Preoccupazioni per reboots del computer di Spirit

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Il Team operativo del MER Spirit sta attentamente esaminando i dati ricevuti in questi ultimi giorni per diagnosticare il motivo di due riavvii del computer, accaduti nei giorni 11-12 Aprile.

G. Callas del JPL di Pasadena ha dichiarato che lo stato generale del Rover è buono:le batterie sono cariche, i pannelli solari producono una quantità sufficiente d’elettricità e la temperatura è nel range d’ammissibilità.

Il motivo di questi reboot sono non ancora chiari, ma le complessive condizioni di Spirit permettono di lavorare con calma.

Attualmente il Rover è in modalità “automode” colla quale è stabile e prende cura di sé autonomamente.

Le ultime comunicazioni con Spirit sono state irregolari, in quanto è coinciso il momento della trasmissione dati col riavvio del computer di bordo.
Le trasmissioni dati da e verso il Rover non sembrano, comunque, essere un problema, perché vi sono varie modalità di comunicare col Rover: direttamente con l'antenna ad alto guadagno; con antenna a basso guadagno o col sistema Ultra Higt Frequency (UHF), sistema separato sulla sonda.

Il software di bordo è stato più volte aggiornato in questi anni e l’ultimo aggiornamento è stato effettuato il mese scorso. Si indaga per comprendere se una causa dei riavvii sia proprio tale procedura, anche se Opportunity ha avuto il medesimo aggiornamento e non ha riscontrato questi problemi.

G. Callas ha ancora affermato che tutto il Team è consapevole del fatto che questi problemi aggiunti agli anni di lavoro di Spirit possano essere un indizio di fine vita della sonda.

Prima del problema descritto Spirit ha compiuto 119 metri di tragitto e la squadra di controllo per far superar gli ostacoli sul terreno hanno invertito il senso i marcia da orario ad antiorario.