STS-123 FD7

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Con la tabella di marcia per l'attivazione di JLP ben in anticipo sui programmi, oggi sono stati concessi 17min in più di sonno agli astronauti.
La giornata è stata principalente dedicata alla prosecuzione dei test su Dextre e al completamento dell'attivazione di JLP.
I test sull'estensione Canadese del braccio robotico erano già iniziati nella notte, quando da terra sono stati eseguiti tutti i test diagnostici a seguito del montaggio.
Si è poi passati all'esecuzione dei test di frenatura di ogni giunto. Il test serve per conoscere esattamente quanta forza applicare al meccanismo frenante dei giunti in ogni condizione, per ottenere il rallentamento o l'arresto nel tempo e nello spazio voluto.
Si sono passati tutti i giunti di ogni braccio (sette ciascuno) aumentando la tensione a step di 20V, fino a raggiungere 0.5A di corrente, a quel punto si registrava il movimento che il giunto aveva subito.
Per il braccio 1 il test è stato svolto perfettamente con un valore massimo di movimento di 4.1°, mentre per il braccio 2 su un giunto si è rilevato il valore di 10.4° che è leggermente superiore alla soglia massima cercata di 10.3°.
Ripetendo più volte il test si è però visto che il valore è migliorato volta dopo volta, e probabilmente rientrerà nei valori auspicati.
Con l'equipaggio di STS-123 molto avanti rispetto ai programmi e in attesa delle procedure non ancora preparate per gli ultimi giorni i membri della missione Shuttle aiuteranno l'equipaggio della ISS a stivare il materiale immagazzinato nel JLP appena agganciato, principalmente componenti e attrezzature che serviranno per Kibo nella prossima missione.
I rack all'interno del JLP sono tutti attivati e operativi.
Per domani è prevista la terza EVA, svolta da Linnehan e Behnken che a fine giornata si ritireranno nel Quest per il consueto periodo di adattamento.
La EVA avrà una serie di obiettivi diversi, innanzitutto terminare la rimozione delle coperte termiche che hanno protetto i giunti di Dextre prima di essere alimentato, si procederà poi con il montaggio della OTP (ORU tool platform) e della Camera Light Pan Tilt Assembly (CLPA) del braccio.
Una volta terminato il lavoro su Dextre, e una volta preparato il SpaceLab Logistics Pallet per il rientro nello shuttle, ci sarà da montare il terzo esperimento esterno dei quattro di Columbus, è MISSE-6, americano, ed è composto da 2 piattaforme per l'esposizione di materiale nello spazio esterno.
Si passerà infine a trasferire tutti gli ORU (ricambi per la Stazione) dalla stiva dello Shuttle alla ISS, sono: un Direct Current Switching Units e un Battery Charge-Discharge Unit di scorta più un giunto di riserva per il Canadarm2.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.