Riposizionato con successo il modulo Leonardo

Il PMM Leonardo afferrato saldamente dal Canadarm2 e pronto ad essere unito al nodo Tranquility. (C) NASA.

Come già spiegato in precedenza dal nostro articolo di presentazione, il Permanent Multipurpose Module (PMM) Leonardo è stato spostato con successo lo scorso Mercoledì 27 Maggio alle 9:08 a.m. EDT, dal Nodo 1 Unity al Nodo 3 Tranquility.

I controllori di Houston, lavorando in tandem con gli ingegneri del Mobile Servicing System (MSS) Operations Center situati presso il quartier generale dell’agenzia spaziale canadese di St. Hubert, Quebec, Canada, hanno manovrato il PMM da 11 tonnellate con il braccio robotico Canadarm2. Gli astronauti Terry Virts, Comandante dell’ISS e Scott Kelly hanno monitorato l’installazione ed hanno supervisionato la fase di avvitamento dei bulloni che hanno fissato il modulo alla sua nuova sede. I due hanno poi predisposto il PMM per la riapertura del suo portello che è avvenuta il giorno seguente, Giovedì.

Nel frattempo, l’equipaggio dell’Expedition 43 ha svolto la consueta valutazione sulla propria forma fisica ed ha lavorato su di un esperimento di fisica dei fluidi studiando il fenomeno della tensione superficiale, ovvero l’interfaccia che si crea fra liquido e gas (n.d.t.). Nel Segmento Russo, i cosmonauti si sono dedicati allo studio degli effetti dei terremoti sulla ionosfera ed hanno esaminato come le onde sonore possano aiutare a localizzare gli impatti di micrometeoriti.

Fonte ed immagini: NASA

 

Il PMM nella sua nuova posizione. (C) NASA.

Il PMM Leonardo nella sua nuova posizione. (C) NASA.

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Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)

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