Lancio Giove-B

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

E' ormai tutto pronto per l'imminente lancio del secondo satellite di prova del programma di navigazione Europeo Galileo.
La partenza è prevista da Baikonur alle 00:16 di Domenica 27 Aprile a bordo di un Soyuz-Fregat.
GIOVE-B è stato costruito da un consorzio di Società Europee guidato da Astrium GmbH e Thales Alenia Space che ne ha eseguito l'integrazione negli stabilimenti di Roma.
Come il suo predecessore anche questo satellite monta due orologi atomici al rubidio con stabilità di 10 nanosecondi al giorno.
A bordo però ci sarà anche il più evoluto Passive Hydrogen Maser (PHM) il quale è 10 volte più preciso degli altri due orologi e sarà la prima volta che uno strumento di questo tipo verrà lanciato nello spazio e diventerò l'orologio atomico più stabile presente nello spazio.
Nei satelliti definitivi saranno installati due PHM per i compiti nominali e due orologi "classici" al rubidio come backup.
A bordo di questo satellite è installato anche un payload dedicato all'analisi delle radiazioni nello spazio che andrà ad interessare la costellazione, per meglio definire l'ambiente che si occuperà.
A bordo anche un retro-riflettore laser per misure ad altissima precisione di distanza da Terra.
Le "Signal Generation Unit" invieranno un segnale tipo per testare la ricezione a terra su tre diverse frequenze in banda L utilizzando un'antenna a grande apertura per coprire tutta la Terra visibile.
Con l'invio di Giove-B in orbita il suo predecessore Giove-A si avvia alla conclusione della sua vita operativa dopo 2 anni e mezzo di operatività.
Il passo successivo a Giove-B sarà l'invio in orbita di 4 satelliti di produzione della costellazione nel 2010 per approvare definitivamente l'architettura finale, quando questi primi 4 saranno approvati si lanceranno tutti i rimanenti per completare la costellazione finale di 30 satelliti.
Dalle 23:35 di Sabato sera ESATV fornirà la diretta del lancio con approfondimenti sul progetto e dietro le quinte della missione con collegamenti da Baikonur e dal Fucino dove c'è il Centro di Controllo, vicino Roma.
Alle 03:55 ci sarà la separazione finale fra il Fregat e Giove-B, questa fase sarà data in diretta dal Fucino con tecnici del Controllo Missione e Replay del lancio.
L'ultimo collegamento sarà alle 06:55 quando Giove-B raggiungerà la sua posizione operativa con interviste ai vertici del Programma, a membri della Commissione Europea e del Parlamento Europeo e al Direttore Generale dell'ESA.
Oltre alla copertura televisiva saranno disponibili news online sul sito della missione:
http://www.esa.int/SPECIALS/GIOVE-B_launch/

(Nella foto il lanciatore Soyuz, sulla rampa di lancio di Baikonur con l'upper stage Fregat e il fairing contenente Giove-B)

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.