La Roscosmos cancella il programma Rus-M

L’Agenzia Spaziale Russa Roscosmos ha cancellato definitivamente il progetto per la realizzazione del nuovo vettore Rus-M.

Secondo quanto riferito da Zach Rosenberg in un articolo pubblicato Venerdì 7 Ottobre da Flightglobal.com, il Direttore della Roscosmos Vladimir Popovkin, in un discorso tenuto proprio in questa data difronte alla Duma (il Parlamento russo) ha confermato la fine del programma Rus-M, ovvero del nuovo vettore manrated, designato come il successore dello storico razzo Soyuz.

“Siamo giunti alla conclusione che non abbiamo bisogno di un nuovo razzo, e  che possiamo continuare ad utilizzare quelli che abbiamo già.” Ha spiegato Popovkin ai parlamentari russi.

Il Rus-M avrebbe dovuto prendere il posto del Soyuz, il razzo più lanciato al mondo, nel trasporto di equipaggi e piccoli payloads in orbita. A seguito della cancellazione del programma Rus-M, dovuta a questioni economiche, appare verosimile un upgrading incrementale del vettore Soyuz, che continuerà quindi probabilmente ad essere il razzo più lanciato al mondo ancora per qualche tempo.

Gli altri programmi principali della Roscosmos, incluso lo sviluppo del lanciatore Angara che dovrà sostituire il vecchio Proton, e la costruzione della base di lancio di Vostichniy in Siberia, procederanno senza interruzioni.

Oltre a questo tipo di problemi economici, in questo 2011 l’Agenzia Spaziale Russa ha dovuto affrontare anche alcuni fallimenti con i propri lanciatori; l’ultimo dei quali, avvenuto lo scorso 24 Agosto, ha causato la perdita della Progress M-12M con i rifornimenti per l’International Space Station.

Fonte: Flightglobal.com

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Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)

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Una risposta

  1. 11 Ottobre 2011

    […] [Tratto da Astronautinews – Luca Frigerio] […]