STS-133: Timeline stringente per la riconfigurazione di Leonardo

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Previsto per il lancio il 16 Settembre 2010 sull’ultima missione Shuttle programmata, la preparazione di Leonardo, trasformato da MPLM a PMM (Permanent Multi-purpose Module) per essere lasciato definitivamente sulla ISS, procede ma è a rischio la timeline attualmente prevista.
Gli interventi di trasformazione previsti su Leonardo sono i seguenti:
– Rimozione di un FRGF (Flight Releasable Grapple Fixture) per l’aggancio con l’OBSS
– Sostituzione di alcuni sigilli sul portello CBM
– Sostituzione dello scudo anti MMOD sul cono posteriore
– Installazione di retroriflettori per i mezzi in arrivo sulla ISS
– Rimozione del sistema ROFU (Remotely Operated Fluid Umbilical)
– Modifica allo scudo anti MMOD con l’aggiunta di una serie di strati in Nextel/Kevlar

Attualmente lo scudo che verrà installato una volta modificato, già installato su Donatello, è stato trasferito presso gli stabilimenti di Torino della Thales Alenia Space per subire il miglioramento previsto.
Al suo ritorno negli USA lo scudo verrà montato definitivamente su Leonardo che nel frattempo avrà compiuto un ulteriore volo con STS-131.
Proprio il completamento di questa missione nei tempi previsti è uno dei maggiori rischi di ritardo per STS-133 e la modifica di Leonardo, in quanto fino a quando il modulo non sarà rientrato e disponibile le modifiche non potranno iniziare.
STS-131 non rientrerà a terrà prima del 18 Aprile, con possibili ritardi già in questa fase per eventuali ritardi o rientri a Edwards che posticiperebbero tutto il processo.
Mantenendo quella prevista come data di atterraggio Leonardo può rientrare nella SSPFR (Space Station Processing Facility) per subire le modifiche dal 27 Aprile conclude questa fase il 18-20 Maggio. I test dovrebbero concludersi per il 14 Giugno, l’integrazione dei rack per il 12 Luglio e la chiusura del modulo a fine Agosto con la successiva fase di peso e centraggio.
Tale timeline non incontra però la data di lancio del 16 Settembre, in quanto per mantenere tale obiettivo il payload deve essere pronto per il trasporto al pad l’11 Agosto.
Sono attualmente in corso diverse analisi per cercare di ridurre i tempi di preparazione in modo da mantenere la data di lancio prevista, fra queste ipotesi, ancora in fase di valutazione informale, anche il cambio di modulo da trasformare, da Leonardo a Raffaello.

Fonte: NASA

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.

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