Chariot: il futuro rover lunare

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

HOUSTON – I media sono invitati ad una passeggiata sulla Luna, o almeno, ad una sua buona approssimazione terrena.
Robots, rovers e pianificatori dello sbarco lunare provenienti dai centri NASA di tutti gli Stati Uniti, presso Moses Lake, Washington, il prossimo mese di Giugno, per svolgere una serie di tests sul campo basati sulle attività relative alle missioni nell'ambito del ritorno della NASA sulla Luna, che è previsto per il 2020. Il 10 Giugno ci sarà l'apertura ai rappresentanti dei media, che avranno la possibilità di osservare le dimostrazioni

I giornalisti interessati a partecipare devono contattare Grey Hautaluoma o Stephanie Schierholz presso il Quarier Generale della NASA, entro e non oltre il 6 Giugno. L'accesso al sito di prova è limitato, e richiede una lettera di incarico con le credenziali, su carta intestata.

Durante il giorno, i robots simuleranno l'esplorazione lunare, ricognizioni sul posto e la costruzione di un avamposto. Astronauti, ingegneri e scienziati indosseranno i prototipi delle tute spaziali, guideranno i prototipi dei rovers lunari e simuleranno i lavori scientifici. I reporters potranno osservare e fotografare queste attività e potranno intervistare gli ingegneri coinvolti nello sviluppo dei robots.

Gli uomini ed i robots dimostreranno la propria capacità di svolgere alcuni dei lavori che il Lunar Architecture Team e gli studi del Programma Constellation hanno individuato come possibili, in future esplorazioni lunari. Questi esperimenti potrebbero ispirare nuove aree di sviluppo oppure potrebbero aiutare gli ingegneri a fissare le complicazioni che potrebbero non essere evidenti in laboratori su piccola scala. Le funzionalità avanzate da dimostrare sono in corso di elaborazione da parte dell'Exploration Systems Mission Directorate's Exporation Technology Development Program, con sede presso il Langley Research Center di Hampton, Virginia.

I centri della NASA che sono coinvolti in questa iniziativa includono il Langley Research Center di Hampton, Virginia, il Johnson Space Center di Houston, il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena California, l'Ames Research Center, Moffett Field, il Glenn Research Center di Cleveland  ed il Kennedy Space Center, in Florida.
I tests sono in preparazione per un largo set di Esperimenti in programma entro la fine dell'anno, nell'ambito del progetto denominato Desert Research and Technology .

Fonte: NASA

Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)