ISS Weekly Status Report – 22.2015

ISS, Shuttle e ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

8 luglio

Plant Gravity Sensing 2 (PGS2)
Kelly, dopo aver rimosso un seed paper kit dal Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI), ha notato la presenza di muffa sul supporto della crescita. Kelly ha interrotto le attività PGS2 ed ha segnalato le sue osservazioni agli specialisti a Terra. La gravità è un fattore ambientale critico per la morfologia e le funzioni degli organismi sulla Terra. Le piante subiscono il vettore gravità e conseguentemente regolano la loro direzione di crescita. Questo studio intende analizzare se questa capacità di adattamento delle piante sia riscontrabile anche in microgravità.
[NDT : Il Seed Paper è un tipo di carta che contiene semi di piante o fiori. I semi sono in grado di germinare anche dopo essere stati inglobati nella carta. La fase di semina avviene piantando direttamente il foglio di carta.]

Capillary Effects of Drinking in the Microgravity Environment (Capillary Beverage)
Kelly ha bevuto dell’acqua da un bicchiere (Space Cup) appositamente progettato e realizzato per essere utilizzato in ambienti in microgravità, per dimostrare come un fluido reagisce al design della forma del bicchiere. La microgravità influisce sul comportamento dei fluidi, ed in conseguenza di ciò i membri dell’equipaggio devono bere da speciali sacchetti sigillati anzichè utilizzare tazze normali. Capillary Beverage studia il processo del bere nello spazio con tazze appositamente progettate per sfruttare i principi della capillarità. In questa sessione di Capillary Beverage, Kelly utilizzerà come bevanda il Black Kona Coffee per mostrare come un fluido reagisce all’interno delle tazzine. Tutte le sessioni verranno registrate con video ad alta definizione.

VEG-01 Investigation
Kelly ha ripassato le procedure previste per allestire ed avviare l’esperimento VEG-01 all’interno della struttura Veggie. Veggie fornisce la giusta illuminazione ed il corretto apporto dei nutrienti necessari per la crescita delle piante nello spazio. L’esperimento VEG-01 utilizza l’hardware di Veggie a bordo della ISS. Questo studio valuterà le funzioni e le prestazioni di Veggie, ponendo particolare attenzione alla crescita ed allo sviluppo delle piantine di “Outredgeous” Lettuce (Lattuga) nello spazio, e sugli effetti che il volo spaziale imprime alla composizione della flora microbica nelle piante coltivate nell’infrastruttura Veggie.

 

9 luglio

ISS reboost
Il reboost, previsto per questa sera alle ore 21:54 CDT, verrà effettuato con i propulsori della Progress 58P. Il Delta V risultante sarà di 1,22 m/s, valore raggiunto con una accensione della durata di 10 minuti e 57 secondi. Questo reboost si rende necessario per sincronizzare l’orbita della ISS con le operazioni legate all’arrivo ed all’attracco della Soyuz 43S.

NanoRack Cubesat Deployer (NRCSD) Operations
Kelly ha ripassato le procedure ed ha effettuato una panoramica delle attività di predisposizione al rilascio dei satelliti Cubesats, in programma a partire da lunedì prossimo. Kelly ha aperto il portello interno del JEM Airlock (AL), ha esteso la slitta ed ha installato i Cubesats Quad Deployers sul Multi-Purpose Experiment Platform (MPEP). Le attività di predisposizione verranno concluse domani.

Habitability Video Walk-through Session Postponed
Questa attività è stata posticipata per poter assegnare una finestra temporale più ampia ai preparativi NRCSD.

On-Board Training (OBT) ISS Emergency Response
Questo addestramento è stato svolto sia dall’equipaggio della ISS che dagli specialisti a Terra. Obiettivo di questa sessione è stato la coordinazione delle attività di risposta alle situazioni di emergenza sulla base delle informazioni fornite da un simulatore. Nel corso della sessione di addestramento sono stati simulati una depressurizzazione, una fuga di ammoniaca e la presenza di un incendio nei segmenti russo ed americano. Al termine, l’equipaggio ed i Ground teams hanno condotto una videoconferenza sugli esiti di queste simulazioni.

 

10 luglio

ISS reboost
Il reboost, previsto nel corso della scorsa notte, è stato eseguito. Questo è stato il secondo dei due reboost pianificati per sincronizzare l’orbita della ISS con il volo, basato su 4 orbite, della Soyuz 43S il cui lancio è previsto per il 22 luglio, ma è anche il primo dei tre in programma necessari per facilitare le operazioni di arrivo della Soyuz 44S, e di atterraggio nella Primary Landing Zone della Soyuz 42S, in programma nel mese di settembre 2015. I prossimi reboosts della ISS sono in programma il 7 ed il 24 agosto.

NanoRack Cubesat Deployer (NRCSD) Preparations
Oggi Kelly ha proseguito i preparativi, iniziati ieri, dell’implementazione CubeSats. La distribuzione dei satelliti verrà effettuata tramite il Japanese Experiment Module (JEM) Remote Manipulator System (JEMRMS), a partire da lunedì 13 luglio. Kelly ha completato la configurazione del cavo e l’installazione del Multi-Layer Insulation (MLI) sui distributori. Inizialmente erano stati riscontrati alcuni problemi con la copertura MLI a causa di una nuova configurazione del cavo dei distributori. Il problema è stato risolto con l’uso di un pezzo aggiuntivo di MLI fissato con il velcro. La slitta è stata retratta nel JEM Airlock (AL), mentre la depressurizzazione sarà completata domani. Al termine della depressurizzazione verranno effettuati i consueti controlli sulla presenza di perdite. La prossima settimana verranno rilasciati 16 satelliti CubeSats : 14 Planet Lab Doves, 1 Arkyd 3 ed 1 Centennial-1.

 

13 luglio

NanoRack Cubesat Deployer (NRCSD) Operations
Sabato scorso Kelly ha completato le ultime predisposizioni previste per il rilascio dei nuovi satelliti CubeSats. Oggi è stato aperto il portello esterno e la JEMAL slide table è stata estesa all’esterno della ISS. Gli specialisti a Terra avvieranno la distribuzione dei satelliti utilizzando il JEM Remote Manipulator System (JEMRMS) Small fine Arm (SFA), per afferrare il Multi-Purpose Experiment Platform (MPEP) che manovreranno per sistemarlo nella posizione prevista per la prima distribuzione dei CubeSat. Oggi sono stati rilasciati i primi due Dove Cubesats della flotta “Flock 2”. Questi nanosatelliti acquisiranno immagini del nostro pianeta che verranno utilizzate per monitorare le risorse ambientali; dalle foreste alle calotte polari fino alla collaborazione studiata per migliorare la resa agricola delle aree in via di sviluppo. Kelly ha scattato alcune foto da Cupola per documentare il rilascio dei nanosatelliti. Questa sessione NRCSD vedrà il rilascio di 16 satelliti CubeSats : 14 Planet Lab Doves, 1 Arkyd 3 ed 1 Centennial-1.

Capillary Effects of Drinking in the Microgravity Environment (Capillary Beverage)
Kelly ha continuato l’esperimento di bere acqua da un bicchiere (Space Cup) appositamente progettato e realizzato per essere utilizzato in ambienti in microgravità, per dimostrare come un fluido reagisce al design della forma del bicchiere. La microgravità influisce sul comportamento dei fluidi, ed in conseguenza di ciò, i membri dell’equipaggio devono bere da speciali sacchetti sigillati anzichè utilizzare tazze normali. Capillary Beverage studia il processo del bere nello spazio con tazze appositamente progettate per sfruttare i principi della capillarità. In questa sessione di Capillary Beverage, Kelly utilizzerà come bevanda il Black Kona Coffee per mostrare come un fluido reagisce all’interno delle tazzine. Tutte le sessioni verranno registrate con video ad alta definizione.

Observation and Analysis of Smectic Islands in Space (OASIS)
Padelka ha visionato l’infrastruttura e le procedure dell’esperimento OASIS, dopodichè ha riempito il dispositivo con alcune gocce d’inchiostro con glicerolo/acqua ed infine ha sostituito un hard disk. La prima delle quattro sessioni dell’esperimento OASIS verrà avviata da Terra mercoledì prossimo. OASIS studia il comportamento dei cristalli liquidi in microgravità, tra cui il loro movimento globale e la fusione di strati di cristallo, conosciuta con il nome “smectic islands”. I cristalli liquidi sono utilizzati negli schermi dei televisori e dei computer ma anche nei saponi e nelle membrane cellulari. L’esperimento permetterà l’analisi dettagliata del comportamento di queste strutture, e di come la microgravità colpisca la loro capacità unica di agire sia come un liquido che come un cristallo solido.

[NDT: OASIS è stato progettato per interfacciarsi ed operare autonomamente, attivato da Terra, all’interno del Microgravity Science Glovebox (MSG). L’intervento dell’equipaggio è richiesto solo per l’installazione iniziale, per il caricamento e per il controllo dei campioni e la verifica della formazione di bolle. OASIS si compone di sette componenti hardware principali : il Bubble Chamber Enclosure, il Bubble Chamber Insert, l’Optics/Illumination Assembly, la Macro Camera, l’Electronics/Power Assembly, l’Avionics Assembly, il Soft Start Assembly ed il Digital I/O Cube Assembly. L’OASIS Experiment Module contiene quattro (4) getti d’aria che contengono anche elettrodi (su due getti d’aria) ed un tandem di riscaldatori/refrigeratori (sugli altri due getti d’aria), un iniettore di acqua/glicerolo, le fotocamere macro e micro ed i manipolatori. La Data Acquisition and Control Unit (DACU) controllerà l’esperimento tramite ISS OASIS laptop e si occuperà di salvare i dati degli esprimenti.]

Portable Emergency Provisions (PEPS) Inspection
Kelly ha ispezionato i Portable Fire Extinguishers (PFEs), i Portable Breathing Apparatus (PBAs) e gli Extension Hose Tee Kits (EHTKs) (estintori portatili e le maschere respiratorie) per verificare che non vi fosse alcun degrado e che tutti, in caso di necessità, siano pronti all’uso.

Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA)
Domenica scorsa il Remote Power Controller (RPC) che alimenta le valvole del Lab CDRA è scattato per un sovraccarico di corrente, problema già rilevato più volte in passato. Sono stati provati diversi tentativi di riattivazione dell’RPC, ma ad ogni tentativo questo si ribloccava, rimanendo inoperativo complessivamente per circa due ore. Questa mattina, la Node 3 (N3) CDRA Air Selector Valve (ASV) 104 si era bloccata quando non era riuscita a raggiungere la posizione B. I Ground controllers hanno più volte attuato i passi previsti per sbloccare la valvola, senza però riuscire nell’intento di farle raggiungere la posizione B. E’ stato deciso di lasciare l’RPC aperta durante la notte per consentire al CDRA di raffreddarsi. L’indomani mattina verranno ripresi i tentativi non andati a buon fine oggi. Se il funzionamento della ASV 104 non potrà essere recuperato, occorrerà pianifiarne la sostituzione. Il sistema Vozdukh è ora in funzione come mezzo primario nell’eliminazione della CO2 ed al momento stà operando nominalmente. Il livelli di ppCO2 sono attestati al momento su valori di 2,2 mmHg.

 

14 luglio

NanoRack Cubesat Deployer (NRCSD) Operations
Durante la notte è stato riscontrato un problema in fase di rilascio dei satelliti. I Ground teams hanno inviato il comando di rilascio per due satelliti, ma è parso che si fosse aperta solo una delle due porte di lancio. Più tardi si è scoperto che in realtà anche il secondo Cubesat era stato rilasciato. I Ground teams, dopo un breve meeting, hanno deciso di proseguire con i rilasci in programma, rilasci che sono stati completati con successo. Al momento sono stati rilasciati 8 satelliti Cubesats su 16. Questa sessione NRCSD vedrà il rilascio di 16 satelliti CubeSats : 14 Planet Lab Doves, 1 Arkyd 3 ed 1 Centennial-1.

Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint) Portable Pulmonary Function System (PPFS)
Kelly ha verificato il Portable PFS (Pulmonary Function System) ed ha configurato il PPFS Mixing Bag System (MBS) in preparazione della sessione SPRINT in programma per mercoledì. Lo studio chiamato Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint), valuta il metodo di allenamento ad alta intensità e bassi carichi previsto per minimizzare la perdita di funzione cardiovascolare e di massa muscolare negli astronauti impegnati in missioni di lunga durata. Queste sessioni di acquisizione ecografica sono effettuate ad intervalli prestabiliti, ovvero al FD14, FD30, FD60, FD90, FD120, FD150, e Return-7. Domani Wiseman effettuerà l’ultima sessione Sprint Ultrasound, prima del suo ritorno a Terra previsto per il 9 novembre.

Radiation Dosimetry Inside ISS-Neutrons (Radi-N)
Kornienko ha consegnato a Kelly otto rilevatori a bolla da distribuire all’interno del modulo Columbus per l’esperimento Radi-N2. L’obiettivo dell’esperimento Radi-N2 è quello di caratterizzare la radiazione di neutroni sulla ISS. I risultati di questa indagine saranno utilizzati per definire i rischi per la salute dei membri dell’equipaggio della ISS e per sviluppare misure di protezione avanzate per i voli spaziali del futuro.

Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA) Status

– Node 3 (N3) CDRA
Oggi, i Ground controllers sono riusciti a far raggiungere la posizione B alla N3 CDRA Air Selector Valve (ASV) 104. L’N3 CDRA è stato attivato ed è attualmente è operativo. Si continuerà il monitoraggio delle prestazioni della ASV 104 e, se necessario, ne verrà pianificata la sostituzione entro il fine settimana. Il sistema Vozdukh è stato attivato in MODE 4 per operare in collaborazione con il Node 3 nel gestire il corretto livello di CO2.

– Lab CDRA
Il Remote Power Controller Module (RPCM) LAD62B-A Remote Power Controller (RPC) 12, che alimenta le valvole del Lab CDRA, continua ad evidenziare problemi di sovraccarico di corrente. Ieri l’RPC è rimasto chiuso per oltre 7 ore. I Ground controllers stanno riesaminando i dati di log più recenti, prima di ritentare la chiusura dell’RPC. La sostituzione dell’RPCM viene presa in considerazione per la prossima settimana, per escludere l’RPCM come fonte degli episodi di sovraccarico di corrente.

Extravehicular Activity (EVA) Battery Stowage Assembly (BSA) Battery Maintenance
Kelly ha avviato la manutenzione delle batterie ricaricabili che alimentano il Rechargeable EVA Battery Assembly (REBA), l’Helmet Light (HL), ed i Pistol Grip Tools (PGT) dando inizio ai cicli di scarica e carica. Questa attività è propedeutica per la EVA russa #41, attualmente prevista per il 10 agosto.

 

15 luglio

NanoRack Cubesat Deployer (NRCSD) Operations
Nel corso della scorsa notte, ed anche questa mattina, i Ground teams hanno rilasciato altri 6 CubeSats portando il totale dei satelliti rilasciati a 12 sui 16 in programma. Le ultime fasi di rilascio sono previste per oggi alle ore 17:50 CDT e per domani alle ore 00:30 CDT. I satelliti Cubesat di questa sessione sono 14 Planet Lab Doves, 1 Arkyd-3 ed 1 Centennial-1.

Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint) Volume of Oxygen Utilized (VO2) Exercise Session
Kelly ha indossato gli elettrodi per l’elettrocardiogramma e, sotto il monitoraggio di un cardiofrequenzimentro, ha svolto la sessione di allenamento SPRINT utilizzando il Portable Pulmonary Function System (PPFS) per monitorare i livelli di ossigeno – Volume of Oxygen (VO2) – nel corso degli esercizi svolti sul Cycle Ergometer with Vibration Isolation and Stabilization (CEVIS). Lo studio chiamato Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint), valuta il metodo di allenamento ad alta intensità e bassi carichi previsto per minimizzare la perdita di funzione cardiovascolare e di massa muscolare negli astronauti impegnati in missioni di lunga durata. Queste sessioni di acquisizione ecografica sono effettuate ad intervalli prestabiliti, ovvero al FD14, FD30, FD60, FD90, FD120, FD150, e Return-7. Domani Wiseman effettuerà l’ultima sessione Sprint Ultrasound, prima del suo ritorno a Terra previsto per il 9 novembre.

Syringe inspection of Plant Gravity Sensing 2 (PGS-2)
Qualche tempo fa, Kelly, nel prelevare un Seed Paper Kit dal Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI), aveva notato una anomalia ai semi in coltura causata da una contaminazione presente nel piatto. Oggi ha ispezionato le condizioni del terreno di coltura nelle siringhe del Plant Gravity Sensing.

Synchronized Position Hold, Engage, and Reorient Experimental Satellites (SPHERES) Slosh
Kelly ha stivato le batterie cariche ed ha sottoposto a ricarica alcune batterie aggiuntive in previsione dell’avvio della prossima sessione SPHERES Slosh, prevista per venerdì. L’indagine SPHERES-Slosh utilizza i piccoli satelliti robotici, presenti sulla Stazione Spaziale Internazionale, per esaminare come i liquidi si muovono all’interno di contenitori posti in condizioni di microgravità. Il contenuto di una bottiglia di acqua slosh si comporta differentemente a seconda che si trovi in microgravità oppure sulla Terra, ma i movimenti dei liquidi in microgravità non sono ancora ben compresi. Questo studio intende analizzare come progettare le strutture interne dei serbatoi di combustibile per migliorare la gestione del propellente a bordo dei veicoli spaziali.

VEG-01
Kelly ha provveduto ad idratare le colture Veg-01 come da programma. Veggie fornisce la giusta illuminazione ed il corretto apporto dei nutrienti necessari per la crescita delle piante nello spazio. L’esperimento VEG-01 utilizza l’hardware di Veggie a bordo della ISS. Questo studio valuterà le funzioni e le prestazioni di Veggie, ponendo particolare attenzione alla crescita ed allo sviluppo delle piantine di “Outredgeous” Lettuce (Lattuga) nello spazio, e sugli effetti che il volo spaziale imprime alla composizione della flora microbica nelle piante coltivate nell’infrastruttura Veggie.

General Laboratory Active Cryogenic ISS Experiment Refrigerator (GLACIER) Desiccant Pack Swap
Kelly ha rimosso i dessicant pack da Glacier-5 per sostituirli con nuove unità.

Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA) Status
L’N3 CDRA è stato messo in posizione di standby in vista delle attività di manutenzione di domani per recuperare le funzionalità della Air Selector Valve (ASV) 104. Al termine della sostituzione della ASV 104, l’equipaggio condurrà alcune verifiche sulla presenza di perdite. Attualmente la rimozione della CO2 è a carico del Lab CDRA. I valori attuali di ppCO2 sono attestati sui 2,0 mmHg.

 

16 luglio

Late Notice Conjunction
Il Flight Control Team è stato informato solamente questa mattina di un possibile impatto di un detrito spaziale con la ISS, e non ha avuto il tempo sufficiente per poter predisporre una Predetermined Debris Avoidance Maneuver (PDAM). All’equipaggio della ISS è stato ordinato di mettere in sicurezza la ISS e di prendere posto sulle Soyuz. Fortunatamente il debris spaziale è passato senza causare incidenti e l’equipaggio ha potuto tornare ad abitare la Stazione Spaziale Internazionale.

NanoRack Cubesat Deployer (NRCSD) Operations
Gli ultimi 4 CubeSats sono stati rilasciati con successo nel corso della notte. Kelly, coordinato dai Ground teams, ha utilizzato il Japanese Experiment Module Remote Manipulator System (JEMRMS) per ritirare il Multi-Purpose Experiment Platform (MPEP), su cui è stato installato l’NRCSD #5. La JEMAL Slide Table è stata retratta, riportando il MPEP all’interno di Jemal. Kelly configurerà Jemal ed i monitor NRCSD in preparazione della depressurizzazzione A/L prevista per settimana prossima.

Synchronized Position Hold, Engage, and Reorient Experimental Satellites (SPHERES) Slosh
Kelly ha consultato un OBT per ripassare le procedure relative al funzionamento degli apparati dell’esperimento SPHERES Slosh, in preparazione dell’avvio della nuova sessione di esperimenti prevista per venerdì prossimo. L’indagine SPHERES-Slosh utilizza i piccoli satelliti robotici, presenti sulla Stazione Spaziale Internazionale, per esaminare come i liquidi si muovono all’interno di contenitori posti in condizioni di microgravità. Il contenuto di una bottiglia di acqua slosh si comporta differentemente a seconda che si trovi in microgravità oppure sulla Terra, ma i movimenti dei liquidi in microgravità non sono ancora ben compresi. Questo studio intende analizzare come progettare le strutture interne dei serbatoi di combustibile per migliorare la gestione del propellente a bordo dei veicoli spaziali.

Resistance to Radiation; Ras Labs-CASIS-ISS Project for Synthetic Muscle: Resistance to Radiation (Synthetic Muscle)
Kelly ha prelevato il 4° set di foto storiche che documentano lo stato dei campioni muscolari sintetici. L’equipaggio ha trasferito le foto su un SSC per poi inviarle in downlink a Terra. Questo esperimento ha come oggetto l’esposizione di campioni alle radiazioni tipiche di un volo spaziale. Nello specifico, questo esperimento intende analizzare le caratteristiche di un muscolo sintetico per determinare la resistenza dei materiali utilizzati all’uso sulle Terra e nello spazio. Precedenti test, (tessuto esposto a radiazioni solari e cosmiche) effettuati presso il PPPL/Princetown, avevano stabilito la notevole resistenza di questo tessuto. La robotica, che farà uso di tessuti muscolari sintetici, sarà in grado di aiutare gli esseri umani sulla Terra nel correggere e mitigare situazioni gravi in ambienti estremamente difficili ed ostili. Questi robots potranno collaborare con l’uomo anche nello spazio, essendo in grado di sopportare i viaggi nello spazio profondo.

Sleep ISS-12
Kelly e Kornienko hanno avviato una nuova sessione settimanale di monitoraggio del sonno. Nei quindici minuti successivi al risveglio devono rispondere ad alcune domande proposte dall’applicazione SleepLog installata sullo Station Support Computer (SSC). L’esperimento Sleep ISS-12 analizza e raccoglie valutazioni soggettive sul sonno correlato all’esposizione alla luce ambientale ed alle attività svolte dall’equipaggio; vengono esaminati gli effetti del volo spaziale sul sonno correlato all’esposizione alla luce nel corso della missione di un anno sulla ISS.

Node 3 Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA)
Poichè l’equipaggio è stato costretto a rifugiarsi sulle Soyuz, l’attività di manutenzione programmata all’N3 CDRA, prevista per oggi, è stata rinviata a lunedì 20 luglio. Il Lab CDRA è operativo e, al momento della stesura di questa nota, la lettura dei valori di ppCO2 è di 1,6 mmHg.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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