Terra che fanno uso di lampade ad incandescenza. Gli SSLA sono stati progettati per sostituire i General Luminaire Assemblies (GLAs) per migliorare l’acuità visiva e per fornire una miglior soluzione per affrontare i disagi dovuti ai ritmi circadiani ed al ciclo del sonno dell’equipaggio. Per raggiungere questi obiettivi, gli SSLA sono stati progettati per funzionare in 3 modalità di spettro luminoso distinte. Le diverse modalità di funzionamento hanno a che fare con la gestione della porzione del blu fornita dalla luce delle lampade; la luce blu ha impatti sulla produzione di melatonina che a sua volta ha impatti sul sonno.

JEM Airlock (JEMAL)
Oggi l’equipaggio ha riconfigurato la JEM ORU Transfer Interface (JOTI) per supportare le imminenti operazioni del payload Materials ISS Experiment – Flight Facility (MISSE-FF). MISSE-FF sarà una piattaforma permanente robotizzabile e modulabile posta all’esterno della ISS.
[NDT : La piattaforma Materials ISS Experiment Flight Facility (MISSE-FF) offrirà la possibilità di collaudare materiali, rivestimenti e componenti nel duro ambiente dello spazio aperto, cosa praticamente impossibile da realizzare sulla Terra. Il test in orbita terrestre bassa (LEO) consentirà di verificare come reagiscono i materiali esposti alle radiazioni ultraviolette (UV), all’ossigeno atomico (AO), alle radiazioni ionizzanti, al vuoto cosmico, ai cicli termici, agli urti con le particelle cariche, con le radiazioni elettromagnetiche e con i micro-meteoriti.]

Eye Exams
L’equipaggio ha completato gli esami oculistici di routine utilizzando l’Optical Coherence Tomography (OCT) ed il tonometro. L’OCT misura lo spessore della retina ed il volume e lo strato delle fibre nervose retiniche, mentre il Fundscope viene utilizzato per ottenere immagini della superficie della retina. Questi esami periodici sono fondamentali per il monitoraggio della salute dell’equipaggio.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) Li-Ion Battery Data Logging
L’equipaggio ha avviato oggi un ciclo di ricarica di due EMU Long Life Batteries (LLB). Nel corso dei prossimi tre giorni, l’Autocycle caricherà entrambe le batterie ed acquisirà i dati relativi al loro stato. Queste due batterie verranno utilizzate durante l’EVA #49 in programma a fine mese.

Linguini SSC Service Pack
Nel corso della notte, gli specialisti di MCC-H installeranno il service pack sul Linguini Space Station Computer (SSC). Questo service pack aggiungerà gli account degli equipaggi delle Soyuz 54S e 55S, supporterà i Pressure Management Device (PMD), migrerà il laptop del Bigelow Expandable Aerospace Module (BEAM) su uno ZBook, espanderà le capacità dello SpaceX Vehicle Data Transfer ed aggiungerà il software della stampante NextGen.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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