JAXA mette Epsilon sul mercato

 

Secondo quanto riferito da Doug Messier di Parabolic Arc riprendendo una news pubblicata da Aviation Week pubblicata il 24 Settembre, il Giappone starebbe pianificando la commercializzazione del suo nuovo vettore leggero Epsilon che è stato lanciato con successo per la prima volta lo scorso Settembre.

Yasuhiro Morita, Program Manager di Epsilon per la JAXA, ha dichiarato che l’ente spaziale giapponese sta intraprendendo un piano di sviluppo in due fasi per realizzare una versione low cost ad elevate prestazioni di Epsilon. L’obiettivo è quello di collocare il nuovo lanciatore nel mercato commerciale, con un elevato grado di competitività.

Morita ha spiegato che il prototipo del razzo Epsilon, chiamato E-X, è in grado di portare in orbita 1,2 tonnellate ad un costo di 38 milioni di Dollari, anche se il volo inaugurale del mese scorso ha raggiunto i 53 milioni di Dollari di costo a causa dell’intenso regime di test al quale esso è stato sottoposto prima del lancio.

Per il 2015 tuttavia, la JAXA prevede di lanciare una variante provvisoria del vettore a tre stadi, chiamata E-1 Dash, che incorporerà dei miglioramenti, inclusi dei componenti avionici più leggeri per lanciare carichi fino a 1,4 tonnellate in orbita bassa a 38 milioni di Dollari a lancio. Se queste missioni saranno coronate dal successo, l’ente spaziale giapponese spera di far debuttare un’altra versione di Epsilon nel 2017; più potente ed in grado di collocare in Low Earth Orbit 1,8 tons ad un costo di 30 milioni di Dollari a lancio.

Nell’articolo di Aviation Week a firma di Amy Svitak, viene riferito, sempre secondo quanto dichiarato da Morita, che l’agenzia spaziale giapponese sta preparando la prima missione E-1 Dash per il Dicembre 2015, che avrà come payload il satellite da 335 kg Exploration of Energization and Radiation in Geospace (ERG) che verrà posto in un’orbita ellittica di 200 x 30.700 km di quota. Se tutto andrà per il verso giusto, la missione potrebbe essere seguita nel 2016 dal lancio di un satellite per l’osservazione della Terra da 550 kg denominato ANSARO-2 (Advanced Satellite with New System Architecture for Observation) che verrà posizionato da E-1 Dash su di un’orbita eliosincrona di 500 km.

I candidati per le missioni della prossima generazione di razzi E-1 nel 2017, includono la missione giapponese DPF sulle onde gravitazionali e la missione lunare, sempre della JAXA , SLIM (Smart Lander for Investigating the Moon).

Il primo stadio del prototipo E-X è basato sui boosters a propellente solido dei lanciatori pesanti H-2A ed H-2B della JAXA, mentre il secondo ed il terzo stadio derivano dal terzo e dal quarto stadio del più potente e più costoso vettore M-V giapponese.

I costi ridotti di Epsilon sono dovuti in parte all’economicità dei processi di preparazione del lancio che beneficiano della semplicità delle strutture e alle ridotte fasi di assemblaggio rispetto alle omologhe del vettore M-V. Tuttavia, l’automazione di funzioni tecniche che venivano tipicamente svolte dal personale addetto alle operazioni, è sicuramente l’elemento che ha contribuito maggiormente alla riduzione delle spese di gestione della fase imminente al lancio, assieme all’utilizzo di ground stations mobili gestite tramite laptop computers.

 

Fonti: ParabolicArc.com; Aviation Week.

 

Nell’immagine in evidenza, il decollo del razzo Epxilon avvenuto dall’Uchinoura Space Center il 14 Settembre 2013. (C) JAXA.

Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)

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