Gli spacewalkers dell’Expedition 55 al lavoro sul sistema di refrigerazione

Gli astronauti della NASA Ricky Arnold (sx) e Drew Feustel (dx) indossano le loro tute per delle ultime verifiche prima della loro uscita dal modulo Quest, assistiti da Norishige Kanai (centro),della Japan Aerospace Exploration Agency. (C) NASA/Twitter

Gli astronauti dell’Expedition 55 Drew Feustel e Ricky Arnold hanno portato a termine mercoledì 16 maggio la loro attività extraveicolare che è durata 6 ore e 31 minuti, durante la quale i due hanno riposizionato due pompe di riserva per il refrigerante ammonico dei pannelli solari. Una delle pompe, ribattezzata “Leaky”, è stata posizionata in un sito adibito allo stoccaggio a lungo termine, mentre l’altra Pump Flow Control Subassembly (PFCS) denominata “Frosty” e del peso di 107 kg, è stata fissata al manipolatore DEXTRE posto al termine del braccio robotico della stazione, il Canadarm2.

Nei giorni seguenti i teleoperatori robotici del Johnson Space Center di Houston provvederanno a spostare Frosty sul segmento P6 dei pannelli solari della stazione, dove verrà sottoposta ad ispezione. In questa posizione è già presente un’altra PFCS chiamata “Motley”.

Queste unità pompano il liquido refrigerante nelle batterie dei pannelli solari evitandone il surriscaldamento. Frosty è stata chiamata così perché è rimasta fuori dalla stazione per quasi 20 anni, e gli ingegneri non sono certi che possa ancora funzionare correttamente.

Motley, giunta sull’ISS agli inizi di quest’anno con una capsula Dragon, è stata costruita assemblando vari pezzi di ricambio, ma è pienamente operativa.

Il selfie di Ricky Arnold durante l’EVA del 16 maggio. (C) NASA.Le batterie dei pannelli solari della stazione vengono raffreddate dal liquido refrigerante pompato da otto PFCS, e gli ingegneri della NASA richiedono due unità di riserva operative disponibili in qualsiasi momento.

La quinta EVA di quest’anno è cominciata quando il Comandante Drew Feustel e Ricky Arnold, dall’interno della camera di compensazione Quest, hanno attivato le batterie delle proprie tute, quando in Italia erano le 01:39 CEST del 16 maggio.

Dopo essersi portati in posizione, gli astronauti hanno spostato Leaky staccandola da DEXTRE e riposizionandola al posto di Frosty sulla External Storage Platform N° 1, dove è previsto che rimarrà per diverso tempo. Quindi Frosty ha preso il posto di Leaky sul manipolatore robotico. I controllori della NASA, come detto, comanderanno il Canadarm2 per spostare la pompa sul traliccio P6, dove verrà connessa alla rete di alimentazione e di telemetria, attraverso la quale gli ingegneri potranno verificare con calma il suo stato di salute.

Terminato il lavoro con le pompe, Feustel ed Arnold hanno sostituito una videocamera standard insieme ai suoi sistemi di illuminazione e puntamento, poi una cassetta per l’elettronica del sistema di comunicazione in banda KU della ISS, e infine hanno completato diversi lavori di priorità secondaria.

I due spacewalkers hanno fatto ritorno al modulo Quest alle 08:10 CEST, portando a termine l’EVA dedicata alla costruzione e alla manutenzione dell’ISS numero 210. Per il Comandante della ISS si è trattato dell’ottava passeggiata spaziale, mentre per Arnold è stata la quarta. Feustel ha così accumulato un tempo di EVA di 54 ore e 59 minuti, che lo fa salire al settimo posto nella speciale classifica di chi lavora fuori dalla stazione.

La prossima EVA è prevista per il prossimo 14 giugno, quando sempre Feustel ed Arnold dovranno uscire per installare alcune videocamere utili a monitorare arrivi e partenze delle capsule commerciali abitate che Boeing e SpaceX stanno ancora costruendo.

Ecco infine il filmato integrale dell’EVA del 16 maggio 2018.

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Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)

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