La NASA testa lo scudo termico per l’astronave Orion

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

La NASA sta marciando attraverso i vari preparativi, non solo per lo Shuttle Discovery, ma anche per realizzare i primi voli dell'astronave Orion che riporterà  gli astronauti americani sulla Luna. Infatti un evoluzione di scudo termico è testata in questo periodo al Kennedy Space Center.

Si tratta della Manufacturing Demostration Unit, o (MDU), ovvero lo scudo termico che è stato costruito dalla Boeing Advanced Systems, e che è sottoposto ad una Non-Destructive Evaluation (NDE) nell'Hangar N, nei pressi della Cape Canaveral Air Force Station.

Lo scudo termico, a forma di cupola, verrà  collocato sul fondo della Capsula Orion, come è noto, simile all'Apollo, e proteggerà gli astronauti dalle temperature estreme (fino a 5000 gradi Fahrenheit) alle quali sarà  esposta la capsula durante il rientro atmosferico. Si tratta di temperature di 2000 gradi (F) superiori a quelle che gli Space Shuttle incontrano durante il rientro.

Lo scudo termico è realizzato con un materiale chiamato Phenolic Impregnated Carbon Ablartor , o PICA, una sostanza che brucia lentamente durante la fase di rientro. Lo scudo termico di sviluppo è stato costruito con alcune dozzine di difetti artificiali, ed i tests al KSC verranno effettuati per determinare i migliori metodi per la loro rilevazione.

"Quello che stiamo facendo ora è verificare le tecnologie," ha detto Joy Huff, il Lead NASA Engineer on the Thermal Protection Sistem Advanced Developement Project del KSC.

L'MDU viene testato in una struttura del costo di 5,5 milioni di dollari che comprende un robot a raggi X high-tech. Il robot sta eseguendo le scansioni alla ricerca di difetti nascosti durante i tests che sono iniziati questo mese e proseguiranno fino al prossimo mese di Marzo. Le altre tecniche al vaglio includono Backscatter X-Ray, Terahertz; Thermography; Eddy Current; Shearogrady Computed Tomography, e Capacitance; ed Ultrasonic Test.

I risultati verranno usati per determinare l'approccio nei vari tests sugli scudi termici che voleranno nei test flights e nelle missioni operative.

di Todd Halvorson

Fonte: Florida Today

(C) Photo credit: FLORIDA TODAY/Todd Halvorson

Nell'immagine si notano i giornalisti osservare il robot al lavoro, sopra lo scudo termico.

Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)