Hubble: nuove scoperte

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
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La teoria su come si inneschino gli eventi che conducono all'auto-distruzione di una stella in una supernova, manca di dati per vedere che cosa effettivamente conduce una stella alla sua esplosione. Noi osserviamo l'evento o il residuo dell'esplosione: i gas in varie fasi d'espansioni e/o condensazione, ma nulla di ciò che è stato il progenitore della stella che è condannata all'esplosione.
Il telescopio spaziale Hubble ha un prezioso archivio in cui poter cercare. Ed in effetti si è trovata, in una sequenza di 8 anni, una [url=http://www://imgsrc.hubblesite.org/hu/db/images/hs-2009-13-a-web_print.jpg] stella [/url] che ha modificato le proprie caratteristiche prima di divenire super-nova.
Se, da un lato, la scoperta potrebbe risolvere dei punti non chiari per gli astronomi, dall'altro ne ha subito aperto di nuovi, in quanto l'oggetto in questione apparteneva ad una classe di stelle variabili blu che non sono attese per esplodere nella fase precoce della loro esistenza.

Da queste cose si comprende perchè sia importante mantenere Hubble attivo!