Il terzo ATV “Edoardo Amaldi” prende forma

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Mentre il secondo ATV dell'ESA, Johannes Kepler, viene sottoposto agli ultimi preparativi prima del lancio, il suo successore, Edoardo Amaldi, sta prendendo forma a Brema.
Il suo lancio è previsto fra poco più di un anno, nel Febbraio del 2012.

I tre elementi principali dell'ATV-3 sono giunti presso le strutture dell'EADS Astrium di Brema, in Germania, lo scorso Dicembre, e l'assemblaggio del veicolo verrà completato entro la fine di questo mese di Gennaio.

L'Integrated Cargo Carrier, costruito dalla Thales Alenia Space Italy, è stato spedito tramite  l'enorme velivolo Beluga dall'aeroporto di Torino poco prima di Natale.
Questo modulo in sé rappresenta circa il 60% del volume totale dell'ATV, e conterrà sia il payload liquido che quello solido, per un totale complessivo di circa 7,5 tonnellate di carico utile.

L'Equipped Propulsion Bay, contenente i motori ed i serbatoi del propellente è stata costruita presso gli stabilimenti dell'EADS Astrium di Brema, mentre l'Equipped Avionics Bay, ovvero il “cervello” dell'ATV, è stato spedito da Tolosa, Francia, dopo aver affrontato il termal vacuum testing.
Poiché i computers ed i sistemi elettronici dell'avionics bay generano parecchio calore, il sistema di controllo termico di questa sezione è particolarmente sofisticato oltre ad essere di vitale importanza per il successo dell'ATV.

Questi due moduli verranno uniti proprio alla fine di questo mese nella loro configurazione finale in vista del lancio. Nella tarda primavera il Cargo Carrier verrà collegato elettricamente con l'Equipped Propulsion Bay e con l'Equipped Avionics Bay per il testing finale.
ATV-3 Edoardo Amaldi  verrà trasportato allo Spazioporto Europeo di Kourou, nella Guiana Francese nel mese di Settembre, per essere inviato sulla Stazione Spaziale Internazionale, come detto, nel Febbraio del 2012.

Questo nuovo ATV, dedicato ad un personaggio scientifico italiano di spicco dello scorso secolo, sarà il primo esemplare ad essere processato e lanciato con la prefissata cadenza annuale prevista nel progetto ATV. La costruzione dei seguenti ATVs, infatti, è stata programmata per mantenere questa scadenza.

Massimo Cislaghi, Mission Manager per l'ESA dell'ATV ha dichiarato che la principale difficoltà da affrontare nella preparazione di Edoardo Amaldi, non sarà solamente quella di ripetere il successo dei suoi predecessori, ma anche quella di allestire l'ATV-3 con una tempistica più ridotta rispetto alla missione che lo precede.
“Questo implica, per esempio, che ogni informazione tecnica proveniente dalla missione di Johannes Kepler, sarà disponibile solamente quando i preparativi per Edoardo Amaldi saranno già ad uno stadio molto avanzato.” Ha proseguito Cislaghi.
Per questo motivo, al momento, le uniche differenze esistenti fra Kepler ed Amaldi  risiedono esclusivamente nel nome e nella composizione del carico.

Il lancio del Febbraio 2012 sarà: “vitale per la logistica della Stazione Spaziale Internazionale, specialmente in considerazione del fatto che la vita operativa dello Space Shuttle è prossima alla fine, ed il suo sostituto non è ancora pronto.” Ha concluso Massimo.

Dopo essere state unite a Brema per l'integrazione dei sistemi e per l'esecuzione dei vari tests, le parti verranno nuovamente separate per essere trasferite nella Guiana Francese, dove verranno nuovamente riunite per le verifiche finali e per il lancio di ATV-3 nello spazio orbitale.

E' possibile ottenere tutte le informazioni sulla missione dell'ATV-2 Johannes Kepler tramite il blog dedicato.

Fonte: ESA.

Immagini:

1) L'Equipped Avionics Bay (EAB) prima del suo volo verso Brema. (C) Thales Alenia Space.

2) L'Integrated Cargo Carrier (ICC) pronto per il suo volo con destinazione Brema, Germania. (C) Thales Alenia Space.

3)  L'Equipped Avionics Bay (EAB) di ATV-3 è stata spedita da Tolosa, Francia a Brema, Germania tramite un 'Beluga' Airbus. (C) ESA.

4) Il logo dell'ATV-3 Edoardo Amaldi. (C) ESA.

Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)