Primo test di un sistema suborbitale riutilizzabile

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

La Masten Space Systems Venerdì scorso ha completato il primo test del veicolo XA-750 soprannominato “Xombie”.
Tale progetto prevede lo sviluppo di un sistema di lanciatore suborbitale a decollo e atterraggio verticale (VTVL) con completo riutilizzo del sistema.

La prova è servita per testare il motore, agganciato ad un’imbracatura di sicurezza, Xombie ha acceso i razzi, è salito di pochi metri e poi è disceso spegnendo il motore stesso.

Il team di sviluppo, nella persona del CEO D. Masten ha dichiarato:
"Questo è il primo gran passo per poter ottenere un veicolo spaziale completamente riutilizzabile; si progetteranno adesso lanciatori di maggiori dimensioni, utilizzando le stesse tecnologie testate qui, fornendo un sistema che sarà in grado di portare 100 kg (220 libbre) di carico utile fino a 120 km (75 miglia) in traiettoria sub-orbitale e senza necessità di una successiva lunga revisione".

L'Xa-750 è spinto da un motore alimentato da alcool isopropilico e ossigeno liquido, progettato dalla stessa Masten Space Systems.
Il responsabile alla progettazione del motore J. Goff ha dichiarato: "questi motori hanno un buon rendimento per essere utilizzati da clienti commerciali nonostante alcune modifiche strutturali cui saranno sottoposti. Xombie è stata un'ottima piattaforma per mostrare le capacità del motore".

Il motore è in grado produrre 850 libbre di spinta. Il veicolo è stabilizzato da un sistema di controllo su due assi (con 15° di gimbal) per i propulsori principali ed è dotato di 4 thruster per il controllo d'assetto.

Masten prevede che voli commerciali sub-orbitali potranno essere disponibili entro la fine del 2009.
Il veicolo ha subito la sostituzione di 4 propulsori in un solo mese e il sistema di controllo d'assetto e il computer di controllo è stato sviluppato in meno di due settimane.