La gara europea CanSat ha inizio – una scuola di Roma in gara

Studenti delle scuole superiori di diversi Paesi Membri dell'ESA sono appena arrivati all'Andøya Rocket Range in Norvegia per l'inizio della gara European CanSat 2012, che si tiene dal 23 al 26 aprile.
 
Durante la campagna i 14 team finalisti lanceranno i propri CanSat ed analizzeranno i risultati dei propri esperimenti, e saranno poi giudicati da una giuria composta da rappresentanti delle agenzie spaziali e dell’industria. 
 
Tra i partecipanti, anche l'Istituto Tecnico "Enrico Fermi" di Roma, con il progetto ENForCE, il cui scopo sarà misurare l'accelerazione ed il campo magnetico ed effetturare un atterraggio guidato in prossimità della base di lancio. È infatti previsto dal concorso che il satellite debba ricadere in uno spazio circoscritto ed essere recuperato integro. Il satellite robotizzato, delle dimensioni appunto di una lattina per bibite, si compone di un piccolo sistema robotico con tre microcontrollori Arduino, due servomotori, un GPS ed una serie di sensori.
 
Tutti i gruppi partecipanti devono completare la stessa missione primaria: misurare la temperatura e la pressione durante il volo del CanSat. Inoltre, ogni team ha scelto una propria missione secondaria. Gli obiettivi dei 14 gruppi partecipanti quest'anno sono:

Alpha
Accademia di Bearsden, Scozia
Obiettivi – dispiegare un rover in miniatura dopo l'atterraggio, misurazioni del voltaggio dai pannelli solari montati sul rover.

Azorean Shearwater
EBS Santa Maria, Vila do Porto (Azzorre), Portogallo
Obiettivi – acquisire un'immagine con l'aiuto del GPS, per dimostrare il monitoraggio dei livelli del mare ed i versamenti dei carburanti.

Bolyai
Székely Mikó Scuola Teorica Superiore; Sfantu Gheorghe, Romania
Obiettivi – misurazione della densità delle polvere atmosferica.

ENFoRCE
(ENrico Fermi Research Cansat Experiment), Istituto Tecnico Industriale (I.T.I.S.) Enrico Fermi, Roma, Italia
Obiettivi – controllo della discesa, misurazioni GPS, immagini panoramiche del luogo di atterraggio.

DeLaCosa
Collegio Retamar, Pozuelo, Spagna
Obiettivi – mappa 3D della superficie di Andenes, apertura telecamere esterne, sviluppo del codice per il processamento dati.

DJ AUXALTation
Collegio Sint-Pieters Jette, Bruxelles, Belgio
Obiettivi – stabilizzazione delle discesa tramite l'uso di sensori, uso dell'energia solare come principale fonte di energia.

Icaromenippus 3D
Terzo Liceo Generale di Mitilene, Strati Myrivili, Grecia
Obiettivi – Localizzazione tramite GPS, analisi di volo, mappatura 3D della superficie planetaria.

Jecnaci
Istituto Tecnico Superiore SPSE Jecna, Praga, Repubblica Ceca
Obiettivi – dimostrazione tecnologica del software e dell'hardware sviluppato dagli student; trasmissione dati in associazione con posizionamento GPS, archiviazione dati a bordo.

Navican
Scuola Heimdal Videregående, Trondheim, Norvegia
Obiettivi – controllo discesa attraverso sistema di navigazione autonomo.

Rocket
Scuola Comprensiva Crescent College, Irlanda
Obiettivi – misurazione dell'accelerazione e della trasmissione.

SatElite
Liceo Alfred Kastler, Talence, Francia
Obiettivi – determinazione dell'altezza attraverso la temperatura e la lettura della pressione dell'aria, registrazione video.

Stella Nova Viking Red One (SNoViR I)
Scuola Haderslev Katedral, Haderslev, Danimarca
Obiettivi – rilevamenti atmosferico e delle superficie attraverso l'analisi di campioni di polvere.

The Flying Dutchcan
Scuola Americana Internazionale di Rotterdam (AISR), Paesi Bassi
Obiettivi – misurare altezza ottimale per il miglior funzionamento dei pannelli solari attraverso l'intensità della luce e misurazioni di altitudine.

Yes, we Cansat!
Istituto Tecnico Superiore per la Tecnologia dell'Informatica, Ybbs an der Donau, Austria
Obiettivi – radiazione ultravioletta e misurazione e trasmissione di GPS, registrazione video del volo, archiviazione dati a bordo, interfaccia per la stazione di controllo a terra e per lo sviluppo di una stazione mobile di base.

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Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.