Nuovo scambio fra STS-133 e STS-134

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

A seguito della decisione di spostare la missione STS-134 a NET Novembre 2010, come già riportato da Astronautinews.it nei giorni scorsi, la ridefinizione del calendario ha portato come diretta conseguenza ad un nuovo scambio di missione fra le ultime due programmate, STS-133 e STS-134.
Come anticipato da Roberto Battiston ai nostri microfoni la decisione scaturisce dalla volontà di prolungare la vita utile dell’esperimento AMS-02, in parallelo alla vite utile della ISS, cambiando il sistema principale di magneti di bordo passando da quelli criogenici superconduttori a quelli tradizionali.
AMS-02 sarà quindi consegnato al KSC il prossimo Agosto con il cambio di magneti già effettuato e la missione, non potendo essere svolta come precedentemente previsto il prossimo Luglio, passerà oltre STS-133, l’ultima missione fino ad ora prevista.
In questo modo STS-133 potrà partire il 16 Settembre e il calendario, insieme all’era dello Space Shuttle, si concluderà non prima di Novembre 2010.
Le conseguenze indirette di questa scelta sono comunque importanti, la prima fra tutte che la navetta della LON dell’ultima missione, STS-134, non sarà Atlantis come previsto per STS-133 ma Discovery, per questo al termine della prossima missione, la STS-132, la navetta Atlantis andrà definitivamente in pensione senza la possibilità, seppur remota, di tornare per qualsiasi motivo in orbita.
Una decisione definitiva non è inoltre stata presa riguardo l’equipaggio delle due missioni, in quanto per STS-133, essendo l’ultima missione del programma, avrebbe dovuto essere Comandata da Steve Lindsey, a capo dell’Ufficio Astronauti, ma con lo scambio delle missione è possibile, cosa già valutato nell’evenienza nelle scorse settimane, che parte degli equipaggi delle due missioni vengano a loro volta scambiati per mantenere questa “peculiarità”.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.