ESA sigla con TAS l’accordo per la terza generazione di Meteosat

Venerdì 24 febbraio ESA ha stipulato un accordo da 1,8 miliardi di dollari con Thales Alenia Space per la produzione di sei satelliti geostazionari Meteosat di terza generazione.
I Meteosat Third Generation (MTG) verranno lanciati a partire dal 2017; garantiranno osservazioni ad alta risoluzione e ricerca scientifica ben oltre il 2037.

Il progetto si svolgerà in partnership con Eumetsat, proseguendo la collaborazione iniziata da tempo con il primo lancio di un satellite Meteosat nel 1977. A questo sono seguiti i Meteosat Second Generation e i MetOp.

Il programma è in gran parte finanziato da ESA, che sostiene i costi di sviluppo, mentre Eumetsat fornisce il supporto, i sistemi di terra e gestisce le operazioni di ricerca.

La nuova costellazione MTG sarà composta da quattro MTG-I (imaging) e da due MTG-S (sounding).
I primi due satelliti prototipi verranno lanciati nel tardo 2017 e nel 2019 rispettivamente. Entrambi verranno posizionati in orbita geostazionaria, sopra l'equatore, ad una longitudine compresa fra i 10° est e i 10° ovest.

Oltre alle tecnologie avanzate, che permetteranno di ottenere immagini in alta qualità (Flexible Combined Imager), i satelliti saranno dotati di una nuova strumentazione che opera nell'infrarosso in grado di elaborare una mappa delle precipitazioni di fulmini e di allertare in anticipo nel caso di grandi temporali e tempeste.

I MTG-S, inoltre, ospiteranno a bordo anche Sentinel 4, parte del programma GMES (Global Monitoring for Environment and Security), che analizzerà l'atmosfera da un punto di vista chimico identificando concentrazioni o tracce di ozono e diossido di azoto.

I satelliti MTG, inoltre, continueranno a fornire supporto per la sorveglianza globale, il recupero in casi di emergenza e il supporto all'Advanced Data Collection System.
Gli strumenti a bordo dei satelliti MTG permetteranno quindi un ulteriore incremento di prestazioni rispetto ai satelliti meteorologici Meteosat di seconda generazione attualmente in servizio.

Secondo un piano di sviluppo preliminare entro l'anno sarà completata la Preliminary Design Review dei sistemi principali, della strumentazione e della piattaforma base.

I quattro MTG-I saranno equipaggiati con ottiche in grado di scattare immagini globali ogni 10 minuti, con la possibilità di focalizzarsi anche su una specifica area scattando a maggiore risoluzione e più frequentemente.

Alla firma dell'accordo, presso il quartier generale ESA di Parigi, erano presenti i vertici dell'agenzia spaziale europea, il Direttore Generale Jean-Jaques Doradain, Volker Liebig, il direttore del programma di osservazione terrestre di ESA, il Direttore Generale di Eumetsat Alan Raiter e Reynald Seznec, l'Amministratore Delegato di Thales Alenia Space.

Thales Alenia Space guiderà il consorzio industriale responsabile della costruzione della costellazione; oltre ad essere il prime contractor, TAS sarà responsabile in particolare dei MTG-I e del payload primario Flexible Combined Imager.
OHB di Brema, invece, sarà responsabile dei due MTG-S e della piattaforma base, con il supporto di Astrium GmbH e System Architect.
Lo strumento Infrared Sounding Instrument, che volerà sui MTG-S, sarà costruito da Kayser Threde.

La prossima estate è previsto il lancio del terzo satellite Meteosat di seconda generazione, a bordo di un Ariane V; il quarto MSG verrà invece lanciato nel 2014.

Fonte: ESA.

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Filippo Magni

Appassionato di spazio, studente di ingegneria aerospaziale presso il Politecnico di Milano. Collabora all'amministrazione del forum come "Operations Officer". Scrive su AstronautiNEWS da maggio 2009.