Continua l’odissea di MLM Nauka

Alcune agenzie russe riportano la notizia di un nuovo probabile rinvio del lancio del  Multifunctional Laboratory Module (MLM), programmato al momento per aprile 2014.

Secondo queste indiscrezioni, Energia Corporation, durante l’ultima sessione di test sul modulo, avrebbe riscontrato numerosi problemi tali da rendere il modulo inaccettabile allo stato attuale. Sembra che, una volta terminati i test sull’impianto elettrico, sarà necessario rinviare MLM alla società costruttrice, Khrunichev, per un intervento riparatorio che potrebbe durare anche 12/18 mesi.

Al momento non ci sono dettagli circa le problematiche e i difetti emersi durante le verifiche, ma si parla anche di materiale estraneo trovato nei condotti del modulo.

La storia di MLM è lunga e travagliata, costellata da problemi e da numerosissimi rinvii.
La costruzione del modulo iniziò nel 1995, inizialmente avrebbe dovuto svolgere il ruolo di Functional Cargo Block 2 (FGB-2), backup e successore di FGB-1, meglio conosciuto come Zarya, il primo modulo della ISS.
FGB-2 non superò mai lo strato di completamento del 70%, verso il 1997 venne deciso di convertirlo in Universal Docking Module (UDM), progetto poi abbandonato.
Nell’agosto 2004 venne presa la decisione di convertire nuovamente FGB-2 in modulo scientifico multi-uso con il progetto ambizioso di un lancio verso la ISS entro il 2007.
Da allora il progetto e il lancio sono stati rinviato molte volte, fino ad oggi.

Khrunichev è la compagnia con più problemi alle spalle nel panorama delle industrie spaziali russe. Negli ultimi anni ha sofferto sopratutto a causa dei gravi fallimenti del razzo Proton, il più recente in luglio, quando andarono persi tre satelliti della costellazione Glonass.

Fonte: ParabolicArc, Wikipedia.

Filippo Magni

Appassionato di spazio, studente di ingegneria aerospaziale presso il Politecnico di Milano. Collabora all'amministrazione del forum come "Operations Officer". Scrive su AstronautiNEWS da maggio 2009.