Un concorso per gestire al meglio i pannelli solari di ISS

La ISS a marzo 2009
La ISS a marzo 2009

TopCoder è una azienda che indice competizioni riguardanti i programmi informatici. I partecipanti sottopongono lavori sotto forma di software (che viene poi rivenduto da TopCoder e remunerato con royalties agli autori) o algoritmi, che generalmente non vengono inclusi direttamente in un prodotto informatico remunerato, ma possono essere oggetto di un premio o rimborso spese a cura dell’ente proponente la ricerca.
In questi giorni TopCoder ha lanciato ISS Longeron Challenge, una competizione che metterà a dura prova le capacità dei partecipanti: lo scopo è quello di posizionare nel modo più redditizio possibile i pannelli solari della stazione spaziale nel corso della sua orbita.

I pannelli sono organizzati in due gruppi di “ali” (Solar Wings Arrays – SAWs), ognuno dei quali è fatto ruotare da un giunto meccanico (Solar Alpha Rotatory Joint – SARJ). All’interno di ogni gruppo di ali, ciascuno dei quattro SAWs è movimentato da un giunto chiamato Beta Gimbal Assembly (BGA). I partecipanti dovranno definire posizione angolare e velocità di ognuno di questi dieci giunti per ogni minuto dell’orbita standard di ISS, che dura poco più di una ora e mezza. Sarà anche possibile variare leggermente l’assetto complessivo della stazione, che è costante per l’intera orbita.
Per ogni caso preso in esame verrà fornito il parametro “Beta Angle”, che serve per calcolare la posizione apparente del sole ed il suo moto relativo rispetto all’ISS. Inoltre verrà fornito ai partecipanti un software che calcola, in base alla quantità di luce ricevuta dai pannelli, l’ammontare di energia prodotta, in modo da verificare le soluzioni proposte.
Naturalmente, esistono dei vincoli precisi al numero di movimenti che è possibile programmare. Ad esempio, occorre preservare l’integrità dei “longheroni”, che sono le 4 lunghe strutture connesse ad ogni Solar Wing Array: questi si raffreddano e contraggono se rimangono in ombra (ovvero “al freddo”) per lungo tempo, ed è fondamentale ridurre al minimo gli stress meccanici/termici della struttura.
Ai partecipanti verrà fornito anche un modello CAD dell’ISS.
Il montepremi complessivo è di 30mila dollari, più alcuni adesivi NASA che sono stati portati nello spazio, e le classiche t-shirt commemorative.

Ma soprattutto i partecipanti avranno l’opportunità di contribuire direttamente alla gestione di una delle strutture più costose e sofisticate mai realizzate.

Di seguito, il video di presentazione del concorso:

 

Fonte: TopCoder


Paolo Actis

Paolo collabora con AstronautiNEWS fin dal maggio 2008.