Spitzer svela un segreto di M101

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Il telescopio spaziale Spitzer della Nasa ha prodotto nuove immagini all'infrarosso della galassia Girandola (M 101). A questa lunghezza d'onda e con falsi colori, il caotico intreccio nebuloso di bracci a spirale cede il passo ad un centro roteante blu circondato da un insolito anello esterno rosso corallo.

L'importanza di questo anello e' spiegata in un documento apparso sul numero del 20 luglio di Astrophysical Journal: secondo gli autori, il colore rosso evidenzia una zona ove le molecole organiche del tipo idrocarburi policiclici aromatici improvvisamente scompaiono.
Queste sono molecole contenenti carbonio, simili a polvere, e sono presenti nelle incubatrici stellari, e sulla Terra nei barbeques, tubi di scappamento ed in generale ovunque si verifichi una combustione. Gli scienziati ritengono che queste molecole possano essere convertite nei costituenti della vita.

La forte presenza di radiazioni dure nelle zone di confine di M101 le rende dunque inadatte a conservare queste molecole, e, di riflesso, ad ospitare una eventuale vita organica.

La galassia Girandola si trova a circa 27 milioni di anni luce in direzione dell'Orsa Maggiore, e presenta uno dei piu' alti gradienti metallici conosciuti. In altre parole, la sua concentrazione di metalli (elementi piu' pesanti dell'elio, in questo contesto), e' massima al centro, e decresce rapidamente allontanandosi verso l'esterno. Questo perche' le stelle, che producono i metalli, sono ammassate nelle zone centrali.

Lo studio effettuato con il telescopio Spitzer ha invece riguardato il gradiente degli idrocarburi policiclici aromatici, e gli astronomi hanno scoperto che, proprio come i metalli, essi tendono a diminuire nelle zone esterne della galassia. Contrariamente ai metalli, pero', queste molecole organiche praticamente scompaiono del tutto in modo brusco in corrispondenza dell'anello esterno.

"C'e' una soglia al bordo di questa galassia dove la materia organica viene distrutta" ha detto il prof. Karl Gordon, autore dello studio.

L'assenza di molecole organiche e la scarsita' di metalli al bordo di M101 la rendono piuttosto simile, per composizione, all'universo nelle prime fasi della sua vita.

Le splendide foto di Spitzer possono essere viste sul sito della Nasa:

Ricordiamo che in questa immagine infrarossa a falsi colori al blu corrisponde una lunghezza d'onda di 3.6 microns, al verde 8 microns ed al rosso 24 microns.

Paolo Actis

Paolo collabora con AstronautiNEWS fin dal maggio 2008.