Bibendum sulla Luna

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

La Michelin, da vent'anni partner della Nasa nella fornitura di pneumatici per lo shuttle, ha sviluppato una nuova ruota per applicazioni lunari, che verra' impiegata dalla prossima generazione di rovers selenici, con e senza equipaggio.

La ruota si basa sul sistema TWEEL della Michelin, e permette di conservare flessibilita' e costante pressione sul terreno anche in presenza di suolo smosso o crateri. La massa e' ridotta, ma la capacita' di carico e' piu' di tre volte piu' efficiente di quella delle ruote dei rovers Apollo.
Inoltre, l'uso di tele e strutture in compositi consente di operare con la massima trazione anche a basse temperature. Queste caratteristiche rendono la "ruota lunare" appetibile anche in quegli impieghi a terra che richiedano leggerezza e scarsa resistenza al rotolamento.

La nuova ruota verra' montata sul rover SCARAB, sviluppato dalla Carnegie Mellon University congiuntamente con la Nasa, nell'ambito del progetto di sfruttamento delle risorse in-situ. Lo Scarab presenta una trivella in grado di perforare diversi strati di suolo lunare, e puo' operare in completa assenza di luce e con pochissima energia.

La Michelin ha anche prodotto le ruote del rover ATHLETE, un mezzo ogniterreno a sei arti in grado di trasportare carichi per la realizzazione dell'avamposto lunare.

Lo Scarab e' stato sottoposto  nella prima meta' di novembre a test sul campo alle Hawaii, che offrono terreni in grado di ben simulare la superficie delle regioni polari lunari.

Paolo Actis

Paolo collabora con AstronautiNEWS fin dal maggio 2008.